Tekken 6 - Anteprima  14

Il Torneo del Pugno d'Acciaio riaprirà presto le iscrizioni, botte da orbi via internet con Tekken 6.

Quaranta modi di giocare a Tekken, e forse più

Il roster dei combattenti di Tekken 6 è già un buon motivo per ogni vecchio giocatore di cominciare ad allenarsi con mosse e contromosse: saranno minimo quaranta i personaggi selezionabili, e alle vecchie conoscenze (che includono naturalmente Jin Kazama, ormai protagonista della saga, e i soliti Nina, Paul, Kazuya, eccetera) sono stati aggiunti alcuni lottatori nuovi di zecca, con i loro personalissimi stili di lotta e le solite centinaia di combo: Zafina è la nuova bomba del sesso di Tekken e si muoverà come un ragno; Bob è un karateka sovrappeso che ha abbandonato la carriera di lottatore per allenarsi a bilanciare peso e velocità, adesso partecipa al torneo per dimostrare le sue nuove abilità; Leo è un combattente tedesco: secondo Katsuhiro Hirada, già alla direzione di Tekken 5, Leo sarà un personaggio introduttivo, adatto sia ai novellini che agli esperti.
Sempre Hirada ha affermato che lo schermo di selezione del proprio lottatore sarà il più affollato in assoluto nella storia di Tekken, e grazie alla possibilità di modificare e personalizzare il vestiario dei vari combattenti, non si può proprio dubitare che ce ne saranno per tutti i gusti, anche sul versante delle modalità di gioco: indubbiamente ci saranno delle sorprese per aumentare la longevità della versione casalinga.
Tekken 5 è stato l'ultimo, ottimo capitolo della serie a uscire per console: Hirada, soddisfatto dal risultato, ha deciso di integrare nel sesto episodio tutte le caratteristiche vincenti della serie e sopratutto del suo precedente lavoro. Così, oltre a una maggiore interazione con gli ambienti in cui avranno luogo gli scontri, e un miglior bilanciamento dei vari combattenti, saranno introdotte alcune nuove ed interessanti features: potremo utilizzare degli oggetti come armi, o sfruttare il Rage System, che aumenterà la nostra potenza d'attacco man mano che subiremo sempre più danni. Infine, torna anche la possibilità di giocare online, per sfidare un po' tutto il mondo: speriamo soltanto che il servizio sia migliore di quello proposto per Tekken 5, invero piuttosto lacuonoso.

Aspettando un pugno in faccia

Alla prima presentazione, oltre un anno fa, Namco Bandai non aveva fatto certa una bella figura: la build era decisamente rozza e inferiore a Virtua Fighter 5, sul mercato già da un po'. Negli ultimi mesi però sono stati fatti passi da gigante, e i filmati recenti promettono faville, anche se è difficile capire se sono sequenze effettivamente in real-time: in uno dei video assistiamo allo scontro fra Jin e Lili in una spettacolare cattedrale, interrotto dall'entrata in scena di Hwoarang in sella alla sua motocicletta... direttamente attraverso una vetrata.
In generale la modellazione poligonale dei vari lottatori è davvero convincente, e Namco Bandai ha recentemente giocato con gli shader per rendere i tessuti degli abiti ancora più realistici, mentre la texturizzazione delle ambientazioni è stata ulteriormente migliorata: siamo ormai ben lontani dal senso di plasticoso e surreale delle prime build. Naturalmente, il gioco supporterà l'alta definizione, anche se non è chiaro se a 720p o 1080p.
Di sicuro, Tekken 6 sarà uno dei giochi più importanti dell'anno per PlayStation 3: Namco Bandai sta lavorando assiduamente per completarlo sia dal punto di vista tecnico che dei contenuti. Sicuramente si presenta fin da ora come uno dei picchiaduro più completi sui quali metteremo mano, considerando la quantità di combattenti e modalità di gioco, e la possibilità di giocare online sarà sicuramente la ciliegina sulla torta.

Tekken 6 sarà disponibile per PlayStation 3.

Dopo tredici anni e svariate incarnazioni, Tekken continua a mantenere una nutrita schiera di fan. Sarà l'elevato tecnicismo e l'accattivante quanto brutale frenesia degli scontri, o magari la sensualità delle combattenti, o forse la complicata trama che fa da sfondo al Torneo del Pugno d'Acciaio, fatta di rivalità, criminalità e scontri generazionali... Fattostà che tra i picchiaduro tridimensionali proposti fin dagli albori dell'epoca PlayStation, Tekken è sempre quello più atteso. E questa volta le aspettative sono alte, altissime: con già Virtua Fighter 5 sulla piazza a divertire i giocatori di due console, sia online che offline, e l'annuncio del quarto capitolo di Street Fighter, Tekken 6 dovrà vedersela con una concorrenza davvero agguerrita, che conta perfino il terzo Soul Calibur, paradossalmente prodotto da Namco Bandai stessa.
Quindi, la domanda è: cosa ci proporrà Tekken 6 da rendersi tanto imprescindibile, al punto da ignorare il pessimo gusto delle acconciature di Jin e Paul?