Videogiococentrico  0

La felicità di un videogiocatore.

o so, sono videogiococentrico: perdonatemi il termine inventato di sana pianta per l'occasione, ma è difficile non vedermi parlare di videogiochi in queste mie occasioni di chiacchierate ufficiose. E' una passione sana e genuina la mia e solitamente quando posso andare in libertà con i pensieri faccio fatica a parlare di occasioni di vita che prescindono da questa mania come ha fatto in modo magnifico il Sano nel precedente diario (in fin dei conti lì in mezzo c'ero anche io e parlare nuovamente di Tokyo e del TGS è ormai anacronistico, anche se di cose da dire ce ne sarebbero molte altre inedite).

E quindi torniamo a bomba a parlare di videogiochi PC, perchè è su questi che continuo a investire il mio tempo, in attesa di riuscire a mettere le mani su questa benedetta 360 ora che motivi validi per acquistarla ce ne sono (link subliminale allo Shopping).
Le mie titubanti avventure nel mondo di Azeroth continuano con la mia gildetta su Hakkar costantemente alla ricerca di nuovi adepti ed ancora ancorata ai primi timidi tentativi di seccare quel rompiballe di Ragnaros. Ma ieri sera, nel mio consueto dopocena di relax, è successo qualcosa che mi ha tenuto lontano da WoW in preda all'eccitazione di un bambino un pò deficiente. Prima di entrare in game, in preda alla paranoia lavorativa che mi contraddistingue, vado a controllare la mia casella postale e mi ritrovo con una mail piuttosto inaspettata (e quindi ancora più gustosa) con mittente quella Blizzard a cui pago lo stipendio ogni mese. La mail recitava (un copia e incolla di una piccola prima parte direi che è d'obbligo):

"Hello,
We wanted to let you know that we're beginning final preparations for the closed beta testing phase of The Burning Crusade, the upcoming expansion for World of Warcraft. We have a limited number of keys that we will be provided for press access to the closed beta test; if you've received this email, it means you are on the list to receive a beta test key.
"

Ed eccomi lì a saltare di gioia sulla sedia perchè finalmente questo Burning Crusade lo riuscirò a giocare tranquillamente nella mia stanzetta, al buio e senza confusione, visto che tra E3 e GC è stato un bel caos capirci qualcosa.
C'è una morale in tutto questo? Onestamente non credo; forse giusto che talvolta basta ancora poco per rendere felice un demente caporedattore PC. Ora bisogna vedere quando effettivamente questa closed beta partirà (Vivendi mi ha confermato che dovrebbe essere ormai imminente),

ma state pur sicuri che cercheremo di tirare fuori ogni goccia di informazione da TBC sottoforma di hands on e, se ce lo consentono, di videoanteprime dettagliate. Quindi se anche voi, come me, continuate ad avere una malattia per l'atroce creatura mangiatempo di Blizzard, continuate a seguirci ora più che mai.

Piccolo P.S. d'obbligo: spesso chiacchierando con gli altri caporedattori (specie con Tanzen) mi ritrovo insultato per il mio rimbambimento con WoW, come se non giocassi ad altro. Beh, giusto a titolo informativo, magari a qualcuno di voi può interessare (eeeeeeh!), sto ancora disperatamente cercando di finire Rise of Legends (gran crescita che ha questo titolo andando avanti) in attesa di un pacchettizzato finale di Company of Heroes visto che la build finale su cui ha fatto uno splendido lavoro il nostro Olivato, aveva qualche problemino di frame rate.