Multiplayer.it si è recata in una sperduta isola del Pacifico Meridionale dove il Dr. Moreau stia compiendo particolari esperimenti genetici con alcuni tra gli animali più feroci della terra. Il nostro resoconto parla di un Fps ricco di azione, di suspance e di tanti personaggi tutti da scoprire: il dubbio che ci rimane è uno solo: chi sarà il cacciatore e chi la preda? Non ci rimane che seguire il nostro Francesco Sorrentino in quella che è la più misteriosa delle nostre anteprime ...

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Vendensi lotti di terreno ... prezzi macellati!

In cento lunghi anni altri scienziati, appartenenti alla stessa categoria infame di Moreau, hanno preso parte, segretamente, al grande progetto, separandolo in più parti e suddividendo in zone settoriali i laboratori sparsi sull'isola. Una dozzina sono gli "appezzamenti", così come dodici sono i vastissimi livelli che dovremo percorrere in lungo ed in largo, per raggiungere "la Casa del Male" alle falde del vulcano!
Infatti man mano che si sale verso l'apice, aumenta anche il grado di pericolosità degli esperimenti eseguiti, con le fasce perimetrali alla base a rappresentare, per così dire, i test genetici più "primitivi" (1907÷1945), che hanno avuto come risultato delle "bestie" quadrupedi feroci modificate (modBeast); le fasce intermedie (1945÷1972), hanno dato vita a delle creature bipedi, abili finanche nell'utilizzare le armi più disparate!
La loro intelligenza tattica e la forza coesiva di allearsi in gruppi con le altre creature, hanno dato vita a diverse rivolte, costringendo gli scienziati a relegare gli ultimi esperimenti in un laboratorio ad altissima sicurezza (House of Pain, 1972÷presente), dove le creature sono state portato ad un livello di evoluzione ancora maggiore, grazie all'ausilio della tecnologia cibernetica.
Qui sono scaturiti gli ultimi guerrieri (OverBrutes), dall'intelligenza artificiale ed inorganica, che li ha trasformati in macchine assassine senzienti, capaci di adattarsi alle avversità e dotate di acume tattico senza pari. Sono talmente evolute ed assetate di vendetta, da poter essere in grado di lasciare l'isola e rappresentare una seria minaccia per l'umanità intera!
Le leggi della natura sono state spezzate ... e qualcuno dovrà pagarne le conseguenze!

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Sull'isola degli orrori si ... ma armati a puntino!

Là, dove nessun essere umano vorrebbe mai trovarsi disarmato, riusciamo a trovare sparse sull'isola, le armi lasciate incustodite dai guardiani: coltelli, pistole, fucili a pompa e da cecchino sono quelli classici, a cui seguiranno quelli di taglio più "avanzato" in dotazione alle creature più evolute, come minigun, lancia- fiamme e lancia-granate.
Potrebbe sembrare un pò scarsino come arsenale, anche visto il notevole numero di bestie a cui dovremo far fronte ... ma contiamo saldamente sul nostro coraggio e ferrea forza di volontà, che ci contraddistingue dalle orrende creature, che nulla potranno contro un robusto forestiero venuto da tanto tanto lontano! (Huumm ... a che ora riparte il prossimo battente per l'Inghilterra? Arghhhh!)
Vivisector mette a disposizione la possibilità di scegliere fra tre diversi personaggi, quello che più si adatta ai propri metodi di combattimento: Kurt Robinson, Malika Catwalk e Liam Quaid. Ciascuno di loro ha le sue abilità e le sue "propensioni" ad un certo tipo di armi, senza contare che ognuno di essi ha il suo "compitino" da portare a termine.
Ad esempio Kurt Robinson, che ha dedicato la sua vita allo studio della natura, era sull'isola alla ricerca di una leggendaria "lucertola luminosa", ma ben presto scopre che di luminoso esiste ben altro su quel maledetto sputo di terra!

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Tensione palpabile uguale AtmosFear

L'AtmosFear è il motore grafico che caratterizza Vivisector. Dalle immagini si evince un notevole dettaglio unito ad una fenomenale palette di colori, che risultano essere amalgamati magistralmente, con le ambientazioni interne, ricche di architetture moderne, in pieno contrasto con quelle esterne, naturali e meravigliosamente selvagge, che lasciano basiti in quanto a vastità! Bisognerà appurare, in futuro, come si "muoverà" il tutto, con l'aggiunta stessa delle creature, che saranno veramente fra le più aggressive mai viste in un videogioco!

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Tensione palpabile uguale AtmosFear


Gli sketches non hanno bisogno di ulteriori commenti ... provate ad immaginare di trovarvi ai piedi di una collina sulla cui cima, stagliato indistintamente in mezzo ad una fitta pioggia tropicale, vi trovate d'improvviso un ibrido bipede di leone, modificato geneticamente, alto quasi due metri e mezzo, che con uno spaventoso ruggito si scaraventa verso di noi, avventandosi con furia aggressiva ed impugnando finanche un letale minigun ed uno scudo lastrato di piombo!
Oppure una pantera di due quintali di carne e metallo, che si rende invisibile e tenta di azzannarci la gola, mentre un nutrito branco di tigri ci accerchia, vomitando getti continui di fuoco lunghi diversi metri! Sono scene spettacolari che sarà possibile 'vivere' soltanto in ... Vivisector!

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Epilogo

L'ibrido fra umani ed animali è sempre stato una ispirazione classica per la stragrande categoria letteraria presente da duecento anni a questa parte. Come non menzionare i famosi Lupi Mannari o le intere saghe di fantascienza e fantasy basate proprio su questo concetto (pochi fra di voi si ricorderanno di un fumetto della Marvel, Kamandi, che fondava il suo storyboard a metà fra il Pianeta delle Scimmie ed il post- olocausto di una guerra nucleare, che ha dato vita ad animali resi bipedi e senzienti dalle esposizione alle radiazioni, in piena opposizione al regresso del genere umano, ritornato quasi allo stato primitivo.).
In Vivisector la linea di demarcazione fra preda e cacciatore sarà più volte valicata, con i ruoli che si invertiranno continuamente, aggiungendo un forte pathos al tutto.
La chiave di volta sarà l'IA delle creature, che dovrà risultare fra i più evoluti e calibrati della categoria, altrimenti il concetto di "sfida" ne verrà deturpato irrimediabilmente.
Tenete d'occhio il sito ufficiale ... fra poche settimane verrà rilasciato il primo "public test" che conterrà soltanto cinque avversari ModBeast, ma sufficienti a saggiare il cuore del gameplay di questo grandioso esemplare di gioco, previsto in versione finale per questa estate.

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L'Isola degli Abomini.

1887. Il dottor Moreau, lascia la sua madrepatria britannica, per recarsi su di una piccola e sperduta isola vulcanica del Pacifico, completamente disabitata, ad ovest dell'Ecuador. Qui, indisturbato dalla critica del circolo scientifico che soleva frequentare, porta avanti le sue ricerche sulla creazione di nuovi "esseri" viventi, che racchiudono la purezza e l'istinto degli animali feroci, sommato al comprendonio di esseri senzienti quali sono gli uomini. Gran parte di questi esperimenti che violano apertamente i fondamenti della natura, vanno avanti per anni, senza che nella terra d'Albione si sapesse più nulla dell'esimio dottore.
Nel 1891 un gruppo di marinai della "H.M.S. Scorpion" sbarca sull'isola Moreau (anche detta Noble's Isle) e nota come unici esseri viventi delle strane falene bianche, qualche maiale e coniglio selvatico, oltre ad una peculiare razza di grossi topi. Ma questo è quello che si pensa i marinai abbiano visto in origine sull'isola, però altri particolari, riaffiorati tempo dopo dalla stampa giornalistica anglosassone, vengono insabbiati ed archiviati come "top secret" dai militari dell'epoca, che non ufficializzeranno mai quelle raggelanti "dicerie", intrise di orrore e violenza.
1987. Sono passati cento anni, ed una serie inaspettata di circostanze (altresì detta "sfiga maledetta!") vi obbliga ad essere inviato sull'isola per investigare. Scoprirete ben presto, come dal romanzo di H.G. Wells da cui è stato tratto il gioco, che l'isola è piena di indizi raccapriccianti, nella quale oltre ad incontrare i diversi sopravvissuti (resi totalmente pazzi dagli orrori che hanno dovuto sorbirsi) lasciati li a guardia dei laboratori sperimentali creati sulle basi di quelli di Moreau, farete la conoscenza delle incredibili "creature" che vi sono state generate ... e scoprirete ben presto che saranno poco propense a socializzare con gli altri esseri viventi!