Speciale Cinema Horror  0

E' appena iniziata una grande stagione Horror all'insegna dei grandi ritorni. Scopriamo insieme cosa ci riserverà...

Dopo un’estate piuttosto deludente per quel che riguarda l’horror ci apprestiamo a vivere una nuova stagione che - almeno sulla carta - si preannuncia entusiasmante. La prima pellicola a debuttare è stata pochi gioni fa "Freddy Vs. Jason”,usicto nelle sale americane due mesi fa esatti sbancando i botteghini e registrando l’incasso maggiore della storia per la saga di “Venerdì 13”. I protagonisti sono proprio loro, Freddy Krueger e Jason Voorhees, interpretati dall’inossidabilie Robert Englund e da Ken Kirzinger, subentrato a Kane Hodder, lo storico Jason dal 1988 inspiegabilmente messo da parte per questo ‘duello’ all’ultimo sequel. La storia è questa: qualche anno dopo essere stato ucciso dalla figlia, Freddy è ormai all’Inferno e alimenta la sua energia con i sogni dei bambini di Springwood; quando però la cittadina sembra sulla strada giusta per dimenticarsi totalmente di lui e nessuno sembra avere più incubi che lo riguardano Freddy inizia a perdere linfa vitale e decide per questo di spedire dall’Inferno sulla Terra - proprio in Elm Street - il vecchio Jason per seminare terrore e continuare il lavoro uccidendo tutti i bambini. Questi però con un po’ di furbizia riusciranno a mettere i due mostri l’uno contro l’altro spingendo Freddy, ormai ricaricatosi, a tornare sulla Terra per eliminare il suo antagonista. La regia è di Ronny Yu ("La sposa di Chucky").

A proposito di Freddy Krueger, indovinate un pò chi è tornato dietro la macchina da presa? Proprio lui, suo padre putativo, il grande Wes Craven (indimenticabile regista della trilogia di “Scream” e appunto della saga di “Nightmare”) che speriamo ci delizierà presto con il suo nuovo “Cursed” (maledetto). Tutto sta a vedere se riuscirà a risolvere i numerosi problemi sorti sul set per la rinuncia di Rick Baker ad occuparsi del makeup della creatura protagonista del film. Baker era praticamente il migliore sulla piazza. Lo ricordiamo per gli effetti speciali di “Un lupo mannaro americano a Londra” che nel 1981 gli sono valsi uno dei suoi tanti premi Oscar. In una dichiarazione di qualche giorno fa Craven ha parlato oltre che della defezione di Baker anche di alcune sostanziose modifiche allo script di “Cursed” (sembra riguardanti il finale del film) che la Dimension Film ha ordinato dopo 11 settimane di riprese (a 4 dalla fine) gettando Wes in un comprensibile stato di ansia perché molte di queste dovranno essere gettate e girate completamente da capo con nuovi attori. Il tutto ha fatto perciò slittare le date di rilascio che ora sono previste intorno al febbraio 2004 negli USA e poco dopo da noi. Speriamo bene!

c Qualche anticipazione sul film:

  • Gli effetti speciali ed il make-up sono stati affidati alla K.N.B. EFX Group (Kurtzman, Nicotero e Berger) che siamo certi non sarà da meno.
  • Il film si avvarrà di un prestigiosissimo cast partendo dal fascinoso Skeet Ulrich, il Billy Loomis psicopatico assassino di “Scream”, accompagnato da Scott Foley (anche lui nella parte dell’assassino in “Scream 3”), Corey Feldman (lo ricorderete nel quarto capitolo della saga di “Venerdì 13” nei panni del bambino tormentato dal ritorno di Jason a Cristal Lake) e Omar Epps, il ragazzo di colore che muore nelle incredibili scene iniziali all’interno di un multisala in “Scream 2”. Il cast femminile vedrà invece come protagoniste due delle più giovani ed acclamate star di Hollywood e cioè Christina Ricci (“Il mistero di Sleepy Hollow”) e Shannon Elizabeth (“I 13 spettri”, “Scary Movie”).
  • Per la sceneggiatura il vecchio volpone Craven si è affidato ancora una volte alle sapienti mani ed alla geniale mente di Kevin Williamson, che aveva già lavorato con il regista sceneggiando la trilogia di Scream.
“Cursed” è stato definito dalla produzione come una moderna ed appassionante favola sui licantropi.

Dopo due cult come “Nightmare” e “Venerdì 13” ecco che in questa nuova stagione 2003-2004 torna alla ribalta un altro grande classico del cinema del terrore che ha negli anni non ha - a nostro parere - mai avuto rivali. Stiamo parlando di uno dei film più cruenti e splatter della storia e cioè di “The Texas Chainsaw Massacre” più comunemente noto come “Non aprite quella porta”. Il capolavoro di Tobe Hooper (realizzato con un budget ridicolo di 140.000 dollari) del 1974 sconvolse l’America per l’efferatezza con cui venne descritta una storia realmente accaduta a due giovani, di cui uno portatore di handicap, che si imbatterono durante un viaggio in un’avventura spaventosa che alla fine permise di smascherare uno dei criminali più brutali della storia americana. Stiamo parlando di Ed Gein serial killer morto nel luglio del 1984, tra le cui gesta vanta macellazioni delle sue vittime, cannibalismo e macabri rituali come resti umani usati come oggetti d’arredamento per la sua casa.

Oltre al film di Hooper e tutti i suoi numerosi e scadenti sequel, Gein ha ispirato anche una parte de “Il silenzio degli innocenti” (il personaggio di Buffalo Bill) ed ancora il romanzo “Psycho” da cui Hitchcock trasse il suo film più famoso. Vi chiederete di sicuro perché abbiamo ritirato fuori questo film. Il motivo è semplice, come era facilmente prevedibile, ne è stato fatto un remake; tra poco più di un mese (l’uscita italiana è prevista per il 28 novembre prossimo) sarà nelle sale targato Eagle Pictures ed è stato preannunciato come “molto meno sanguinoso e molto più elettrizzante dell’originale”. Come il primo è ambientato in Texas e racconta le avventure di un gruppo di amici che s'imbattono in una famiglia di torturatori cannibali che daranno loro una spietata caccia senza tregua. Purtroppo però, essendo un revival, il finale non sarà a sorpresa..

Alcune succulente anticipazioni:

  • Le musiche saranno di Marilyn Manson, e questo ci assicura grandi atmosfere;
  • Il film è prodotto dal regista di "Pearl Harbour" e “Armageddon”, Michael Bay;
  • Tra i giovani attori protagonisti spiccano Jonathan Tucker ("Il Giardino delle Vergini Suicide") ed Erica Leerhsen (“Blair Witch 2”);
  • La regia sarà dell’esordiente Marcus Nispel che finora ha alle spalle solo regia di video musicali.

La settimana successiva e cioè il 5 dicembre 2003 la Eagle Pictures, che con questi due film si preannuncia casa di distribuzione leader per ciò che riguarda i pacchetti horror della prossima stagione, farà arrivare nelle nostre sale “Wrong Turn” che sulle orme del suo predecessore temporale ci racconterà una storia di cannibalismo in cui viene catapultato un gruppo di giovani a bordo di un camper. Le malnutrizioni a base di carne umana che questa ‘razza’ ha dovuto sopportare per secoli, ha causato una mutazione genetica che ora li porta a massacrare e mangiare tutti coloro che cadono nelle loro trappole.

La trama riporta alla mente oltre il sopra citato “Non aprite quella porta” anche l’inquietante “Le colline hanno gli occhi” capolavoro di tensione del 1977 targato neanche a dirlo Wes Craven la cui trama è praticamente identica. I protagonisti di “Wrong Turn” però - a differenza del film sopracitato – prevede un cast composto da tutti giovani: Eliza Dushku (“Colpevole d’omicidio”) e Desmond Harrington (“The Hole”) mentre la regia è di Rob Schmidt (regista di “Delitto+Castigo a Suburbia” favola teen ispirata ad un classico di Dostoevskij). Per farla breve questo si preannuncia come un fratellastro di “Cabin Fever”. Speriamo che in comune abbiano solo l’ambientazione nel bosco…

Ad ulteriore testimonianza del predominio della Eagle Pictures è stata finalmente annunciata anche la data di rilascio di “Exorcist VI - The Beginning” l’attesissimo prequel de “L’Esorcista”, diretto inizialmente da John Frankenheimer che abbandonò il progetto un mese prima di morire e fu sostituito da Paul Schrader (regista di “American Gigolò” e sceneggiatore di due capolavori come “Taxi Driver” e “Toro scatenato”). L’uscita è prevista negli States per il 6 febbraio 2004 cioè esattamente trenta anni dopo l’uscita de “L'Esorcista”, il cult diretto da William Friedkin che ha letteralmente terrorizzato generazioni di spettatori nonostante la censura lo abbia spesso svilito con barbare quanto inammissibili mutilazioni.

Ma veniamo ora alla storia che come in tutti i prequel ci racconterà gli antefatti della storia di padre Merrin prima del suo viaggio descritto nelle scene iniziali del capolavoro del 1973. Girato in esterno tra il Marocco ed i Cinecittà Studios di Roma e in interno a Londra, il film è ambientato nella metà degli anni '40, alla fine della seconda guerra mondiale, periodo in cui il giovane padre Merrin parte per l’Africa con la speranza di lasciarsi alle spalle gli orrori del conflitto e di rinsaldare la propria fede in Dio. Tra alcuni reperti antichi, ritrovati durante gli scavi archeologici cui il giovane sacerdote si è dedicato, verrà recuperata anche la statua di un antico demone di nome Pazuzu che gli provocherà il primo incontro con Satana. Morte e terrore cominceranno a funestare il villaggio in cui il sacerdote alloggia e anche la sua fede in Cristo comincerà a vacillare….

Tutto si svolgerà quindi in uno spazio temporale che precede la storia della piccola Regan (Linda Blair); i protagonisti del film saranno l’attore svedese Stellan Skarsgård (“City of Ghosts”,”Will Hunting – Genio ribelle”) nel ruolo che fu del grande Max Von Sydow mentre il personaggio femminile, la "posseduta", è Clara Bellar (già androide in “A.I.” di Spielberg). La fotografia è del nostro Vittorio Storaro (tre volte premio Oscar per “L’ultimo Imperatore”, “Reds” e “Apocalypse Now”). La direzione degli effetti speciali del film è stata affidata alla Proxima (con la supervisione del Visual Effects Supervisor Paolo Zeccara) ed è la prima volta che una società italiana ottiene l’incarico di occuparsi degli effetti digitali di un film hollywoodiano.

Le ultime notizie però non sono incoraggianti per quel che riguarda la data di rilascio del film perché l’ennesimo stop ai lavori è stato segnato dall’abbandono del set da parte del regista Paul Schrader, come ha dichiarato uno dei due sceneggiatori del film Caleb Carr in un’intervista concessa il 5 settembre scorso in cui lo ha pesantemente criticato: “Posso confermare che il rapporto di Schrader col film è concluso, l'accordo è stato reciproco. Sono rincuorato dalla partenza di un regista che aveva apparentemente preso a cuore il progetto perché lo amava, ma che poi ha dimostrato di interessarsi solo all’aspetto economico e - per sua stessa ammissione – ad un ‘suo’ ritorno ai 'film commerciali'. Schrader ci ha lasciato però con una buona quantità di materiale che, opportunamente tagliato e montato, ci farà senz’altro realizzare un ottimo film. Nel futuro spero che egli avrà più rispetto per il lavoro altrui che non dovrebbe mai essere strumentalizzato per i propri scopi privati e di profitto.” (fonte HorrorExpress) Vedremo se ci sarà un nuovo rimpiazzo o se la produzione deciderà di affidare il lavoro esclusivamente al montaggio.

Qualche curiosità sul film:

  • il titolo del film sembra essere definitivo ma fino all’uscita saremo tutt’altro che certi. Quando il progetto fu annunciato nel lontano 1997 aveva questo stesso titolo, successivamente venne cambiato in “The Exorcist: Dominion” che però rischiava di confondersi con un altro titolo. La produzione decise allora di modificarlo in “Exorcist 4:1” ma la decisione non durò per molto perché nel 2002 venne ulteriormente modificato in “Exorcist: The Beginning”. Nel giugno di quest’anno la produzione decide di cambiare di nuovo il titolo inserendo la numerazione romana nel titolo che è diventato (speriamo definitivamente) “Exorcist IV - The Beginning”;
  • questo è il quarto capitolo della saga iniziata nel 1973 con “The Exorcist” (“L’Esorcista”) di W. Friedkin, proseguita quattro anni più tardi con “Exorcist II – The Heretic” (“L’Esorcista II – L’Eretico”) diretto da John Boorman e nel 1990 con “The Exorcist III” (“L’Esorcista III”) diretto da William Peter Blatty, autore del romanzo che venne premiato con l’Oscar per la sceneggiatura del primo film;
  • Stellan Skarsgård ha rimpiazzato Liam Neeson (scelto inizialmente per interpretare Padre Merrin) perché quest’ultimo ha dovuto abbandonare il set per dedicarsi interamente alle riprese di “Love Actually”. Skarsgård è stata la scelta ottimale per la produzione anche perché è svedese come Von Sydow;
  • il film vede affiancate negli Stati Uniti la Morgan Creek (produzione) e la Warner Bros (distribuzione americana). Il budget è stato di oltre 30 milioni di dollari.

E’ tempo di ritorno anche per uno dei più grandi se non il più grande, innovativo ed eclettico tra i registi che hanno portato l’Italia ed il suo cinema anni ‘70-‘80 in tutto il mondo; re del low-budget Dario Argento ha sfornato tre o forse quattro dei film più belli della storia del cinema horror mondiale, risultando ancora oggi il regista più imitato ed amato dai fan del cinema del terrore di tutto il mondo. Ad inizio anno e precisamente il 2 gennaio 2004 uscirà nelle sale italiane il suo nuovo attesissimo film “Il cartaio”. Ancora una volta un film ambientato a Roma (città dove il regista è nato e vive) che esce a due anni esatti di distanza dal suo ultimo purtroppo deludente “Non ho sonno”. Annunciato dal regista come un sadico web-thriller. Il protagonista è ancora un serial killer (figura tanto amata da Argento) che per dar sfogo alle sue perversioni invita la polizia ad una partita a videopoker online. La posta in palio è la vita delle donne cha ha rapito e che tiene segregate chissà dove. Quando dopo una partita ed una vittoria il killer uccide una delle ragazze e manda il video dell’omicidio online alla polizia allora il caso si fa serio; si scopre che la ragazza morta è inglese ed allora sulle sue tracce si metteranno tutti insieme appassionatamente, la polizia italiana, quella britannica ed una squadra di esperti di computer e videogames.

I protagonisti saranno Stefania Rocca (“Casomai”) nei panni del vicequestore di Roma, Liam Cunningam (“Jude”) nei panni del poliziotto inglese John Brennan e Silvio Muccino (“Ricordati di me”, “Come te nessuno mai”) nei panni dell’esperto di informatica.

Qualche anticipazione:

  • per le luci sul set Argento si è affidato al famoso direttore della fotografia Benoit Debie belga, uno dei pochi in Europa che non usa le luci artificiali e che aveva fatto davvero un ottimo lavoro con “Irreversible”;
  • Argento ha riunito in questo film tutti i suoi più famosi collaboratori come Franco Ferrini per la sceneggiatura (“Non ho sonno”, “Trauma”, “Opera”, “Due occhi diabolici” e “Demoni”), Claudio Simonetti per le musiche (“Demoni”, “Opera”, “Phenomena”, “Tenebre” e “Profondo Rosso”) e Sergio Stivaletti per gli effetti speciali;
  • il film è stato girato in inglese quindi dovrà essere doppiato in italiano

A cavallo tra gennaio e febbraio 2004 sarà la volta di uno dei film più attesi dell’anno dagli amanti dei videogiochi, che dopo “Resident Evil” ed aspettando di gustare il suo imminente sequel “Resident Evil - Apocalypse” attualmente in lavorazione si delizieranno i comodamente dalla poltrona della sala cinematografica le imprese dei loro eroi digitali combattere contro gli zombi più famelici che si siano mai visti. Stiamo parlando della trasposizione cinematografica di “The House of the Dead” in cui un gruppetto di ragazzi, ritrovatisi su un’isoletta sperduta nei pressi di Seattle per un rave party, si ritrovano da soli a dover combattere contro orde di famelici zombi per poter tornare in città e salvarsi la pelle con ogni arma possibile.

Il cast è tutto composto da attori giovani e pressoché sconosciuti come anche il regista tedesco Uwe Boll che è però già a lavoro sul suo prossimo film (già in post-produzione) che sarà ancora una volta tratto da un famoso video gioco. Parliamo di “Alone in the Dark” che vedrà come protagonisti Christian Slater, Stephen Dorff (“Paura.com”) e Tara Reid (“Maial College”). Le premesse non sono buone visti i curriculum e la qualità degli ultimi rifacimenti cinematografici dei videogames. Per saperne di più e prepararci psicologicamente all’evento dovremo come al solito sbirciare i risultati al box office. Il film negli USA esce fra qualche ora!

E dopo gli zombi potevamo farci mancare i vampiri in una stagione così ricca? Probabilmente per la primavera 2004 vedremo nelle nostre sale “Underworld” e “ Van Helsing”. ......Il primo avrà come protagonisti la brunetta di “Pearl Harbour” Kate Beckinsale e Michael-Scott Speedman (“Dark blue - indagini sporche”). Una “Blade” in gonnella che nell’Oltretomba è a capo di un clan segreto di vampiri aristocratici, persone sofisticate che hanno dei rivali mortali da secoli - i Lycans (licantropi) - una banda di strada che va in cerca delle prede in giro per la città. L'equilibrio tra i clan verrà sconvolto quando la bella giovane vampira Selene (Beckinsale) ed un nascente Lycan (Speedman) si innamorano. La regia è dell’esordiente Len Wiseman che si cimenta in un fanta-horror-actionmovie pieno di intrigo e di sentimento ambientato in una immaginaria metropoli gotica. Girato interamente a Budapest “Underworld” è per i fan de “Il corvo” e dedicato agli amanti di un classico giapponese sui vampiri come “Vampire Hunter D: Bloodlust “di Yoshiaki Kawajiri (uno dei registi di “Animatrix”).

Per maggio 2004 è prevista infine l’uscita di “Van Helsing” che avrà un protagonista d’eccezione che è niente meno il Wolverine di “X-Men” e cioè il fascinoso Hugh Jackman. Il dr. Abraham Van Helsing è il nemico giurato del Conte Dracula. Che attraversando l'Europa dell'est darà la caccia ai vampiri ed altre forze del male tra cui l'Uomo Lupo e Frankenstein. Le scenografie e le ambientazioni sono annunciate degne dei migliori fumetti. La regia sarà di Stephen Sommers (“La Mummia”, “Deep Rising”) e ad accompagnare Huckman sarà ancora una volta la Beckinsale.

Insomma non ci faremo davvero mancare nulla. Buoni incubi a tutti!

Gli incassi di "Venerdì 13"

Milioni$ Anno
Venerdì 13 39 1980
ParteII 22 1981
Parte III 36 1982
The final chapter 32 1984
The new beginning 21 1985
Parte VI 19 1986
Parte VII 19 1988
Parte VIII 14 1989
Jason goes to hell 16 1993
Jason X 13 2001
Freddy vs Jason 80 2002
Fonte: IMDB