[TGS 2006] Lair - Hands On  0

Factor 5 si sposta su PS3, abbandonando gli X-Wing in favore dei draghi: ecco il nostro giudizio sulla versione giocabile di Lair...

La demo di Lair offriva due stage, il primo dei quali fungeva da tutorial per le varie meccaniche di gioco. Uno degli aspetti sicuramente più interessanti del titolo Factor 5 sta proprio nel sistema di controllo, che sfrutta il tilt sensor del pad PS3 per gestire i movimenti del drago: similmente a quanto già visto con Warhawk, è sufficiente inclinare la periferica per fare in modo che la bestia alata si diriga in quella direzione, sebbene in questo caso l’effetto sia stato reso volutamente più lento per conferire la sensazione dell’enorme mole del mostro che si cavalca. Ancora, è necessario muovere a dovere le ali del drago per gestire accelerazioni e frenate, premendo ripetutamente X per sbatterle e conseguentemente incrementare la velocità oppure estenderle e rallentare così il proprio volo. Lasciando perdere la restante parte dell’addestramento, andiamo subito a descrivere l’unico vero e proprio livello di gioco, uno scenario di battaglia tra due eserciti ancora non ben definiti. L’obiettivo della demo stava nello sconfiggere le forze avversarie a suon di artigliate e palle di fuoco, con un indicatore nella parte alta dello schermo (di fatto unico elemento dell’HUD) che segnalava la prevalenza dell’uno o dell’altro schieramento. Lair sembra unire alla preponderante componente action anche una buona dose di strategia, visto e considerato come sia necessario adempiere a certi obiettivi per vincere, senza dimenticare di dare una mano in ogni occasione possibile ai propri soldati in difficoltà. Inizialmente, ci siamo concentrati sull’abbattimento dei draghi nemici: ciò è reso possibile da un sistema di lock-on abbastanza preciso e da due diversi tipi di attacco, a distanza (fireball) e ravvicinato. Quest’ultimo aspetto è sicuramente l’elemento più caratteristico di Lair: una volta affiancato un avversario, bisogna dapprima indebolirlo con qualche “spallata” ben assestata, azione alla quale viene nuovamente incontro il tilt sensor del pad e che va effetuata muovendo il controller nella direzione del drago ostile. Una convincente sequenza dinamica scandisce il combattimento tra le due bestie, a seguito della quale ci si può produrre in una vera e propria fatality: nel corso del nostro test ne abbiamo viste due, una con il drago che azzannava e scaraventava via il “pilota” avversario e l’altra nella quale il nostro alter ego si lanciava sulla groppa del mostro nemico per uccidere l’umano al suo controllo, per poi tuffarsi nel vuoto e ritrovarsi nuovamente in sella al proprio compagno alato. Ad ogni modo, Lair non è solo combattimento drago-contro-drago: c’è infatti anche la possibilità di atterrare e proseguire a piedi, uccidendo soldati schiacciandoli, bruciandoli o colpendoli con gli enormi artigli della bestia che si comanda. In generale, il titolo Factor 5 dimostra più di qualche affinità con i precedenti lavori del team di sviluppo, al punto che qualcuno potrebbe grossolanamente definirlo un “Rogue Commander con i draghi”: in realtà, quest’ultimo prodotto sembra avere una componente strategica più profonda e uno scenario di più ampio respiro, considerate anche le centinaia di unità nemiche ed alleate che abbiamo visto su schermo. Dove Lair non ha esaltato è stato sotto il profilo grafico: pur presentando una cosmesi buona, con un orizzonte visivo molto esteso, modelli poligonali apprezzabili, animazioni convincenti ed effetti di qualità (in particolare quelli dell’acqua), il titolo Factor 5 non è propriamente l’immagine della next-gen, dimostrandosi anzi per certi aspetti ancora molto grezzo. Lair rimane comunque un titolo da tenere d’occhio, soprattutto alla luce del brillante background del team di sviluppo.

Factor 5 si sposta su PS3, abbandonando gli X-Wing in favore dei draghi: ecco il nostro giudizio sulla versione giocabile di Lair... Da tempo immemore oggetto misterioso della line-up di PS3, Lair ha finalmente abbandonato il suo nascondiglio fatto di filmati in CG per presentarsi in versione giocabile al TGS. Tutto ciò che si sapeva del nuovo prodotto di Factor 5 (autori -per chi non lo sapesse- di Star Wars: Rogue Squadron e seguiti vari) stava nell’utilizzo dei draghi come assoluti protagonisti dell’azione: ebbene, la nostra prova all’interno dello stand Sony può ora fare decisamente un po’ di chiarezza su questo tanto agognato shooter.