Space SiegeSpace Siege - Anteprima 

Dopo Dungeno Siege e Dungeon Siege II, è ora di Space Siege. Dovunque vadano, Chris Taylor e i suoi si sentono costantemente sotto assedio.

Anche nelle prime fasi di sviluppo è possibile godere delle grandiose geometrie e di un sistema d’illuminazione avanzatissimo capace di regalare scorci visivi spettacolari

Dopo svariati anni passati in santa pace a studiare e popolare il pianeta (dover “popolare” è stata sicuramente la parte più divertente), i terrestri sono stati attaccati da una terribile popolazione aliena, i Karak, terribile soprattutto perché tutte quelle K hanno kreato kualche problema nelle skuole terrestri… (meno male che Pierpaolo sta per laurearsi e non ha tempo per questi deliri). Ma dicevamo dei Karak. Insomma, la guerresca popolazione aliena è arrivata, ha eliminato quasi tutti i coloni umani e ha costretto i superstiti a fuggire precipitosamente verso la Terra.
I Karak, non soddisfatti della distruzione portata sulla colonia, hanno inseguito i terrestri e hanno attaccato in modo rovinoso anche la Terra, risparmiando solamente i dischi di Gigi D'Alessio. I previdenti terrestri del futuro, negli anni precedenti all'attacco avevano preparato una gigantesca nave, riempiendola di scatolette di tonno e di cibo per foche, che, nell’occasione, è stata usata per fuggire dal pianeta in disfacimento. Purtroppo la fortuna è cieca ma i Karak ci vedono benissimo (soprattutto i loro radar galattici) e quindi sono riusciti a piazzare una loro astronave sotto la nave spaziale terrestre. E qui comincia l’avventura, che si svolge completamente a bordo dell’enorme nave, dotata di ogni confort per la sopravvivenza e in cui sono stati ricostruiti gli habitat terrestri in modo da poterli esportare nel cosmo. L’astronave è veramente gigantesca. Anche nelle prime fasi di sviluppo è possibile godere delle grandiose geometrie e di un sistema d’illuminazione avanzatissimo capace di regalare scorci visivi spettacolari (il gioco sarà compatibile sia con le DirectX 9 che con le 10).

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La campagna elettorale degli sviluppatori

L’eroe del gioco si chiama Seth Walker (pronipote di Kate?). Il suo odio per i Karak è smisurato perché, oltre ad avergli sterminato la famiglia, hanno attaccato pochi istanti prima della finale del mondiale di calcio Brasile–Giappone. Era la prima volta che il Giappone arrivava in finale e aveva anche delle buone possibilità di vittoria. Seth non l’ha presa benissimo e ha deciso di sacrificare la sua vita combattendo gli alieni. La questione sacrificio non sarà solo uno stratagemma narrativo per tenere alta la tensione, visto che verrà implementato un sistema di upgrade del protagonista che gli permetterà di potenziarsi fondendosi con protesi biomeccaniche. Oltre che potenziarlo nelle caratteristiche, le protesi determineranno anche il livello di difficoltà; installarle o meno renderà il gioco più o meno facile. In questo modo l’approccio al gioco sarà più dinamico e il giocatore dovrà essere più cosciente di quello che sta facendo.

Il multiplayer permetterà la cooperazione di un massimo di quattro giocatori su una campagna realizzata appositamente per questa modalità.

La campagna elettorale degli sviluppatori

Sacrificare la propria umanità influenzerà anche lo svolgimento della storia. Purtroppo su questo punto non si sa moltissimo visto che gli sviluppatori non si sono sbottonati più di tanto. Speriamo solo che non siano le solite promesse mal implementate.
Altra caratteristica centrale del gameplay sarà la presenza di un compagno di squadra completamente guidato dalla CPU che svolgerà varie azioni combattendo insieme a Seth. Questo angelo custode, chiamato HR-V (Harvey per gli amici), avrà una corazza, delle armi e dell’equipaggiamento dedicato completamente potenziabile avanzando nell’avventura.
Gli sviluppatori hanno inoltre parlato di combattimento tattico in tempo reale che permetterà in modo facile e intuitivo di progettare imboscate, schivare attacchi, sfruttare le coperture e usare contemporaneamente le abilità speciali a disposizione, che probabilmente saranno ramificate seguendo il filo di Diablo e cloni varie.
Il multiplayer permetterà la cooperazione di un massimo di quattro giocatori su una campagna realizzata appositamente per questa modalità. Gli sviluppatori hanno optato, come fecero ai tempi di Dungeon Siege, per creare un nuovo mondo pensato appositamente per questa modalità, in modo da non dover sacrificare dettagli della campagna single player. La campagna sarà divisa in varie missioni che richiederanno circa trenta minuti per essere completate, in modo da non stressare i giocatori con sessioni estremamente lunghe.
A differenza della campagna in singolo, in quella cooperativa sarà possibile settare la difficoltà delle singole missioni, in modo da renderle accessibili sia ai giocatori più disimpegnati (allo zoo li trovate nella gabbia con la targhetta “casual”), sia a quelli più scafati (allo zoo li trovate nella gabbia con la targhetta “hardcore”). Ogni missione verrà inoltre pensata in modo da rendere necessaria la collaborazione dei giocatori per arrivare alla conclusione. Non è stato ancora specificato se verrà rilasciato un editor per permettere la creazione di missioni aggiuntive, ma ci sembra quasi un’ovvietà la presenza di uno strumento del genere.
La SEGA vorrebbe rilasciare il gioco nel 2008, ma nessuna data ufficiale di rilascio è stata annunciata e uno slittamento all’anno seguente è altamente probabile.

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Space Siege sarà disponibile per PC

Space Siege è un action RPG ambientato nello spazio che già dai primi screenshot sembra molto simile ai Dungeon Siege. Le differenze vanno ricercate nell’ambientazione e nella cura di alcuni aspetti che la Gas Powered Games aveva trascurato nei suoi precedenti lavori: la trama e la caratterizzazione dei personaggi.
In un futuro non molto lontano ma nemmeno così vicino l’essere umano è andato molto più che tre metri sopra il cielo e si è spinto fin nelle più remote profondità dello spazio, cercando di aprire fast food un po’ ovunque e di trovare altri pianeti da distruggere… pardon, da colonizzare. Cerca cerca un pianeta da occupare è uscito fuori e il comandante dell’operazione, un certo Moccia, urlando: “come lui nessuno mai”, è sceso sulla superficie, ha piantato una bandierina e ha preso possesso del luogo in nome della popolazione terrestre, facendosi fare anche una bella foto da mandare a sua madre.

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