Forbidden Siren 2[TGS 2005] La paura fa Siren 2 

Titolo di successo per PlayStation 2, Siren si prepara a tornare e a portare con sé l'orrore..

[TGS 2005] La paura fa Siren 2 [TGS 2005] La paura fa Siren 2 [TGS 2005] La paura fa Siren 2

Siren 2 ha il compito gravoso di confermare quanto buono fatto dal primo capitolo e proporre qualcosa di nuovo al pubblico, in modo da non essere bollato come il solito sequel con zero novità. Questa volta l'ambientazione sarà Yamijima, letteralmente isola dell'oscurità, nella quale potremo impersonare diversi personaggi che spazieranno da un bimbo di quattro anni, fino ad arrivare a due soldati appartenenti alle forze di autodifesa. Ad ogni modo la storia ruota attorno al giornalista Mamoru Itsuki, che si trova sull'isola per un reportage di alcuni eventi accaduti ventinove anni prima, ma che purtroppo a causa di un violento temporale rimane bloccato su di essa (così come tutti gli altri protagonisti del gioco). Dopo l'ammaraggio Mamoru incontra una giovane ragazza, Yuri Kishida, che è inseguita da alcune strane creature, chiamate Shibito (Non Morti). Gli Shibito rappresentavano i nemici principali del primo capitolo, in questo sequel sono stati migliorati nei comportamenti (più realistici) e nella loro capacità di scovarci. Il loro movimento sarà lento e barcollante, ma bisognerà sempre essere attenti a non essere sorpresi o superati in numero per evitare di venire sopraffatti. Sull'isola di Yamijima esistono però altre oscure presenze, che prendono il nome di Yamibito (creature dell'oscurità). Queste entità hanno un comportamento abbastanza diversa dagli Shibito, potranno infatti utilizzare alcuni tipi di armi e spesso e volentieri saranno più letali. La presenza di due classi così diverse di nemici costringe ad addottare allo stesso diverse tattiche per avere la meglio su di esse. Nel caso degli Shibito, potremo nasconderci in penombra o in altri posti per evitare di essere scovati e preparare magari un assalto a sorpresa. Discorso completamente opposto va fatto per gli Yamibito, che potranno essere rallentati e feriti solamente se saranno a contatto diretto con sorgenti di luce, che non riescono a sopportare. Il giocatore dovrà quindi alternare la strategia di sopravvivenza in relazione al nemico, e non sempre sarà facile individuare a quale delle due specie appartenga.

Vi ricordate del Sightjack, il sistema che permetteva di vedere attraverso gli occhi di altre persone o nemici? In Siren 2 il suo concetto è stato espanso, sarà possibile infatti "interagire" con gli animali e richiamare alcuni eventi passati, secondo una meccanica ancora non del tutto chiara e non accessibile da parte di tutti i personaggi protagonisti dell'avventura. Non è finita qui, ci sarà infatti la possibilità di guidare alcuni veicoli , utili per superare alcune zone troppo infestate da nemici (investendoli) oppure per essere utilizzati come rampa per raggiungere piani alti di palazzi altrimenti irraggiungibili. E ancora, sarà possibile usare la prima persona durante tutta l'avventura e utilizzare una più vasta gamma di armi, colpendo determinate zone del corpo o avendo la meglio con il classico headshot.

[TGS 2005] La paura fa Siren 2 [TGS 2005] La paura fa Siren 2 [TGS 2005] La paura fa Siren 2

Dopo aver mostrato un nuovo trailer del gioco (altamente conturbante e disturbante, ma dopo il primo capitolo eravamo preparati) Mr. Fujisawa è passato alla presentazione di alcune sezioni di gioco. Abbiamo scorto, tra le altre, ambientazioni come un villaggio di pescatori, un parco a tema, una vecchia miniera ed una scuola, mentre Mr. Fujisawa ci assicurava che Siren 2 sarà grande almeno il doppio rispetto al primo capitolo, perlomeno in termini di vastità dell'area di gioco. Un'altro aspetto che è saltata subito all'occhio è stato il deciso miglioramento dell'aspetto tecnico, che nell'originale lasciava abbastanza a desiderare. Sia ben chiaro, l'impressione ricavata non è certo quella di uno tra i migliori giochi tecnicamente su PS2, ma Siren 2 ha poco in comune col precedente capitolo, abbiamo infatti un numero maggiore di animazioni, una complessità degli ambienti superiore e una convincente realizzazione dei personaggi, davvero notevole grazie alla tecnica usata come modellazione, denominata Taxture Pattern Blending, che li rende alquanto realistici ed espressivi.
Con Siren 2, i sviluppatori del gioco cercheranno di abbracciare inoltre un pubblico più vasto rispetto al primo capitolo. A tal scopo sono stati introdotti per la prima volta la mappa (che indica anche la propria posizione) e tre livelli di difficoltà, che andranno ad agire e a regolare la presenza numerica e la dislocazione effettiva dei nemici nelle aree di gioco, nonchè la loro forza difensiva e offensiva. Il sistema di controllo è rimasto invece sostanzialmente invariato, ma una piacevole novità risiede nel fatto che con il tasto triangolo sarà possibile eseguire le azioni senza dover andare in pausa e visualizzare la schermata apposita.
Dovendo tirare le somme, dobbiamo dire che Siren 2 ci è parso davvero interessante, grazie alle molte introduzioni rispetto al prequel e ad alcuni aspetti ammorbiditi per renderlo fruibile ad un maggior numero di persone. Il periodo d'uscita Giapponese è fissato per il prossimo Febbraio, con a seguire pochi mesi dopo le versioni Americana ed Europa.

[TGS 2005] La paura fa Siren 2 [TGS 2005] La paura fa Siren 2

Quando si parla di Survival Horror, la mente si proietta quasi sempre su Resident Evil, probabilmente allo stato attuale la saga più famosa del genere. In realtà nel corso di questi anni si sono susseguite diverse (piacevoli) variazioni sul tema, tra le quali figura appunto Siren, apprezzato soprattutto dagli hardcore gamer per il suo livello di sfida e per una narrazione alquanto disturbata e inquietante. Questo franchise è stato sviluppato in sede a Sony stessa e vede come direttore Keiichiro Toyama, uno dei padri, tra le altre cose, di Silent Hill.
Pare scontato che quindi il suo seguito sia atteso da parte di molti videogiocatori, che hanno eletto Siren come uno dei titoli migliori apparsi su Playstation 2.
Durante l'ultimo giorno del Tokyo Game Show abbiamo avuto la possibilità di prendere parte ad una conferenza a porte chiusa sul suo seguito ufficiale, tenuta dallo stessso Toyama e da Takasumi Fujisawa, produttore esecutivo del gioco con il quale abbiamo scambiato anche quattro chiacchiere.

TI POTREBBE INTERESSARE