Smash Court Tennis 3 - Provato  6

Il franchise tennistico di Namco, reso famoso da Playstation 2, torna in versione next-gen su Xbox 360!

Smash Court Tennis 3 è un altro dei titoli che dopo anni di esclusiva Sony passa ad essere multipiattaforma, diventando disponibile anche su console concorrenti: in questo caso, il terzo capitolo vedrà luce proprio su Xbox 360, oltre che PSP, dopo vari capitoli su Playstation 2, compresi gli spin-off dedicati al Roland Garros e Anna Kournikova. Così come la versione PSP, anche quella Xbox 360 godrà di una folta schiera di giocatori professionisti reali come Roger Federer, Nadal, James Black, Nalbandian, Nicole Vaidisova, Martina Hingis e la bionda Maria Sharapova, recentemente passata al comando della classifica mondiale grazie alla defezione dell'ex numero uno Justine Henin, comunque presente nel gioco.

Le ispirazioni di Smash Court

E' possibile creare un giocatore da zero tramite un editor efficace e molto completo: una volta terminata la modellazione del nostro personaggio si può iniziare con la modalità carriera, decisamente varia e profonda. Tramite un taccuino si tengono d'occhio gli appuntamenti, i match da affrontare, i tornei a cui partecipare e gli allenamenti per potenziare le proprie caratteristiche fisiche e tecniche. Proprio come in un gioco di ruolo, l'esperienza fa crescere il personaggio, incrementando tutti i vari valori assegnati come forza, resistenza, battuta, voleè, schiacciata, corsa, precisione e così via.

l'esperienza fa crescere il personaggio, incrementando tutti i vari valori assegnati

Le ispirazioni di Smash Court

Dopo aver ingaggiato degli sponsor si inizia a guadagnare denaro, con il quale si possono acquistare oggetti, accessori e nuove racchette dalle caratteristiche sempre migliori. I vari esercizi per migliorare la propria condizione sono molto simili a quanto già provato in Virtua Tennis (versione domestica, ovviamente), così come la giocabilità, le animazioni e la fluidità dei movimenti, pesantemente ispirate dal capolavoro SEGA. Namco ha evidentemente sempre avuto un occhio di riguardo per "Il" gioco di tennis per antonomasia, dal quale anno dopo anno, capitolo dopo capitolo, ha sempre di più tentato di carpire i segreti e le meccaniche. Evidentemente, almeno in parte c'è riuscita, creando uno Smash Court Tennis meno legnoso dei precedenti capitoli e più "giocabile" nel senso stretto della parola. I movimenti dei giocatori sono molto più realistici e verosimili di quanto non lo fossero nei primi due. La fluidità generale è stata quindi incrementata, anche se Smash Court Tennis 3 risulta leggermente più lento del titolo SEGA. In quest'ultimo, per prendere la palla, basta premere il tasto del tiro pressapoco quando quest'ultima si trova nel nostro raggio d'azione, per poi essere rispedita - bene o male - dall'altra parte. Nel gioco di Namco invece c'è la necessità di trovarsi esattamente nella posizione giusta e con una minore distanza tra giocatore e pallina. Inizialmente gli avversarsi ci fulmineranno più di una volta con i loro passanti e serve del tempo. Abituati ad un approccio maggiormente libero, la sensazione di frustrazione inizierà a farsi sentire entro pochi minuti, almeno finchè non sarà chiaro che in Smash Court Tennis 3 è importante tirare bene quanto correre tanto e farsi trovare con il giusto "timing" sulla sfera gialla.

Da Virtua Tennis a Top Spin, in Smash Court c'è la storia del Tennis

Le animazioni dei giocatori sono molto fluide e ben collegate, regalando così un'azione di gioco ancora più veloce dei primi Smash Court, anche se inizialmente frustrante a causa di un livello di difficoltà tarato leggermente verso l'alto. Proprio come in Virtua Tennis, il tiro viene imbastito mediante l'utilizzo di tre tasti principali: uno per il colpo normale, il secondo per quello alto, e l'ultimo per il taglio. La posizione del corpo, ma sopratutto il tempismo di risposta sui controlli, è decisiva per determinare direzione, potenza e precisione.

il tempismo di risposta sui controlli è decisivo per determinare direzione, potenza e precisione

Da Virtua Tennis a Top Spin, in Smash Court c'è la storia del Tennis

Top Spin aveva rappresentato, sotto questo punto di vista, un netto miglioramento di questo modello di gioco, Namco ha imparato ed integrato. Smash Court deve molto anche al titolo di 2K, quindi, sopratutto per quanto riguarda la sensazione generale di completezza e varietà di gioco, discostandosi dall'essere meramente arcade come i precedenti capitoli. Una grande quantità di giocatori, stadi, campi di allenamento, accessori, abbigliamento da comprare e sfide offrono un pacchetto veramente appetitoso per ogni amante del tennis. Al single player, chiamato Pro Tour, si aggiungono la modalità esibizione, il multiplayer (in locale e via Xbox Live), arcade ed altri mini-giochi come ad esempio Pacman Tennis e Bomb Tennis, simpatiche variazioni sul tema da affrontare tra una sfida e l'altra.

Tanta cura per il dettaglio, non altrettanta per la realizzazione.

Come in ogni gioco di tennis che si rispetti, in Smash Court Tennis 3 è possibile giocare su erba, sintetico o sabbia rossa, attraverso tanti campi sparsi a giro per il mondo come il Garden City Arena di Sydney, la Court de la Contribution in Francia o il British Royal Tennis Center, ognuno riprodotto con molti particolari e ben caratterizzato. E' stata riposta molta cura nel mettere a disposizione del giocatore il maggior numero di location e tennisti, anche se non altrettanta precisione c'è stata nella realizzazione generale degli stessi. Graficamente, Smash Court Tennis 3 è dettagliato, ma esteticamente poco incisivo. I modelli poligonali assomigliano molto alle controparti reali ma hanno un look troppo finto, forse a causa dei colori saturi, forse per i disegni stessi poco accurati. Questo stile male si addice ad un titolo che gioca tutte le sue carte sulla simulazione e sul realismo dello sport in questione. Gli ambienti sono dettagliati, ma con un frame rate (stabile) di 30fps ci si poteva aspettare di più, anche sotto il punto di vista dell'aliasing, abbastanza marcato. Su schermo non sono presenti molti effetti: le ombre in tempo reale si muovono e si modificano con l'ora del giorno e le nuvole oscurano la luce del sole. Poco altro, per un titolo che pare essere figlio di una gestazione forse troppo lunga ed uno sviluppo derivato dalla prima generazione di giochi next-gen. In un mercato dei giochi tennistici dominato da Virtua Tennis sul settore Arcade e Top Spin sul versante simulativo, Smash Court Tennis 3 pone intelligentemente le distanze dall'uno e dall'altro. Vedremo con la versione definitiva quali saranno le nostre impressioni.