Rockman & Forte  0

Continua il trend che ha visto approdare sulla console portatile di Nintendo i rifacimenti di gloriosi titoli del passato. Questa volta è il turno di Rockman, con la conversione di uno dei migliori giochi creati per SuperNes.

L'unione fa la forza

Teoricamente, Rockman & Forte è ambientato dopo l'unico gioco della serie regolare di Rockman uscito su PSX e Saturn, ovvero Rockman 8: Rockman (in Occidente, Megaman) è sempre il paladino della città, e Forte (in Occidente, Bass) il criminale più agguerrito sulla piazza. I due sono sempre in lotta l'uno con l'altro, ma fra loro intercorre un sentimento di rispetto reciproco che li ha uniti già una volta contro un nemico aldilà delle loro singole capacità (in Rockman 7 per la precisione). Adesso, ci risiamo: sulla Terra arriva King, un misterioso droide (forse uno Stardroid sopravvissuto a Rockman V per Gameboy...) incredibilmente potente, che si fa beffe immediatamente di Blues (in Occidente, Protoman) e rapisce il Dottor Light e il Dottor Wily. Come sarebbe a dire, non è il Dottor Wily il cattivo, questa volta? Eh no, perchè Rockman & Forte riserva più sorprese di quanto si possa immaginare... Il rapimento di entrambi gli scienziati, infatti, è una scusa per porre al giocatore di fronte a una scelta fondamentale all'inizio del gioco: se affrontare quest'ultimo nei panni di Rockman o, per la prima volta, in quelli di Forte. Entrambi i personaggi dispongono di abilità diverse: Rockman può caricare il suo cannone al plasma per rilasciare una singola ma potente scarica, Forte invece può sparare delle raffiche consecutive in ogni direzione, ma a differenza di Rockman non può farlo in movimento; e mentre Forte è in grado di compiere un doppio salto che lo porta in locazioni inaccessibili per Rockman, viceversa il Blue Bomber è in grado di penetrare in alcune zone scivolando in passaggi stretti e angusti. Non solo: Rockman può contare sull'aiuto di Rush, il fido cane bionico mutaforma, mentre Forte può affidarsi al suo lupo meccanico Gospel (in Occidente, Treble), che si trasforma in un'imbattibile corazza da combattimento. Ma che si scelga Rockman o Forte per giocare, l'avventura non cambia più di tanto, e come da tradizione l'utente dovrà scegliere fra otto stage iniziali, presieduti ciascuno da un particolare boss, superarli e progredire verso i livelli finali e la conclusione del gioco. Sembrerebbe semplice ma così non è affatto, anche perchè ci sono i Data-Disk!

Database e data-disk

Sono quasi 200, e sono disseminati per tutto il gioco: sono i Data-Disk, ovvero, come suggerisce il nome, dei minuscoli supporti ottici che Rockman e Forte possono recuperare. Ognuno di essi contiene le immagini e le informazioni relative ad ogni singolo personaggio comparso in tutta la serie regolare di Rockman, e se per l'utente occasionale possono sembrare un semplice bonus, per il fan dell'androide Capcom i Data-Disk rappresentano una chicca davvero inestimabile: una volta ottenutone uno e salvato il gioco, sarà possibile aprirlo in qualsiasi momento dal menù principale. Il bello è che per recuperarli tutti si dovrà far ricorso alle abilità di entrambi i personaggi: questo singnifica che il gioco andrà affrontato due o più volte, perchè magari quel maledetto Disk sepolto nella neve può dissotterrarlo solo Rush, oppure perchè solo Forte è in grado di prendere quell'altro sul quella piattaforma grazie al doppio salto. Il sistema è ben congegnato, e l'ottimo design dei livelli rende piacevole la loro molteplice esplorazione. Gotta catch'em all, insomma...

Vecchio, nuovo... chi ci capisce più?

In effetti, quando uscì nel '96, Rockman & Forte spiazzò l'utenza: era in tutto e per tutto uguale, tecnicamente parlando, al Rockman 8 che girava su CD e su console molto più potenti. E il problema era che, sempre tecnicamente parlando, erano entrambi dei capolavori a due dimensioni, sia per la varietà estetica che per la colorazione, le animazioni, il character design... Certo, in Rockman 8 c'erano anche le sequenze a cartoni animati, ma lo SNES era pur sempre una console a 16 bit e a cartuccie... Adesso, Rockman & Forte ci viene riproposto tale e quale all'originale, e se da una parte c'è di che esser contenti, dall'altra si sarebbe preferito, magari, una qualche implementazione a livello estetico/sonoro che ne giustificasse l'esistenza in un 2002 dominato perfino su GBA dai poligoni e dalla pseudo-tridimensionalità. Tuttavia, se guardiamo il lato puramente ludico, ogni possessore di Gameboy Advance non potrà che esser felice dell'arrivo di questo gioiellino sulla propria console portatile. Un'ultima nota: anni fa, Rockman & Forte non fu mai localizzato in versione USA o PAL, ma vista la diffusione del GBA in territorio occidentale, e considerate le localizzazioni dei vari Megaman Battle Network e Megaman Zero... non sarà ufficiale, ma qualcosa ci dice che anche un certo Megaman & Bass raggiungerà, prima o poi, gli scaffali occidentali.

A sorpresa, allo scorso E3 Capcom ha annunciato il porting per Gameboy Advance di uno dei più bei giochi d'azione mai prodotti per SNES, passato purtroppo in sordina perchè partorito solo nei momenti finali del ciclo vitale della console a 16bit Nintendo: Rockman & Forte, non ufficiale nono capitolo della serie "pacioccosa" con protagonista la mascotte Capcom, arriva ad Agosto sugli scaffali nipponici per allietare le giornate dei fortunati possessori del portatile della nuova generazione. Regge il confronto con il 2002 un gioco del 1996? Parliamo di Rockman & Forte, e la risposta quindi è sì. Poco convinti? Continuate a leggere...