Shenmue II  0

Fabio Viola ha avuto l'occasione di testare con mano la versione Xbox di Shenmue 2, che dovrebbe arrivare entro un paio di mesi anche sui nostri scaffali: scopriamo insieme a lui se questo titolo Sega potra' conquistarsi quella popolarita' che forse merita...

E’ il primo dicembre dell’anno 1986, Ryo torna a casa ed ha il suo primo incontro con Lan Di. Il nostro acerrimo nemico, sta discutendo animatamente con il padre di Ryo al quale intima di consegnare un misterioso medaglione. Nonostante i lrifiuto, Lan Di riesce ad ottenere ciò che vuole volere e il padre, a causa dei colpi micidiali di Lan Di, perisce proprio tra le braccia del nostro protagonista. E' da allora che Ryo vuole vendicare il padre partendo alla ricerca di Lan Di per affrontarlo. Questo porterà Ryo a vagare per le strade di Hong Kong, attraverso un mopndi virtuale che riproduce perfettamente ogni aspetto della vita reale tanto da confondere i lgiocatore. Ed é qui che inizia la nostra avventura su Xbox, il secondo episodio di Shenmue.
La versione semi completa da me provata si apriva con un filmato introduttivo che vede Ryo seduto all'interno di un ristorante dal look orientale..ma proprio in quell'istante, senza avere nemmeno il tempo di acclimatarsi, ecco entrare ben cinque brutti ceffi. Le uniche armi a nostre mani saaranno pugni, calci e prese, oltre alla parata. Subito dopo una nuova situazione si presenta. Dovremo premere velocemente i tasti indicatici dal computer, altrimenti non riusciremo a sconfiggere i nuovi brutti ceffi che ci verranno incontro.
Il tutto è inframezzato da splendidi filmati che rendono questo Shenmue II molto più di un semplice videogioco, avvicinandolo molto al mondo del cinema. Purtroppo il gioco si bassa sul medesimo engine della versione Dreamcast. Questo è sicuramentre penalizzante dal punto di vista cosmetico, impedendo a questa versione di sfruttare al meglio le potenzialità della console Microsoft. Il livello di difficoltà mi è parso abbastanza elevato, non a caso ho dovuto giocarlo più volte per oltrepassare alcuni punti particolarmente ostici; a proposito, avrete tre vite per ogni partita e ogni volta che ricomincerete dal punto in cui siete stati uccisi.
Rispetto alla versione Dreamcast ho notato una notevole differenza in merito ai tempi di caricamento. Sfruttando l'Hard Disk Xbox i ragazzi di Sega sono riusciti ad annullare completamente le attese, e vi posso assicurare che tutto questo rende il gioco molto più fluido.