TimeSplitters: Future Perfect  0

Siete ex-membri Rare e avete appena fondato una nuova software house: in quale gioco vi cimentereste? Se avete preso parte alla programmazione di niente popò di meno che GoldenEye, la risposta non può che essere che una.

Date le premesse non si può che essere fiduciosi su TimeSplitters: Future Perfect. I Free Radical scegliendo la strada più semplice hanno deciso di non stravolgere la meccanica di gioco ma di ampliarne il concetto, e le possibilità. Resta da vedere se queste rifiniture riusciranno a portare la serie a livelli più alti, oppure saranno sufficienti solamente per creare un buon seguito, che non varia poi troppo da quanto già visto. La modalità online invece non potrà che appassionare tutti coloro che abbiano la possibilità di sperimentarla.
Buon deathmatch a tutti!

Il futuro...

Anche l’aspetto tecnico non sembra voler cambiare troppo direzione. La mano dei designer è perfettamente riconoscibile e lo stile grafico è sempre pulito e funzionale. Nonostante le costruzioni non brillino per numero di poligoni od effetti all'avanguardia, il motore grafico riesce comunque a proporre qualcosa di ricercato e gradevole. L’atmosfera in effetti non è mai mancata in TimeSplitters 2, anche grazie ad un comparto audio di prim’ordine, che ha sempre contribuito a caratterizzare le varie locazioni. Per fare degli esempi concreti in TimeSplitters 2, possiamo citarvi il livello ambientano nel Farwest oppure quello ambientato in una Chicago in mano alla mafia: assolutamente coinvolgenti. Sarebbe gradito l’inserimento della modalità ProLogic/Dolby Digital. Il framerate mantiene i consueti 60fps fissi, almeno in singolo, e speriamo stavolta siano ottimizzati (maggiormente) anche nel multiplayer.
Proprio nel multiplayer vanno ricercati gli ulteriori sforzi dei programmatori nel creare qualcosa di ancora migliore. La modalità cooperativa a 2 giocatori che permetterà di giocare l’intera modalità storia in compagnia di un amico, sarà accompagnata da varie modalità per 4 giocatori. La modalità On-line (come già chiarito, solo per la versione PS2 e Xbox), permetterà fino a 16 giocatori di scontrarsi in vari tipi di scontri, compreso il classico death match, nelle molte arene a disposizione. Sfortunatamente stando alle ultime dichiarazioni non sarà possibile per i giocatori di una piattaforma giocare insiemi a quelli dell'altra: xbox con xbox, ps2 con ps2 insomma. Presente anche una modalità LAN, che potrebbe essere almeno una discreta consolazione per i possessori di GameCube, visto che i programmatori si stanno impegnando per inserire questa opzione anche nella console Nintendo; purtroppo, per ora non c’è ancora niente di sicuro, e per il momento è consigliabile prepararsi per il peggio. In ultimo si segnalano novità nel sistema per la creazione delle mappe. Sarà possibile editare nuovi parametri del gioco, e sono stati inseriti ulteriori oggetti da posizionare sulle mappe. La cosa più importante però va a braccetto con la modalità Online: potrete infatti scambiare le mappe con gli altri giocatori, o semplicemente giocarle insieme ai vostri amici sparsi per il mondo.

Il passato...

I primi due episodi di TimeSplitters hanno catturato col tempo l’attenzione dei giocatori grazie all’azione concitata ed al grandioso multiplayer. Il successo riservato a questi giochi ha incoraggiato il team a proseguire nella direzione intrapresa, e nei primi mesi del 2005 ci troveremo di fronte al terzo episodio della serie, che non sembra avere intenzione di allontanarsi troppo dal seminato.

Il passato...

La storia si basa ancora sui collaudati viaggi nel tempo con l’aggiunta questa volta, degli inflazionatissimi ma sempre affascinanti paradossi temporali. Sebbene questa variazione non abbia la pretesa di sconvolgere le regolo del gioco, sicuramente sarà in grado di pepare la partita e le varie situazioni di gioco. Capiterà nei vari livelli di incontrare il proprio personaggio in un’altra dimensione temporale, e di dovere talvolta persino collaborare con lui. Ci si dovrà aiutare a sopravvivere, oppure a svolgere determinate azioni scambiando oggetti e informazioni tra i vari “voi” delle varie epoche. Può anche capitare che per risolvere un’azione in un’epoca, dovrete compierne una in un’epoca diversa. Le missioni come al solito spazieranno sia per gli eventi e i luoghi che le caratterizzeranno, che per il comportamento da mantenere nello svolgere il vostro compito. Talvolta dovrete essere furtivi e veloci, altre volte dovrete dare fondo alla vostra scorta di munizioni, altre volte ancora vi capiterà di dover operare come dei cecchini professionisti.
Il sistema di controllo di “TimeSplitters: Future Perfect” sarà molto familiare a quanti conoscono già TimeSplitters 2: i due stick sono dedicati ai movimenti del personaggio e i dorsali sono utilizzati per la mira e il controllo del grilletto. Anche questa volta la funzione del pad, però, può essere rimappata in massima parte a vostro piacimento. Anche la struttura del gioco sarà più o meno la stessa: oltre alle undici (secondo le informazioni rilasciate ad oggi) missioni della modalità storia, ritorneranno le varie modalità multiplayer, con tanto di arene, bot, match assortiti per il singolo giocatore, e per la prima volta la modalità On-line, almeno nelle versioni Xbox e PS2.
Le armi a disposizione ovviamente sono ancora più varie, ed oltre ai vari strumenti di offesa tipici dell’epoca che state vivendo, avrete a disposizione nuovi giocattoli degni del più tecnologico degli 007. Parliamo di strumenti come orologi gravitazioni in grado di controllare oggetti, senza avere il bisogno di toccarli e scagliarli ad esempio contro i vostri nemici. Ma la sua funzione non si limita a questo. La possibilità di manipolare gli oggetti dalla distanza vi permetterà di risolvere determinati incarichi, e di uscire illesi dalle situazioni più scottanti. Un’idea che pare avere preso pieno spunto da un’arma del venturo Half-Life 2, e che ha più o meno la stessa funzione. L’orologio inoltre è in grado di proiettare un utile mappa olografica dei vari livelli. Tra le aggiunte apportato al sistema di armamento si segnala anche la possibilità di usare il calcio delle armi per stordire gli avversari, un po’ come avveniva in Perfect Dark (seguito di GoldenEye). Buon sangue non mente insomma.