[TGS 2007] Zack & Wiki: Quest for Barbados Treasure - Provato  0

Fiabesco e stralunato, Zack & Wiki si è dimostrato uno dei pezzi più pregiati dell'intera giornata, con la sua grafica colorata e i controlli minimalisti. Per chi fosse a corto di nozioni, la nuova opera Capcom in uscita esclusivamente su Wii è un'avventura grafica che si rifà al passato e, allo stesso tempo, strizza l'occhio anche ai più giovani con un gameplay sinceramente coinvolgente e stimolante. Terminata la prima mezz'ora di gioco, dalle non troppo velate velleità da tutorial, è subito possibile giostrarsi tra alcune livelli esplorabili in ordine sparso: una foresta amazzonica con tanto di tempio pseudo azteco ed una grotta ghiacciata, in particolare, si sono rivelati validi per valutare il lavoro svolto sino a questo momento. Il concetto di “punta e clicca” sembra naturalmente pensato per il wiimote e l'uso di un solo pulsante per interagire con tutto ciò lo preveda all'interno dell'ambiente circostante, rendono gli enigmi protagonisti assoluti.

Piccoli puzzle, come il riordinamento di figure scomposte o lo spostamento di massi utili alla pressione simultanea di più interruttori, non sono situazioni inedite che però acquistano spessore quando coadiuvati o alternati dall'intelligente uso dei molti oggetti presenti: lenti con le quali deviare un fascio di luce o ganci per tirare maniglie altrimenti irraggiungibile è lo stesso, quando c'è la consapevolezza che ogni situazione sia risolvibile con coerenza. In qualsiasi momento e così da evitare la frustrante ripetizione dei passaggi più complessi, può infine essere chiesto l'aiuto di un bizzarro oracolo, che senza rovinare la sorpresa dovrà essere retribuito con una curiosa merce di scambio. A portare un po' di varietà sono comunque stati introdotti alcuni spunti tipici dei platform. Vasi e rocce vanno sollevati e poi schiantati a terra così da ottenere monete e preziosi, mentre i pochi nemici presenti obbligano l'uso dei riflessi oltre che del cervello. Centrali al fine di creare un'atmosfera divertente e rilassata, i due protagonisti si esibiscono con costanza in siparietti buffi e burle assortite. Geniale e spassoso, Zack & Wiki continua il suo periodo di sviluppo "sotto i radar", rischiando però di diventare una delle più gradevoli sorprese di questo inverno targato Wii.