Sim City 4  0

Sindaci virtuali di tutto il mondo scaldate le vostre poltrone di raso: già da qualche tempo Maxis (la mamma di tutti i Sim) sta preparando per voi il nuovo capitolo della saga di SimCity, il simulatore di gestione cittadina, col quale potrete sbizzarirvi a creare la città dei vostri sogni. Grafica mozzafiato e realismo senza paragoni in un titolo che non può far altro che promettere bene. Entrate a leggere quanto il nostro Matteo Evangelisti è riuscito a racimolare per voi!

Un titolo che ha fatto scuola.

E’ giusto spendere però qualche riga per i profani del genere che non sanno di cosa stiamo parlando. Sim City offre la possibilità di simulare nei minimi dettagli la creazione, gestione di crisi (catastrofi ambientali, incendi ed invasioni aliene) ed evoluzione di una città dagli albori all’apogeo, godendo il tutto da una fantastica visuale in “God Mode”, attraversando gli anni in poco tempo ed amministrando il territorio nel modo che riteniamo più opportuno. Potremo disporre il nostro piano regolatore sulla mappa territoriale ed orientare la nostra crescita della città verso l’agricoltura, la produzione di servizi commerciali, l’industria o il più spregiudicato degli abusi edilizi (tipo dormitori giganteschi dove un tempo era rigoglioso il verde dei campi; chi vive in grosse città sa di cosa sto parlando!).
Questo è descrivere, in poche righe, l’obiettivo di Sim City. Quello che di nuovo ha da offrire Sim City 4 è l’estremo processo di perfezionamento della simulazione e l’enorme potenziamento del motore grafico, nonché la ricerca di un realismo mai raggiunto prima. Fin dai più bassi livelli del suo sviluppo SIm City 4 ha avuto i migliori mezzi per candidarsi ad avere un posto di riguardo nell’olimpo degli indimenticabili. I “geniacci” di MAxis hanno perfino studiato un rivoluzionario sistema per lo sviluppo del gioco e dei suoi effetti grafici. Mediante l’utilizzo di uno speciale script in grado di visualizzare direttamente sul gioco (e in tempo reale) le modifiche applicate dai programmatori il gioco è cresciuto in una metamorfosi continua, come in un elaboratissimo processo di raffinamento dell’opera.
Dagli screenshot disponibili infatti possiamo ben vedere come la grafica sia accurata e gli effetti speciali come fuoco, polvere e fumo siano vicini alla realtà (ricordate che questi che vi ho elencato sono i crucci maggiori per chi si occupa di computer grafica, in quanto per realizzarli occorre un numero elevato di parti in movimento, il che significa un numero elevato di variabili da gestire ed un enorme quantità di calcoli da svolgere).

Costruire per gioco.

Gli sviluppatori promettono un elevato numero di costruzioni diverse in modo da garantire un mondo eterogeneo. Noi possiamo già dire che la loro realizzazione lascia veramente col fiato sospeso. Vedremo interi cantieri all’opera in funzione dei nostri progetti, assisteremo al degrado degli edifici dovuto alle intemperie (ed al passare del tempo). Dovremo occuparci personalmente della rimozione degli edifici caduti in decadenza poiché non sarà permesso ai Sim di prendere iniziative di questa entità (un buon sindaco si occupa personalmente delle opere di bonifica urbana!).
Altro ruolo importantissimo sarà lasciato al motore grafico che gestisce la creazione del terreno. Colli armoniosi, fluide cascate e cime innevate rendono la visuale di gioco una goduria per gli occhi, tanto da scommettere che molti giocatori saranno colti dalla tentazione di lasciare la città al proprio destino per seguire l’evoluzione del mondo sotto una veste grafica così maestosa. Un'altra importante piccola- grande rivoluzione risiede in un salto di qualità in un settore sempre un po’ bistrattato nei titoli precedenti, vale a dire la gestione dei rapporti con le città vicine.

Manteniamo i rapporti di vicinato

Le famigerate “neighbors city” non saranno più freddi artifici del programma ma le stesse città create dal giocatore in altre partite e perciò dotate di caratteristiche umane (finalmente anche i vicini avranno i loro problemi da superare prima di lasciarvi alle loro spalle con colazioni superiori alla vostra di diversi ordini di grandezza). Inoltre ora la simulazione non riguarderà la semplice gestione di edifici, ma quella delle risorse umane, vale a dire della vita dei Sims (gli abitanti delle varie Sim City) che avranno un ruolo fondamentale, da veri protagonisti della vita cittadina.
Sarà possibile anche inserire nel gioco Sims personalizzati che fungeranno un po’ da “spie” e ci terranno aggiornati sulla vita di strada, quella che si fa svegliandosi alla mattina per andare al lavoro e facendosi venire un ulcera per via di uno sciopero degli autotrasportatori o rischiando la vita perché nessuno ha pensato di costruire una stazione di polizia nei paraggi. Questo nuovo riscontro della realtà cittadina cambierà in positivo il modo di porsi di fronte a questo titolo.
Che dire poi delle immagini che ci promettono fantastiche visuali in notturna, che ci aspetti una feroce battaglia col popolo della notte che abiterà i nostri bui bassifondi? Per concludere possiamo dire che senza dubbio chi ha amato Sim City nelle sue precedenti versioni non mancherà l’appuntamento, le promesse sono buone, le immagini poi parlano chiaro, probabilmente ci troveremo di fronte ad un nuovo capolavoro!

La mania di SIMulare!

Che dire, Maxis ci offre da anni prodotti di altissimo livello e non sbaglia mai un colpo. Nel corso di intere generazioni videoludiche ha scandagliato ogni livello di simulazione concepibile (fatta eccezione per le simulazioni di guida e di volo, tipicamente non appartenenti al target Maxis). Negli ultimi anni, com’è naturale per una grande casa di videogiochi, abbiamo assisito ad una evoluzione sempre più raffinata della simulazione, facendo la conoscenza di un titolo del calibro di The SIms che ha letteralmente sconvolto gli amatori del genere per l’altissima qualità del prodotto. Tuttora The Sims riesce a stupire grazie ai numerosi Add On che mamma Maxis continua ad offrire ai suoi fedelissimi clenti.
Ciò nonostante nel cuore dei “simofili” Sim City rimane sempre il titolo più atteso (forse perché è quello che offre l’aspetto più ampio della simulazione di “situazioni”). Da qualche tempo gli appassionati si chiedono cosa ci si può aspettare da un titolo come SIm City 4 e finalmente possiamo dare un’occhiata ai work in progress. Maxis mette a disposizione solo screenshot dilazionati col contagocce e pochi articoli redatti dai programmatori stessi del gioco, ma questo basta a farci sperare in un capolavoro degno dei suoi predecessori e del nome importante che porta.
E’ giusto spendere però qualche riga per i profani del genere che non sanno di cosa stiamo parlando. Sim City offre la possibilità di simulare nei minimi dettagli la creazione, gestione di crisi (catastrofi ambientali, incendi ed invasioni aliene) ed evoluzione di una città dagli albori all’apogeo, godendo il tutto da una fantastica visuale in “God Mode”, attraversando gli anni in poco tempo ed amministrando il territorio nel modo che riteniamo più opportuno. Potremo disporre il nostro piano regolatore sulla mappa territoriale ed orientare la nostra crescita della città verso l’agricoltura, la produzione di servizi commerciali, l’industria o il più spregiudicato degli abusi edilizi (tipo dormitori giganteschi dove un tempo era rigoglioso il verde dei campi; chi vive in grosse città sa di cosa sto parlando!).
Questo è descrivere, in poche righe, l’obiettivo di Sim City. Quello che di nuovo ha da offrire Sim City 4 è l’estremo processo di perfezionamento della simulazione e l’enorme potenziamento del motore grafico, nonché la ricerca di un realismo mai raggiunto prima. Fin dai più bassi livelli del suo sviluppo SIm City 4 ha avuto i migliori mezzi per candidarsi ad avere un posto di riguardo nell’olimpo degli indimenticabili. I “geniacci” di MAxis hanno perfino studiato un rivoluzionario sistema per lo sviluppo del gioco e dei suoi effetti grafici. Mediante l’utilizzo di uno speciale script in grado di visualizzare direttamente sul gioco (e in tempo reale) le modifiche applicate dai programmatori il gioco è cresciuto in una metamorfosi continua, come in un elaboratissimo processo di raffinamento dell’opera.
Dagli screenshot disponibili infatti possiamo ben vedere come la grafica sia accurata e gli effetti speciali come fuoco, polvere e fumo siano vicini alla realtà (ricordate che questi che vi ho elencato sono i crucci maggiori per chi si occupa di computer grafica, in quanto per realizzarli occorre un numero elevato di parti in movimento, il che significa un numero elevato di variabili da gestire ed un enorme quantità di calcoli da svolgere).