[TGS 2006] Coded Arms: Assault - Hands On  0

La serie FPS di Konami parte all’assalto di PS3, impreparata e mal equipaggiata...

Invece di nasconderlo nell’angolo più buio del padiglione del Makuhari Messe, Konami ha quindi incredibilmente deciso di dare modo a tutti i visitatori della fiera di osservare la grezza cosmesi di Coded Arms: Assault (sconcertante per un titolo next-gen) e il suo frame rate aberrante, che soprattutto nella demo multiplayer rendeva quasi impossibile giocare. La lista delle brutture visive che abbiamo avuto la sfortuna di osservare comprende strutture poligonali poco complesse, texture dalla dubbia definizione, effetti di luce abbozzati e un design totalmente insipido. Una povertà grafica che rende ancor più incomprensibili i continui e potenti singhiozzi del frame rate di Coded Arms: Assault: perennemente sotto ai 30 fps, il gioco arrivava quasi a bloccarsi con anche solo due personaggi su schermo, provocando reazioni di genuino sconforto in tutti gli astanti. Non che le cose vadano molto meglio sotto il profilo ludico, s’intende: perlomeno dal materiale offerto dalla demo, Coded Arms: Assault ci è parso un titolo estremamente poco ispirato. Nella sezione single-player, il titolo Konami metteva a disposizione un solo livello, che cominciava all’interno di una stazione della metropolitana per poi svilupparsi tra le strade di una città futuristica: una pistola, un mitragliatore e una manciata di granate erano le sole armi disponibili con le quali fare scempio dei nemici, delle sorte di soldati cibernetici che perdevano “pezzi” di codice binario anziché sangue quando colpiti. L’intero scenario di Coded Arms: Assault presentava questa caratteristica peculiare, dando l’impressione di essere più una rappresentazione di realtà virtuale a la Matrix che un mondo reale. Estremamente facile e lineare e dal ritmo assai blando, Coded Arms: Assault non migliorava affatto in multiplayer, anzi: i problemi di frame rate erano talmente gravi che risultava quasi impossibile prendere la mira, anche se comunque pure in questa sezione il prodotto Konami non dava un’impressione di grande profondità. Già poco esaltante nelle premesse, Coded Arms: Assault è stato presentato in questo TGS nel peggiore dei modi, in una versione semplicemente improponibile soprattutto se inserita in uno stand così visibile. Sicuramente l’opera Konami è ancora in una fase drammaticamente embrionale dello sviluppo, vista anche la sua release date prevista per un generico 2007: ma per ora, nessuno può togliergli il poco ambito titolo di worst game of the show.

Non si può certo dire che Coded Arms sia un franchise di grande richiamo, visto soprattutto il suo esordio poco esaltante su PSP. Ciò nonostante, Konami sembra puntare molto su questo nome, e lo ha dimostrato annunciandone un episodio per PS3 e mostrandone un filmato rigorosamente non in-game allo scorso E3. Il TGS appena conclusosi è stata dunque la prima uscita di Coded Arms: Assault in versione giocabile, disponibile in versione single e multiplayer all’interno di uno stand dedicato, fornito persino di megaschermi e uno speaker giapponese che urlava frasi incomprensibili. Una scelta assolutamente scriteriata, visto l’imbarazzante stadio di incompletezza del prodotto.