Wario Ware: Smooth Moves  0

Wario non aspettava altro. Scoprite tutto sull'esilarante, letteralmente coinvolgente prossimo episodio di Wario Ware per Nintendo Wii.

Non possiamo fare a meno di provare a immaginare il gaudio del team dietro alla serie di Wario Ware una volta saputo dalle alte sfere Nintendo che la prossima console della compagnia avrebbe avuto un controller rivoluzionario, capace di trasportare il movimento del braccio e dell’intero pad all’interno dello spazio di gioco, creando un vero ponte tra il mondo esterno e l’oltre dello schermo. Il giocatore stia attento a Wario Ware per Wii: un paio di centinaia di mini-giochi, ognuno con un movimento da eseguire col corpo e in controller per superarli, lo attendono al varco in estenuanti uscite random, in cui cinque secondi devono bastare a capire al volo e superare una singola prova.

Tutte le strade portano a Wii

Un po’ di filologia sulla serie di Wario Ware è davvero interessante, sia per capire il modo in cui Nintendo ha inteso sperimentare nuove soluzioni di controllo con un brand originale che per rintracciare un filo rosso nell’evoluzione delle interfacce della grande N, che dimostra da quanto tempo e con quale continuità di intenti Nintendo investa sulla ricerca di nuovi paradigmi del controllo. La serie di Wario Ware è stata inaugurata su GameBoy Advance e si è da subito distinta come un luogo di videoludica sperimentazione sul rapporto tra il giocatore e l’interfaccia, sulla spinta contro i limiti della rapidità di risposta e, non ultimo, sulla risata. Fin dal primo episodio, Wario Ware ha proposto centinaia di mini-giochi generalmente semplicissimi, dalla durata di pochi secondi e caratterizzati da una varietà di stili grafici e umoristici, da affrontare però in sequenze random e a velocità crescente fino ai limiti della resistenza e dei riflessi del giocatore. Successivamente, Nintendo ha testato il potenziale di questa frenetica ed esilarante concezione di gioco con un limitato ma interessante sensore di movimento presente nella cartuccia di Wario Ware: Twisted. Infine, il pennino di Nintendo DS ha trasportato su nuovi livelli di follia il cuore dell’esperienza rocambolesca della serie, fitta di assurdi e surreali minigiochi. Presto, sarà il turno di Wii.

Tutte le strade portano a Wii

Wario Ware: Smooth Moves è il vero showcase delle svariate possibilità di “ingresso” nel campo di gioco promesso dal controller di Wii. Per ogni modo di tenere il controller, per ogni movimento possibile e per tutte le combinazioni che ne derivano (con una o due mani, all’altezza del viso, come una racchetta, come un’arma con mirino, come un manubrio, e così via) il nuovo Wario Ware promette una serie di esilaranti minigiochi. Il giocatore dovrà fare in fretta a capire il gioco in questione e, senza indugio, superarli tutti di fila nell’ordine in cui compaiono: “fare i pesi”, colpire al volo un oggetto, far ruotare uno hula hoop, bere un bicchier d’acqua, non fare cadere una scopa sul palmo della mano, giocare a Super Mario Bros, ancora una volta – per la gioia degli appassionati della serie – mettere le dita in un naso disegnato, e così correndo. Più di duecento, nuovissimi mini-giochi costituiscono un banco di prova davvero interessante e un’occasione rara per pubbliche, videoludiche risate.

Sembra che la serie non aspettasse altro, quasi fosse stata pensata soltanto perché un giorno arrivasse Wii e concedesse un’occasione unica per l’enorme gamma di ridicolo divertimento che il nuovo episodio non mancherà di consegnare ai suoi fortunati possessori intorno a gennaio, subito dopo l’uscita della console. Fedelissimo alla tradizione, poi, l’aspetto estetico di Wario Ware: Smooth Moves si presenta irriverente, derisorio, all’esatto opposto dell’ossessione di realismo del videogioco contemporaneo e del tutto disinteressato alla complessità tecnologica in favore di un melting pot esilarante in cui due dimensioni, tre dimensioni, pastiches, citazioni e naive si incontrano per suscitare la risata.