The Sims: Fuori Tutti  0

Anteprima: Fuori tutti? Siamo quasi arrivati a Natale, la Maxis si sarà accorta che comincia a fare troppo freddo? Ah, il team è californiano... capisco.

The Sims su console

Vista l'incredibile fama del titolo, non ci dilungheremo a descrivere la struttura di The Sims ed il nuovo genere che permise (e permette tutt'ora a dire il vero: non passa un semestre senza che esca la solita stravenduta espansione comprendente oggetti e nuove azioni) a Maxis di sbancare letteralmente il botteghino nella sua incarnazione Personal Computer ma andremo direttamente ad analizzare la differenza sostanziale del gameplay che intercorre tra le versioni Windows e console. Se in origine il gioco fu pensato con lo scopo di gestire al meglio i rapporti interpersonali del nostro alter ego, mantenerlo in forma e di continuare a giocare fino a quando la noia subentrava al divertimento, una volta concepito il debutto dei Sims nel mercato console, si decise di stravolgere un titolo già affermato dotandolo di un motore grafico completamente tridimensionale e di proporre una struttura ad obiettivi (goal oriented, come dicono gli americani) che, a detta degli sviluppatori, si adattava maggiormente al pubblico delle console. In effetti il primo titolo dei Sims sulle console di nuova generazione portò una ventata di aria fresca ad una saga che francamente aveva dimostrato nel corso degli anni tutti i suoi limiti legati all'eccessiva ripetitività delle azioni. A parte queste differenze, tutt'altro che lievi e marginali, le caratteristiche che decretarono il successo dei Sims nel mercato PC rimasero intatte ed il successo commerciale arrivò di conseguenza.

Fuori tutti!

Quella che abbiam potuto provare è ovviamente la nuova versione del gioco chiamata, come avrete letto in cima alla pagina, "The Sims: Fuori Tutti". Su Personal Computer questo nuovo titolo sarebbe stato probabilmente pubblicato sotto forma di espansione del gioco originale ma, fortunatamente, sulle nostre console questa via non è praticabile: è stata quindi premura degli sviluppatori giustificare l'acquisto del nuovo gioco apportando dei miglioramenti importanti al motore grafico e delle innovazioni sostanziali al gameplay. Il titolo "Fuori Tutti" è un ottimo indizio per comprendere la principale differenza tra questo The Sims ed il precedente: oltre a sviluppare la vita del Sim nella sua casa, è ora possibile uscire per scoprire il mondo esterno. Sono ben sedici le locazioni preparate dagli sviluppatori nelle quali il vostro alter ego potrà interagire con tantissimi nuovi oggetti e personaggi che, tra le altre cose, permetteranno di imparare delle nuove azioni e di avanzare nelle carriere lavorative selezionabili. Per sbloccare tutte le locazioni, tra le quali vanno citate la discoteca, la galleria d'arte ed un laboratorio "pazzo", sarà necessaro che il vostro Sim intraprenda diverse carriere poichè le ambientazioni esterne sono talvolta correlate al lavoro da voi selezionato. Osservare le nuove azioni sociali e le reazioni dei personaggi non giocanti è sovente spassoso: Maxis ha aggiunto quel pizzico di malizia che farà stampare il sorriso sulle vostre facce, provare per credere. Tra i tanti oggetti nuovi ci ha particolarmente colpito una strana macchina per il relax, non vogliamo però rovinarvi la sorpresa descrivendovi tutti i macchinari assolutamente fuori di testa, sappiate soltanto che sono stati aggiunti oltre cento nuovi gadget. Secondo gli sviluppatori, il completamento di ciascuna delle dieci nuove carriere disponibili (lo scienziato pazzo e la "Fashion Victim" sono già dai nomi una garanzia di divertimento) richiede circa sei o sette ore: in totale il tempo necessario per completare il titolo dovrebbe essere di circa sessanta ore... niente male! I controlli ci sono parsi buoni, il joypad ancora una volta prende il posto del mouse ed il compromesso raggiunto a nostro avviso è più che buono, tanto che non si sente in alcun modo la necessità di un sistema di puntamento più preciso. L'impressione è stata quindi positiva, in sede di recensione saremo in grado di cogliere al meglio le reali differenze tra Fuori Tutti ed il prequel quindi rimanete sintonizzati sulle nostre pagine.

Quale versione scegliere?

La scelta di Maxis di pubblicare una versione differente del titolo per ogni console è certamente da lodare e viene incontro alle aspettative dei giocatori più esigenti. Nello specifico, la versione Playstation 2 si avvale del servizio online che dovrebbe permettere di scambiarsi oggetti, visitare le case degli amici, chattare e giocare delle missioni in compagnia. I possessori della console Microsoft, invece, potranno vantarsi della grafica avanzata (i miglioramenti di texture e la pulizia video non sono sconvolgenti ma comunque facilmente apprezzabili) e del supporto alle televisioni ad alta definizione. La versione Gamecube e quella Game Boy Advance invece permetteranno l'interscambio di dati tra le console: sarà possibile infatti scaricare sul GBA il Sim "sviluppato" originariamente sulla console ammiraglia di casa Nintendo per giocare ad alcuni minigiochi e sbloccare così dei nuovi oggetti da utilizzare su Gamecube. Per il GBA Maxis propone un gioco completamente diverso rispetto a quello pubblicato per le console casalinghe: la possibilità di muovere il Sim con il d-pad, l'esecuzione diretta delle azioni mediante la pressione di un tasto e l'impostazione differente dei dialoghi con i personaggi non giocanti (si possono scegliere direttamente domande e risposte), cambia radicalmente la struttura di base del titolo originario per PC trasformandolo pressapoco in un adventure originale. L'uscita del gioco nelle quattro versioni è prevista per il 19 Dicembre, proprio una settimana prima di Natale: chissà che non si riveli il regalo ideale da mettere sotto l'albero...

Solitamente, quando un videogioco concepito per PC viene riprogrammato per girare sulle console, gli sviluppatori si trovano di fronte ad enormi problemi che non sono in grado di affrontare nel modo giusto. I caricamenti (problema a dire il vero alieno alla console di Microsoft), la carenza di ram di sistema e la mancanza di un puntatore preciso hanno infatti contribuito ad annullare il gameplay dei porting di piccoli capolavori quali, ad esempio, Age of Empires e Commandos 2. Maxis, quando decise di trasportare i Sims sulle macchine di nuova generazione, fiutò da lontano sia le differenze tecniche tra i vari hardware sia la diversità dell'utenza PC rispetto a quella console: il risultato fu più che discreto ed ora, a distanza di un anno, si affaccia sul mercato il seguito "Sims: Fuori Tutti" che abbiamo avuto l'onore di provare in anteprima.