SSX 3  0

EA Big torna sulla neve e lo fa in grande stile. Seguiteci nella nostra velocissima preview di SSX 3.

Evoluzione?

Abbiamo avuto occasione di provare il titolo, allo scorso E3, in una versione ancora acerba ma che lasciava già intuire il suo gran potenziale. Il gameplay è stato rinnovato ma non stravolto. Non ci saranno più piste sparse per il mondo bensì un’intera montagna completamente realizzata virtualmente, formata da tre picchi ed altrettanti versanti utilizzabili a diverse altezze e quindi di diversa difficoltà. Completando le corse si vincono soldi, che possono essere investiti per accedere alle altre zone della montagna e sbloccare tracciati più lunghi e complessi. Addirittura sarà possibile a fine gioco scendere direttamente dalla cima, per arrivare fino a valle, in un lunghissimo tracciato da oltre 20 minuti. Davvero notevole.
Una volta arrivati sulla prima pista decideremo che tipo di gara affrontare. Le classiche competizioni alla SSX, una discesa in freestyle, il Big Challenge o lo Slope Style. Le ultime due modalità sono le novità più eclatanti di SSX 3. Il Big Challenge è composto da circa 150 sfide diverse, slegate dal contesto principale del gioco: sono come delle “quest” per i nostri snowborder virtuali che dovranno essere completate per poter sbloccare ulteriori bonus e nuovi personaggi da utilizzare. Lo Slope Style mode invece farà felici tutti gli amanti dei tricks e della sensazione di libertà data dallo scivolare della tavola sulla neve. Si potrà scendere dalla montagna senza avversari, esplorando i molteplici sentieri, guadagnando sempre più velocità ed eseguendo evoluzioni sempre più spettacolari.

Evoluzioni?

Le evoluzioni sono sempre state uno dei tratti caratteristici della serie. In questa terza incarnazione i tricks sono stati incrementati di numero e ne è stata migliorata la gestione. Sicuramente influenzati da un certo Tony Hawk, gli sviluppatori hanno modificato il sistema di controllo rendendolo più immediato e intuitivo soprattutto per quanto riguarda i grab. Tale modifica ci permetterà di iniziare una combo sulla cima della montagna per portarla a conclusione poco prima del traguardo a fondovalle. Gli amanti degli Uber tricks non rimarranno certo delusi: sono previsti tre livelli di evoluzioni, sempre più incredibili e spettacolari, che culmineranno nel Monster Trick, una super evoluzione (Unbelievable!!!).
La versione da noi testata alla fiera di Los Angeles era ancora instabile e largamente incompleta, comunque gli aggiornamenti e le migliorie al comparto grafico si sono fatti vedere. In alcuni punti soprattutto il miglioramento è notevole, primo fra tutti un frame rate stabile e ancorato a 60 fps anche nelle situazioni più caotiche. Discorso analogo per i modelli dei personaggi, sei vecchie glorie già protagoniste di SSX Tricky e quattro completamente nuovi, di gran lunga più definiti e dotati di animazioni più fluide e realistiche (per quanto si possa parlare di realismo in un gioco come questo...). L’impatto grafico generale è decisamente migliorato: 30 tipi di neve diversi, sicuramente ben lontani dai soli 5 di SSX Tricky, e riflessi di luce molto più realistici. Per rendere la montagna sempre più credibile e vicina alla realtà, persino l’impatto della nostra tavola sulla neve sarà influenzato dalla consistenza della stessa.
Per quanto riguarda il comparto audio l’E3 non è l’ideale per valutarne la qualità, ma la promessa degli sviluppatori è quella di inserire una colonna sonora idonea alle nostre surfate sulla neve. Non mancheranno canzoni degli X-Ecutioners, Queens of the Stone Age, Nerd e molti altri.
Non ci resta che attendere l’uscita di SSX 3, prevista per fine anno, con supporto per il gioco in rete solo per la versione PlayStation 2 a causa dei noti problemi tra EA e Microsoft riguardo l’online gaming. Gli amanti della saga, e non solo, troveranno pane per i loro denti.

SSX è stato sicuramente uno dei titoli di maggior richiamo, e meglio riusciti, di casa EA: pazze e frenetiche gare sulle distese innevate più folli situate in diverse parti del mondo condite da evoluzioni al limite dell'incredibile, per una botta d'adrenalina unica nel suo genere. Il suo seguito, SSX Tricky, altro non faceva che portare all’estremo le caratteristiche che avevano reso celebre l'originale, aggiungendo però evoluzioni ancora più spettacolari e assurde, gli Uber tricks. Ora gli studi canadesi di EA sono pronti a stupirci con il terzo, entusiasmante capitolo di SSX e di certo anche la scelta del nome del gioco fa capire quali siano le loro intenzioni: continuità con gli ottimi predecessori, ma senza scordare un pizzico di doverosa innovazione.