Valkyrie of the Battlefield: Gallian Chronicles - Anteprima  5

Se pensavate che il genere JRPG non avesse più niente da dire, state pronti a ricredervi.

Il mix di elementi action, RPG e strategici rende il gameplay di Valkyrie of the Battlefield davvero avvincente e intrigante...

Alla guerra!

Narrativamente, Valkyrie of the Battlefield opta per una soluzione decisamente atipica: il gioco sarà ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, tuttavia i personaggi coinvolti e la maggior parte dei luoghi in cui si svolgeranno le vicende sono totalmente fittizi, anche se ispirati alla realtà: in particolare, l'esercito nemico e i suoi soldati sono stati sicuramente creati pensando alla Germania nazista.
Il gameplay è un intrigante combinazione tra un RPG classico e uno strategico in tempo reale: la visualizzazione della location in cui dovremo svolgere la missione di turno avverrà dall'alto, e potremo quindi osservare le posizioni e i comportamenti delle truppe nemiche. Questa fase ricorda appunto i più comuni strategici bellici, ed è fondamentale per decidere le nostre strategie in base all'ambiente, che può fornire vantaggi e svantaggi come in ogni RTS che si rispetti.
Una volta selezionata una delle nostre truppe (o meglio, uno dei membri del nostro party) il gioco passa a una visuale in terza persona, e avremo diretto controllo sull'unità selezionata, che potrà muoversi liberamente per l'ambiente tridimensionale sfruttando, per esempio, dei muretti per nascondersi, o i tetti per cecchinare dall'alto. Tuttavia, la quantità di movimenti e azioni è limitata, quindi sarà necessario decidere con attenzione cosa fare, dando sempre la priorità all'incolumità del nostro alter-ego del caso.
I nemici infatti non esiteranno a far fuoco non appena entreremo nel loro raggio d'azione, e se decideremo di rispondere all'attacco dovremo prendere la mira come in un qualsiasi gioco d'azione: questo mix di elementi action, RPG e strategici rende il gameplay di Valkyrie of the Battlefield davvero avvincente e intrigante. La possibilità di controllare ben dieci personaggi per missione, scelti da un esercito che secondo Sega comprenderà ben quaranta eroi, che potranno anche utilizzare mezzi da combattimento come il letale carro armato mostrato nella demo, promette sicuramente una varietà ludica non indifferente.
Il lancio di Valkyrie of the Battlefield è previsto in Giappone per il primo quarto del 2008. Nessuna versione occidentale è stata ancora annunciata.

Valkyrie of the Battlefield sarà disponibile per PlayStation 3.

Tra le varie produzioni "next-gen" che stanno facendo capolino in un panorama videoludico sempre meno originale risalta sicuramente Senjuu no Valkyrie, ovvero Valkyrie of the Battlefield, non solo per i nomi dietro al progetto (Shuntaro Tanaka ha lavorato a Skies of Arcadia, Ryutaro Nonoka a Shinobi) ma anche per la peculiare resa visiva "a matita", che Sega ha denominato "canvas-rendering". Un tipo di texturizzazione così particolare non la si vedeva dai tempi di Wild ARMs 3rd, e in Valkyrie of the Battlefield è associata a una delicatezza cromatica e a un motore poligonale davvero sorprendenti: i vari modelli si muovono con naturalezza e realisticamente in complesse location urbane ricche di dettagli. Il character design decisamente fumettoso contribuisce a solleticare la nostra memoria: il team che sviluppa Valkyrie è infatti lo stesso di Sakura Taisen, una delle serie di strategia più amate e conosciute in Giappone (e oseremmo dire anche in Occidente, ormai). Ma saranno solo queste le similitudini?