Sim City 4: Uno sguardo da vicino  0

Il nostro Matteo Caccialanza ha avuto la fortuna di poter partecipare ad una esclusiva presentazione a porte chiuse di Sim City 4, l'ultima evoluzione del simulatore di città nato dal genio di Will Wright. Potevamo non farvene un dettagliato resoconto? Sì, ma visto che siamo a Natale...

Anche l'occhio vuole la sua parte

Come già saprete, il motore grafico sarà nuovo di zecca e interamente tridimensionale. Ciò significa un'unica enorme mesh poligonale che potrà essere plasmata e modificata a nostro piacimento tramite l'editor di terreni, inroducendo infiniti livelli di altitudine, superfici curve e animazioni di una fluidità inedita per un gioco che nella sua ultima incarnazione (Sim City 3000) soffriva comunque dei limiti imposti da un engine bidimensionale.

Anche l'occhio vuole la sua parte

I paesaggi sono di un realismo e di una profondità eccezionali, ma che dire della città stessa, che una volta edificata comunica al giocatore una sensazione di "vitalità" quasi tangibile? Automobili che circolano rispettando alla perfezione il codice, pedoni che si aggirano fra gli edifici, attraversano le strade e portano avanti le loro vite, apparentemente ignari del vigile occhio di noi sindaci insonni.
La varietà degli edifici poi, rende ogni città un piccolo gioiello unico ed irripetibile: se in Sim City 3000 erano presenti non più di qualche decina di strutture diverse per forma e colore, l'utilizzo di elementi poligonali nel quarto capitolo della serie, ha consentito la formulazione di migliaia di diverse combinazioni, e anche due semplici abitazioni apparentemente molto simili, presentano numerose varianti, che vanno dalla forma delle finestre, al tipo, numero e posizione degli arredamenti da giardino.
Sfruttare il potentissimo sistema di zoom per godersi questi dettagli aggiunge un sapore tutto particolare a questa che sarà quasi certamente l'esperienza gestionale esteticamente più appetibile di sempre.

Le elezioni sono alle porte!

Ma la ventata di innovazione di Sim City 4 non si limita certo a meri aggiornamenti cospetici: non solo le citate funzionalità dell'editor introducono nuove possibilità di pianificazione topografica, le stesse meccaniche di gioco sono state ammodernate, facilitando l'apprendimento da parte dei nuovi giocatori e, per una volta, dispensando i veterani dal ritrovare vecchi difetti in un prodotto nuovo.
Ad esempio, nei vecchi capitoli di Sim City era sì possibile impostare zone residenziali di dimensioni illimitate, ma il giocatore esperto sapeva di non poter fare a meno di dividerle in quartieri, con strade a due corsie che separassero le doppie file di edifici.
Il dover ogni volta tracciare il percorso delle strade finiva col per diventare col tempo stressante e ripetitivo, senza contare che nonostante i molti sforzi qualche palazzo risultava spesso isolato e irraggiungibile dai vigili del fuoco, con i risultati che potete immaginare.
Al contrario, ora anche selezionando un'area del diametro di diverse centinaiadi mertri come area residenziale, provvederà il programma a generare l'opportuno reticolo stradale che assicuri le comunicazioni e impedisca la congestione del traffico.

Le elezioni sono alle porte!

Questa e altre soluzioni, hanno permesso di semplificare gli aspetti più scontati e "tradizionali" del gioco, consentendo viceversa di ampliare e approfondire nuove opzioni e funzionalità, quali la gestione delle sinergie fra le diverse città, nonchè l'opportunità di importare i personaggi di di The Sims. Seguire di tanto in tanto l'esistenza dei nostri "protetti" ci permetterà di ottenere una gran mole di informazioni sul tenore di vita che si conduce nella nostra città, la qualità dell'assistenza sanitaria e dei trasporti pubblcii, ed altri particolari in merito ai quali difficilmente i consiglieri amministrativi sapranno fornire dati attendibili.
E' come essere il sindaco ideale, che si avventura fra le strade della sua città e chiede ai passanti se c'è qualcosa che non va.

Come vedete Sim City 4 appare tutto fuorchè la solita minestra riscaldata e le consistenti innovazioni apportate al gameplay, unite al sempreverde fascino che questa saga pluriannale continua ad esercitare sul pubblico, non potranno che farne il primo capolavoro annunciato del prossimo anno.
Del resto ormai Gennaio è alle porte.

Sim Salabim

Simcity fu un una pietra miliare del genere gestionle, ponendo le basi per uno delle categorie di giochi più prolifiche ed imitate, che proprio negli ultimi anni sta vivendo un felice periodo in cui tradizione e innovazione si fondono in validissimi prodotti quali le serie di Pharaon e Zeus.
Superato il difficile periodo che ha preceduto l'uscita del pluripremiato The Sims (ricordiamo che per lunghi anni Maxis ha vissuto una fase di cronica mancanza di idee, la cui più diretta conseguenza fu una sequela di titoli poco più che raccapriccianti, quali Sim Copter, Sim Safari e Street of Sim City) la casa di Will Wright sembra essersi lasciata alle spalle ogni precedente stato di crisi, tornando a buon diritto allo status di software house di culto.
Data l'attuale situazione, forti del successo senza precedenti di The Sims, e con The Sims Online ormai ai blocchi di partenza, c'era da aspettarsi che i creatori di Sim City valutassero l'opportunità di rilanciare il loro più celebre cavallo di battaglia.
Ospiti presso la sede milanese di Electronic Arts, abbiamo potuto constatare di persona la qualità del nuovo capitolo della simulazione di sindaco per eccellenza, confermando le già ottime sensazioni che si erano avute avvistando il gioco durante l'ultimo E3 losangelino.