Silent Hill 3  0

Siete pronti ad affrontare le vostre paure più profonde? Se non lo siete vi converrà esserlo al più presto perché, da Konami, sta per arrivare il terzo capitolo della serie di Silent Hill e, questa volta, si prospetta ancora più terrificante ed angosciante dei suoi predecessori.

Paura Profonda!

La serie di Silent Hill si è sempre distinta per le sensazioni che riesce a trasmettere al giocatore. In nessun altro gioco dello stesso genere, si arriva a provare quel terrore, quell’ansia, quella paura, quella sensazione di abbandono e di solitudine che, in Silent Hill (sia nel 1° che nel 2° titolo), vi opprimono dall’inizio alla fine dell’avventura. Anche Silent Hill 3 sembra riproporre i medesimi elementi che hanno contraddistinto i precedenti capitoli (stile grafico, ambientazioni, trama) senza però trascurare l’apporto di alcune innovazioni ormai diventate d’obbligo per i videogame di ultima generazione (soprattutto per i sequel che molte volte ripropongono lo stesso titolo migliorato solo graficamente). Tanto per cominciare, a differenza di Silent Hill 1 e 2, questa volta il protagonista dell’avventura sarà una donna. Anche la trama, che nei precedenti capitoli in qualche modo legava il personaggio utilizzato alla località di Silent Hill, si svolgerà senza alcun legame (almeno apparente) tra la protagonista e la sfortunata cittadina. Come era già accaduto in passato, qualcuno ha risvegliato l’oscuro culto responsabile delle tragedie che avevano afflitto Silent Hill, facendola ripiombare nell’oscurità. Heater (questo il nome della nuova eroina), senza rendersene conto e senza nessun motivo apparente, si ritroverà nel bel mezzo di un vero e proprio inferno. L’avventura inizierà in un lugubre Luna Park abbandonato, dove la nostra protagonista, confusa e terrorizzata, comincerà a muovere i suoi primi passi nel tenebroso mondo di Silent Hill. La giovane ragazza, per sopravvivere, dovrà affrontare le creature più orrende e spaventose mai concepite da mente umana e, per fare questo, sarà costretta ad imparare l’uso delle armi. I giorni spensierati di Heater sono finiti, i suoi incubi peggiori hanno preso forma; nella sua mente ci sarà spazio solo per la fobia di avvicinarsi ad angoli oscuri o per il timore di quello che potrà trovare aprendo porte arrugginite.

Necessità di miglioramenti!

Anche se il Team di sviluppo che si sta dedicando a Silent Hill 3 è stato sensibilmente ridotto rispetto a quello del suo predecessore, questo sembra non aver influito sulla qualità del prodotto che, oltre a presentare diverse innovazioni, ha dato la possibilità ai programmatori di includere molte idee escluse da Silent Hill2 per problemi tecnici o tempi di produzione ristretti. Oltre alle innovazioni riguardanti la protagonista e la trama, il nuovo titolo Konami presenta un sistema di combattimento molto diverso da quello visto nel secondo capitolo. Come accadeva in Silent Hill 1 e 2, la radio di Heater segnalerà la presenza o l’avvicinarsi dei nemici ma, a differenza dei predecessori, la frequenza e la difficoltà degli scontri porteranno il gioco ad essere incentrato più sull’azione che sull’esplorazione o la risoluzione di enigmi. A conferma di tale scelta della Konami basta sapere che le armi utilizzabili da Heater non saranno solamente pistole o spranghe, infatti, la nostra eroina potrà contare su un armamento decisamente più vario e potente, come ad esempio mitragliatori (se sarà possibile usare armi di questo genere sicuramente ci sarà un motivo). Inoltre, l’opportunità di scendere in buche o dislivelli del terreno consentirà ad Heater di nascondersi o di attaccare dall’alto, influenzando gli scontri e rendendoli così un po’ più tattici. Tutto questo fa presupporre che il nuovo titolo Konami non sarà una mera versione migliorata del secondo capitolo, ma un’opera sensibilmente differente da entrambi i suoi antecessori.

Grafica e Sonoro

Come si può vedere dalle immagini, la grafica del gioco è di altissimo livello, sicuramente tra le migliori viste sinora su Ps2. Per fortuna è stato mantenuto quell’effetto “sporco” che rendeva unico l’impatto visivo di Silent Hill 2 e, anche se tramite il menù esso potrà essere disattivato in qualsiasi momento, escludendolo si andrebbe a togliere quello che può essere considerato come il “marchio” distintivo della serie Konami. Lo stile grafico di Silent Hill 3 sarà caratterizzato dai soliti ambienti cupi e degradati già visti nei precedenti capitoli (tra i quali ci saranno sicuramente un Luna Park diroccato e un’opprimente metropolitana). Per sua sfortuna Heater non sarà sola, da ogni angolo oscuro a cui si avvicinerà, potranno sbucare in ogni momento mostri terrificanti in cerca di cibo (indovinate chi sarà la portata principale?!). Le creature di Silent Hill3 sono ancora più grosse, deformate e terrificanti di quelle viste in Silent Hill 2 e, oltre a presentare un design a dir poco da “incubo”, sembrano anche essere animate molto bene. Parlando di animazioni, quelle di Heater, in particolare, appaiono molto fluide e realistiche (le espressioni del volto sono davvero eccezionali). Grazie al motore grafico del gioco (rinnovato e notevolmente potenziato rispetto al suo predecessore), anche le inquadrature (configurabili all’inizio del gioco in due differenti modi) e gli effetti luce sono tra i migliori mai visti, ma questo si potrà notare soprattutto nelle sezioni in cui Heater utilizzerà la sua torcia.
Anche se del sonoro non si sa ancora molto, probabilmente sarà nello stile di quello proposto nei precedenti capitoli (almeno è quello che ci auguriamo, perchè senza cigolii, rumori metallici e le solite musiche angoscianti, il gioco perderebbe gran parte della sua “atmosfera”).

Concludendo

Proponendosi come il Survival Horror più angosciante e coinvolgente mai realizzato, Silent Hill 3 è senza dubbio uno dei titoli più attesi e desiderati del 2003. Anche se presenta tutte le caratteristiche per diventare un capolavoro, come spesso accade per sequel importanti, alla fine potrebbe tradire le altissime aspettative degli appassionati. L’uscita del gioco non è stata ancora fissata, si sa solo che dovrebbe avvenire entro la prossima estate. Che altro dire, Konami non deluderci!!!

Le origini del terrore!

Tutti abbiamo paura di qualcosa e, stranamente, molte volte invece di allontanarci da quello che ci terrorizza, ne siamo attratti. La paura è sicuramente uno dei sentimenti più forti e coinvolgenti che l’essere umano può provare ed è probabilmente per questo che sin dall’antichità, l’uomo ha sempre cercato di esplorarla, forse con la convinzione che, conoscendola, sarebbe riuscito a vincerla. Anche nel mondo dei videogame, la paura ed il terrore hanno avuto e continuano ad avere il loro spazio, dando origine a titoli sempre più realistici e immaginari. Quando si parla di terrore virtuale, viene subito alla mente la serie di Resident Evil che, probabilmente, resta la serie di Survival Horror per Console più amata e conosciuta in assoluto. Ma non esiste solo Resident Evil e questo i possessori di Psx lo sanno molto bene. Infatti, con l’arrivo di Silent Hill, il mondo dei Survival Horror fu scosso: la Konami riuscì a creare un gioco in grado di esplorare il sentimento della paura come nessun altro titolo aveva mai fatto prima e questo le decretò il meritato successo che, con l’avvento del secondo capitolo già uscito su Ps2, è stato ulteriormente riconfermato. Dopo la caldissima accoglienza ottenuta da Silent Hill 2, era prevedibile che la Konami decidesse di dare un seguito alla ormai popolarissima serie, ed infatti siamo proprio qui per parlare del terzo capitolo, che a detta di molti esperti del settore, potrebbe diventare il miglior Survival Horror mai prodotto.