Unreal II: The AwakeningUnreal 2 

Come da copione, scritto qualche anno fa, ormai ci siamo... e confermata la presenza in grande stile di uno dei titoli sicuri top-seller della stagione 2002, Unreal 2 . Il seguito del celebre Unreal che mise in atto una piccola rivoluzione nel genere degli sparatutto.

Unreal 2 Unreal 2

L'occhio ne gode parecchio

Il ritorno di questo mostro sacro dell'azione/suspence si presenta come qualcosa di titanico, un progetto di alta qualità forte come non mai di un motore grafico del tutto nuovo (sento odore di vendite di licenza) che, visto all'opera mi ha lasciato veramente di stucco.
Dando un'occhiata agli screenshots nulla da eccepire. Tecnologie frutto della sperimentazione avanzata di un gruppo di programmatori da battaglia, danno al giocatore la sensazione di trovarsi in un mondo reale, talmente reale da fargli esclamare: "Non è possibile!"... appunto: Unreal. 2.
Le ambientazioni a metà tra l'onirico e il fantastico, tra il tecnologico e l'organico si mischiano in un equilibrio perfetto, dando la sensazione di trovarsi sempre in un mondo alieno, in un atmosfera del tutto particolare.
Le aree all'aperto sono moltiplicate in vastità e soprattutto sono più vive che mai. Tutto è un miscuglio di suoni della natura e colori vividi, e se ci addentriamo in cunicoli di metallo e in basi altamente dotate di tecnologia, l'odore del sintetico quasi esce dal monitor. Assolutamente sensazionale l'antro alieno che mi è stato mostrato... di solito le pareti sono formate da textures piatte stese su poligoni, curate eventualmente dai grafici, ma sempre 2D. Ora la tecnologia implementata nel gioco ha reso full 3D anche l'oggetto parete, con spuntoni osservabili da qualsiasi angolazione quasi pulsanti. Difficile rendere l'idea a parole di quanto visto, sappiate solo che mi è caduta letteralmente la mascella. Che ha toccato definitivamente il pavimento di fronte all'animazione del fuoco. Aggirarsi con un lanciafiamme non è mai stato così realistico. Veramente... mancano solo i monitor intelligenti che espellano calore e il gioco è fatto!. Lo studio dei frattali ha permesso una resa iperrealistica, tanto che se ci troviamo in ambienti ad atmosfera variabile, ci troveremo di fronte a risposte realmente differenti delle armi.

Unreal 2 Unreal 2

Busta numero 1, 2 o 3?

Non solo dimostrazione di potenza comunque, ma anche di gameplay efficace e migliorato. Pur essendo caratteristica tipica della maggior parte degli FPS l'avventurarsi in solitario lungo i livelli (mi riferisco ovviamente alla trama costituita per il singleplay) i programmatori hanno pensato bene di arricchire questa esperienza immersiva con l'inserimento di compagni digitali dotati di una buona intelligenza artificiale.
Voi impersonate il capitano di una squadra in missione esplorativa, e ovviamente avete con voi il vostro seguito. Avvicinandovi a loro, potrete interagire parlando, utilizzando il classico sistema a risposta multipla tipico delle avventure grafiche, ma che per gli FPS rappresenta una feature nuova (a parte Deus Ex, ma lì entrano in gioco fattori rpg).
Il bello è che si tratta proprio di impartire ordini, ovvero non ci troviamo di fronte ad una semplice sequenza di frasi che, solitamente, scegliamo tutte. Dobbiamo stare attenti a cosa dire, dato che immediatamente avremo delle ripercussioni sul gioco. Anche la nostra avvenente assistente, ci presenterà domande e noi, grazie a una nostra risposta, faremo partire ad esempio una ricerca approfondita su un gene ritrovato durante una spedizione.

Miiii... non ci posso creeedere!

Fenomenale. Altro da dire? Ben poco, se non che ci vorra un bell'upgrade ben presto per tutti! Eheh, scherzo. Naturalmente parliamo di 2002, quindi per quel momento gli standard del gioco, per altro scalabile nel dettaglio, saranno sopportabili.
La presentazione è avvenuta su un P3 933Mhz, con scheda video Geforce2 da 64 MB e con 256 di RAM. E girava bene, non credo quindi che sia del tutto impossibile alla data del rilascio dotarsi o essere dotati già da ora di una configurazione adeguata. Altre note... mmm, fatemi pensare... certo! Il multiplayer sarà forte nelle classiche modalità di gioco e dovrebbe aggiungerne altre, non specificate per adesso. Sarà inoltre implementato gia dall'inizio il BOTmatch, come nel primo Unreal, per sperimentare anche da soli la frenesia delle partite in deathmatch.
Per non parlare del mitico editor, da tradizione rilasciato assieme alla versione finale.
Vi basta? No? Allora beccatevi, se non l'avete ancora fatto (dubito), gli screenshots a corredo... ed essi daranno credito alle mie parole. Passo e chiudo.

Unreal 2 Unreal 2

Scaarj one more time!

Che titolo che abbiamo in cantiere questa volta... se definirlo sparatutto più atteso può far storcere il naso a qualcuno dato che i nomi altisonanti non mancano, sicuramente fatemi passare la definizione di seguito più atteso nel genere degli sparatutto.
Unreal 2 sarà figlio di una nuova generazione di FPS, che affonda però le proprie radici nel passato.
Il suo predecessore ha segnato il passaggio definitivo tra la tecnologia assodata di capolavori come Quake e Quake2 verso una nuova dimensione di intendere un FPS. Volete tre motivi?
Uno l'abbiamo detto, la tecnologia e la grafica al di fuori di ogni parametro, tanto che nel 1997 era quasi impossibile ottenere per un comune mortale una macchina in grado di reggere il confronto di cotanta bellezza. In secondo luogo i nemici, che non ci invadevano più lo schermo a orde, ma rappresentavano anche singolarmente scontri più duri, ergo meno scontri ma più intensi. Terzo, una serie di eventi, messaggi, script, che facevano da bozza ad una trama precostituita, cosa fino a qual momento poco valorizzata dalla maggior parte degli sparatutto.

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