Sid Meier's Civilization III  0

E' giunta l'ora di conquistare il mondo con il nuovo capolavoro di Sid Meier: Civilization III.

Poi una guida fotografica al gioco...

Costruiamo il nostro mondo e scegliamo civiltà e regole di gioco

Poi una guida fotografica al gioco...

L'interfaccia, la vera protagonista:

Poi una guida fotografica al gioco...

Particolare risalto (come sempre) alle relazioni diplomatiche. Una apposita schermata riepilogativa ci dà una visuale più chiara e schematica delle alleanze, dei trattati di pace e delle guerre, lo scambio di un ambasciatore vi permetterà di curiosare nelle altre città.

Poi una guida fotografica al gioco...

12 Ricordate quando vi parlavo degli avanzamenti tecnologici, le scoperte dell'umanità... mi ricordo quanto era complicato ricordarsi l'albero delle tecnologie a memoria: 11 Naturalmente in Civilization 3 non potevano mancare le costruzioni delle città, come il muro di cinta (in verità non sembra essere proprio invalicabile) e le meraviglie del mondo.

Poi una guida fotografica al gioco...

Quando sarete diventati bravi, il vostro popolo vi permetterà di costruire il palazzo (un po' per volta)

Poi una guida fotografica al gioco...

La mitica civiclopedya! (forse mi sono spinto, con una ricerca, troppo avanti nel futuro) 15 E me lo dite così ?!, nemmeno il tempo per una orazione... 5 andrà meglio la prossima volta.

Prima una rapida panoramica...

Quando nel 1991 uscì Civilizazion i giocatori più attenti notarono subito che in quel gioco c'era qualcosa di diverso, qualcosa di mai visto prima. Civilization fu il primo gioco che riuscì nell'impresa di catalizzare l'attenzione di schiere di appassionati per ore e per giorni. Non a caso, da molti il primo capitolo della saga è ritenuto il miglior videogioco di tutti i tempi (nel 1996 vinse il premio Best Game of All-Time indetto da Computer Gaming World magazine). Ci fu poi il secondo capitolo (sostanzialmente appena un restyling grafico) e infine una serie di piccoli miglioramenti in alcuni datadisk. Dopo il flop delle due parentesi di Civilization Call to power e Call to Power 2, troppo macchinosi e complicati, eccoci all'ultimo (?) capitolo della serie, firmato ancora una volta da Sid Meyer. 1 Per quei 3 lettori che non conoscono Civilization, spiegherò brevemente, il concetto che sta alla base del gioco. Voi siete il "governante" di una intera civiltà, e dovete condurla fino alla vittoria finale. Il che significa che evolvendovi e progredendo dovrete raggiungere uno scopo (che non è necessariamente la distruzione delle civiltà concorrenti). Passando per forme di governo differenti, arriverete a fare scoperte che hanno segnato il corso dell'umanità, costruirete città, strade, unità civili e militari, commercerete, combatterete e vi confronterete con re e presidenti. Tutto questo per il vostro popolo.
A primo impatto, si nota subito come il gioco sia strutturato per catturare l'attenzione del giocatore distratto, e per farlo appassionare più che al gioco, alla sua idea.
L'interfaccia risulta essere molto classica e intuitiva. La tastiera la fa ancora da padrona, con piccoli interventi del mouse. Per chi ha familiarità con i capitoli precedenti, il gioco è sostanzialmente invariato nella sostanza. Piccoli ma significativi particolari, ci offrono informazioni sullo stato di avanzamento delle costruzioni in ogni città, anche quando siamo nella visuale di gioco. La sezione delle città risulta essere, invece, un po' differente, privilegiando l'iconografia, a scapito delle informazioni scritte.
Un cambiamento radicale lo si nota subito, invece quando si tratta di combattere. I ricordi immancabilmente tornano ai vecchi Civilization, quando non era difficile impadronirsi di due o tre città con una sola unità potente, contro svariate piccole unità deboli. La mia prima impressione, invece è che Civ 3 sia stato pensato per rendere tutto meno ovvio. Un bilanciamento migliore delle unità e la necessità di creare un esercito, per affrontare una guerra.
La mia prima partita lo ammetto, è stata un disastro, istintivamente ho cercato fin da subito di sfruttare quei punti deboli dell'intelligenza artificiale che erano tipici dei vecchi capitoli. Il risultato lo potete vedere nell'ultimo screenshot. Ma il vero giocatore incallito non demorde.