Tekken 5 Dark Resurrection - Provato!  0

Che ne dite di giocare uno dei più acclamati picchiaduro da sala giochi, portato in 1080p e disponibile sul PlayStation Store? Noi l'abbiamo provato per voi!

Concludendo...

Tekken 5: Dark Resurrection è un titolo che farà sicuramente contenti gli appassionati di picchiaduro e della saga di Namco. Certo, avremmo preferito a corredo un sistema di classifiche e soprattutto la possibilità di giocare online con altre persone, ma ad un prezzo di 12 euro questo gioco rappresenta un ottimo palliativo in attesa del sesto capitolo, di Virtua Fighter 5 e di tutti gli altri picchiaduro che faranno capolino su PlayStation 3 nei prossimi mesi ed anni a venire. Non sappiamo ancora se il gioco sarà disponibile anche per gli utenti Europei al lancio di PlayStation 3, ma confidiamo che Namco non lasci delusi tutti gli appassionati del nostro continente.

Le dimensioni del file di installazione da scaricare sono di circa 900 MB, comprensive del gioco e del filmato introduttivo. Una volta lanciato il titolo, si notano rapidamente tutte le novità tecniche introdotte dalla versione PlayStation 3 rispetto a quella da sala giochi ed ai precedenti capitoli per PS2 e PSP: innanzitutto Dark Resurrection supporta l'alta definizione fino a 1080p, che da un look pulito anche sui televisori LCD con risoluzioni elevate. Altre novità risiedono nell'introduzione delle ombre proiettate anche sui personaggi (le famose self-shadow) e una rifinitura per i nuovi stage mutuati da sala, così come per diverse animazioni. Per il resto il titolo non si discosta più di tanto dall'ultimo episodio e può essere definito, a livello grafico, come una produzione a metà strada tra la passata generazione e quella attuale.
La modalità principale è la classica arcade, nella quale bisogna disputare diversi incontri in sequenza fino a giungere a Jinpachi che, novità per la serie, sarà giocabile una volta portato a termine il gioco in almeno un'occasione. Come sempre è possibile scegliere la durata massima dei combattimenti, il numero di round e la difficoltà; i personaggi selezionabili sono ben 35, comprensivi di vecchie conoscenze e nuove leve, più o meno riuscite. Dopo diverso tempo di gioco sarà possibile ottenere anche tutti gli stage del quinto capitolo su PS2, che si andranno ad aggiungere alla quindicina di inediti (per chi non ha giocato la versione da sala) presenti fin da subito.

Lo stile di combattimento riprende quello dei precedenti capitoli, apportando un ulteriore bilanciamento nelle mosse e nella "potenza" dei personaggi, una sorta di evoluzione quindi, che non mostra significativi stravolgimenti rispetto al passato.
Oltre alla classica modalità Versus, che non ha bisogno di presentazioni, c'è quella denominata GHOST, che altri non è che quella classica dove si affrontano in sequenza infinita dei combattimenti, fino all'eventuale Game Over (ma la possibilità di continuare è presente anche qui). La cosa interessante di questa modalità è rappresentata dal fatto che gli avversari sono tarati sulle caratteristiche di reali videogiocatori provenienti dal Giappone (dove esistono delle "card" che permettono memorizzare e utilizzare il proprio giocatore nelle varie sale giochi), comprese le combo, l'aspetto dei combattenti e le statistiche personalizzate.
Dopo ogni incontro vinto in qualsiasi modalità verranno elargiti dei soldi, purtroppo virtuali, che potranno essere spesi innanzitutto per poter acquistare vari indumenti che vanno a modificare l'aspetto esteriore dei combattenti, disponibili da una rosa molto ampia (anche se alcune combinazioni, come Heihachi Mishima pelato con barba e ciglia giganti, fanno rabbrividire...). Altri tipi di spesa si ottengono mediante la sezione Gallery, nella quale è possibile sbloccare e scaricare i filmati di chiusura dei personaggi e diverse illustrazioni di combattenti e scenari. Nel momento in cui scriviamo sono disponibili per il download tre video ed una trenina di artowrk in alta risoluzione.
Non ci sono purtroppo altre opzioni, cosa che fa un po' rimpiangere, invero, la completezza in questo senso dell'unica versione della saga disponibile su PSP.

Avere una piattaforma online raggiungibile direttamente dalla propria console permette di aprire diverse nuove strade e possibilità ai contenuti videoludici, direttamente o meno.
Dopo Microsoft, anche Sony si è adeguata e così i suoi utenti possono fruire del download di demo, contenuti e giochi veri e propri, favorendo in diversi casi la distribuzione online quale risparmio sui costi per lo sviluppatore e sui prezzi d'acquisto per il consumatore. Una delle prime Software House ad accogliere le possibilità offerte dal PlayStation Store è stata Namco, e con il suo picchiaduro di battaglia, quel Tekken che ha visto i suoi natali "consolistici" sulla prima PlayStation.
E così, i fortunati (per adesso) utenti Giapponesi possono acquistare, al costo di 2000 yen (circa 12 euro) Tekken 5: Dark Resurrection, conversione diretta del picchiaduro uscito in sala giochi diversi mesi fa, portato in alta definizione per l'occasione. Potevamo farci sfuggire la possibilità di provarlo? Ma nemmeno per sogno...