True Crime: Streets of L.A.True Crime: Streets Of L.A. 

GTA 3 e Max Payne si incontrano in True Crime: Streets Of L.A., nuovo titolo dei Luxoflux Corp., già autori di Vigilante. Nella nostra preview tutti i dettagli di quello che potrebbe essere una piacevole sorpresa del 2003.

True Crime: Streets Of L.A. True Crime: Streets Of L.A.

La città degli angeli

Los Angeles, luogo in cui si svolge il gioco, è stata ricreata perfettamente con un'area di gioco di ben 400 miglia quadrate rese da un engine 3D di ultima generazione. Come in GTA, potremo prenderci un auto qualunque per raggiungere i luoghi delle missioni (sarebbe meglio dire “requisire”, dato che questa volta lo possiamo fare senza infrangere la legge), ma il gioco prevede maggiormente l’uso dell’auto di nostra proprietà, che dovremo stare attenti a non rovinare troppo per non perdere tempo prezioso dal meccanico. Ci sono alcune lievi imperfezioni a livello visivo che comunque si notano pochissimo. Sostanzialmente il gioco ha una grafica di ottimo livello e le texture sono molto definite. Riassumendo quindi, cosa potremo fare in questa L.A. virtuale? Potremo esplorarla godendoci la libertà che il gioco prevede, goderci l'atmosfera di questa città brulicante di vita e di opportunità, visitare monumenti importanti, entrare nei weapon shops per comprare un'arma nuova, frequentare le palestre di arti marziali, allenarci al tiro a segno in uno dei numerosi poligoni di tiro della città. Allo stesso tempo, però, potremo seguire la trama principale ed ignorare il resto, anche perché già la trama di per sé è molto libera e ci permette di scegliere diversi percorsi alternativi della storia, e se non completeremo una missione non saremo costretti a ricominciare daccapo, ma potremo semplicemente vedere come il fallimento modificherà l’evolversi degli eventi. Questo sistema, lo stesso utilizzato nella serie Wing Commander (ricordate?), si rivelò da subito vincente e consente una grande varietà di soluzioni nell’evolversi della vicenda. Il gioco presenta quindi una notevole longevità, le cose da fare sono tante ed il divertimento promette di essere a grandi livelli.

True Crime: Streets Of L.A. True Crime: Streets Of L.A.

Calci e pugni a tutto gas!

Il gioco prevede sia situazioni in cui useremo la nostra auto in spericolati inseguimenti e manovre al limite, sia momenti in cui saremo costretti a scendere dalla vettura e pestare i cattivi con una sana dose di mosse e combo degne del miglior picchiaduro. Peraltro, potremo imparare ben dieci tipi di arti marziali diverse, ognuna resa splendidamente grazie al motion capture. Non mancano ovviamente le armi, e potremo impugnare due 45 e gettarci su un fianco in mezzo ad efferate sparatorie, con lo stile inaugurato nei videogiochi da Max Payne, arricchite da quelle epiche scene in slow motion, che sono ormai un must del genere. Insomma, True Crime promette bene. Sicuramente essendo un incrocio di diverse tipologie di gioco potrebbe non soddisfare a pieno i puristi di un genere ben preciso, ma l’ambientazione è accattivante, il ritmo c’è, eccome, e la trama è interessante. Riuscirà a ritagliarsi la sua fetta di indipendenza e non essere considerato un semplice clone di GTA o The Getaway? Ne parleremo prossimamente nella recensione completa.

True Crime: Streets Of L.A.

GTA con una marcia in più?

Sviluppato dalla Luxoflux Corp., già creatori della serie Vigilante, e pubblicato dalla Activision, True Crime ricorda Grand Theft Auto ma con un'ambientazione opposta. Se in GTA infatti il protagonista è un criminale, che partendo come ladro d'auto fa una veloce carriera nella malavita locale, in True Crime impersoniamo invece Nick Kang, un detective di Los Angeles. Il personaggio è il classico duro in stile Hong Kong action films (d'altronde il suo nome "originalissimo" non poteva suggerirci un ruolo diverso!), e non possiamo fare a meno di associare, indirettamente, al gioco il nome di John Woo, uno dei migliori registi degli action movies. In questi film il ritmo e l'adrenalina la fanno da padroni ed i programmatori di True Crime hanno proprio cercato di gasarci al massimo con un titolo veramente interessante, un ibrido di diversi generi. Vedrete, infatti, in True Crime anche alcune situazioni tipiche di giochi come Dead To Rights o ancora The Getaway e non possiamo non dire che sembra prendere il meglio da entrambi i mondi, quello cinematografico in stile The Getaway e quello "freeform" di GTA. E' sicuramente troppo presto per dire se questo titolo possa lasciare il segno nel panorama delle console next generation, ma in ogni caso True Crime ottiene il suo effetto: tenerci incollati alle immagini e con i nervi tesi. Peraltro la versione Xbox (il gioco è un multipiattaforma, quindi uscirà anche PS2 e GameCube) ha delle chicche in più, come un miglior uso degli effetti di luce ed un bump mapping di lusso.

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