Star Trek: Elite Force II  0

Elite Force è stato uno dei più piacevoli FPS della scorsa stagione videoludica, e questo seguito potrebbe in qualche modo migliorare quello che era già un titolo azzeccato: in fiera siamo riusciti a giocare un codice piuttosto avanzato del gioco, ed abbiamo postato le prime impressioni su questa esperienza. Non siete curiosi?

Elite Force 2


Proprio per questo motivo sono state aggiunte due razze diverse a quelle che gli appassionati già conoscevano, ed il protagonista è lo stesso Tenente Munro che abbiamo amato nel gioco originale: a fargli compagnia troveremo un'altra volta i membri del team che ne anno accompagnato i passi, a partire dal Tenente Tuvok e dal capitano Jenaway, che comunque non partecipano direttamente all'azione ma ne coordinano i movimenti. Nei minuti di gioco, e questo ci ha reso particolarmente contenti, abbiamo visto diversi dialoghi tra i vari personaggi e molti "eventi" che costituiscono l'ossatura del gioco e rendono l'azione decisamente coinvolgente: tra l'altro ora è possibile utilizzare finalmente il tricorder in maniera veramente importante, ed abbiamo provato ad utilizzarlo su qualche membro del team, il quale, un pò scocciato, ci ha invitato a fare altro... Un'altra importante novità riguarda l'introduzione di diverse modalità "view", attivabili a piacimento: la night, per esempio, permette di vedere i movimenti delle creature che normalmente non si possono vedere perchè troppo ben mimetizzate.

Prime impressioni

Al di là del fatto che il gioco si trovi ancora in una fase piuttosto arretrata di sviluppo, cosa questa che ci è stata ripetuta più volte durante la nostra breve sessione di gioco, le impressioni che abbiamo ricevuto sono piuttosto positive: infatti il team di sviluppo non si è limitato ad utilizzare il nuovo motore grafico per donare un restyling al titolo, ma ha raccolto le critiche degli appassionati e sta procedendo verso la direzione giusta. L'introduzione di alcuni nuovi elementi al sistema di gioco ormai collaudato lasciano intravedere un imponente influenza da parte dei squad games più famosi, e questo non può che farci piacere, in quanto forse nel titolo originale una delle carenze più importanti era proprio quella del controllo sugli altri membri del Team. Non possiamo certamente esprimere un giudizio definitivo sul titolo, ma l'esperienza di gioco ci ha lasciato l'impressione che gli sviluppatori si stiano dirigendo sulla strada giusta, soprattutto in considerazione del fatto che i miglioramenti sembrano dettati non dall'intuizione di qualcuno ma dai consigli degli appassionati.
D'altra parte, fortunatamente, sono stati mantenuti gli aspetti che avevano reso Elite Force un'esperienza di gioco piacevole: per esempio nella seconda mappa single player che abbiamo avuto modo di vedere, dopo avere disabilitato una bomba siamo stati attaccati dagli alieni che nel frattempo erano volati alle nostre spalle. Per il momento è davvero tutto, anche se non vediamo l'ora di poter dare un'occhio ad un codice più avanzato...

Elite Force 2

Star Trek Voyager: Elite Force II è il seguito del già acclamato Elite Force, il primo gioco basato sugli episodi di Star Trek Voyager.
A dare la spinta ai motori della nave spaziale più famosa del mondo è il motore 3D di Quake III Team Arena, ormai utilizzato in un numero enorme di titoli, e sempre con grande successo. L'utilizzo di questo nuovo motore grafico ci permette finalmente di poter esplorare anche territori esterni e non solo corridoi di astronavi o di basi aliene, ma sopratutto di gestire in maniera molto più avanzata i nostri compagni, guidati da un intelligenza artificiale piuttosto avanzata. Siamo appena tornati da un sessione di gioco presso lo stand Activision, dove abbiamo potuto testare con le nostri mani i progressi del gioco e approfittare per fare qualche domanda agli sviluppatori presenti. La prima delle novità che si notano è, naturalmente quella relativa al comparto grafico del gioco, che questa volta riesce a ricreare con maggior precisione gli interni delle navi (che ora appaiono decisamente più dettagliati) ed in particolar modo i modelli dei personaggi che, a differenza di quanto accadeva nel primo episodio, ora non perdono definizione neanche nelle immagini ravvicinate. Anche per quanto riguarda gli effetti di luce (che già nel titolo originale rappresentavano un vero e proprio punto di forza del gioco) i miglioramenti sono evidenti ed il fuoco delle armi è rappresentato in maniera più convincente. Ora le armi a disposizione del Team sono salite a 12, anche se il programmatore non si è voluto sbilanciare troppo sulla loro descrizione in quanto, così come per la trama, l'aspetto si trova ancora in una fase di definizione piuttosto arretrata: si sa con certezza comunque che la maggior parte delle armi possiede un fuoco alternativo ed in alcuni casi un mirino di precisione. Come accennato, la trama è ancora in via di sviluppo, anche se ci è stato assicurato che questa volta sembrerà più di assistere ad un film che ad un normale videogioco.