Windows Vista e le DirectX 10 - Speciale  5

Windows Vista: cosa cambierà nel mondo videoludico con il nuovo sistema operativo targato Microsoft.

Vista panoramica

Windows Vista ha raggiunto la build finale RTM (Release to Manufacturing) lo scorso 8 novembre, ed è stato distribuito ai partner MSDN e agli sviluppatori a partire dai giorni successivi. La data fissata per l'inizio della vendita ufficiale nei negozi, quando Vista diverrà effettivamente disponbile all'utente finale, è il 30 gennaio 2007.
La commercializzazione di più versioni dello stesso sistema operativo non è una novità in casa Microsoft, che già in passato ha rilasciato, tanto per fare un esempio recente, più tipi di Windows XP (Home, Professional e più recentemente Media Center). Con Vista si va anche oltre: le versioni disponibili al lancio saranno infatti ben cinque, ognuna delle quali sostanzialmente differenziata dalle altre in base al target di riferimento.

  • Windows Vista Home Basic
    Windows Vista Home Basic è, come dice il nome stesso, la versione base del nuovo sistema operativo. Home Basic offre all'utente solo le novità più importanti, è progettato per un utilizzo casalingo, ed è privo della nuova interfaccia grafica Aeroglass ma conserva gli strumenti di ricerca e mette a disposizione interessanti funzioni di Parental Control e sicurezza.
  • Windows Vista Home Premium
    Home Premium è la versione potenziata di Home Basic, alla quale aggiunge le funzionalità Media Center, Aeroglass e ulteriori funzioni multimediali.

Vista panoramica

  • Windows Vista Ultimate
    La versione Ultimate di Windows Vista è quella che probabilmente sarà più diffusa fra i videogiocatori: essa si rivolge infatti ad un'utenza esigente che utilizza il computer sia per svago che per lavoro. Ultimate garantisce il meglio di tutte le funzioni dedicate all'ambito domestico e a quello professionale, unendo interessanti caratteristiche multimediali a strumenti di amministrazione di rete.
  • Windows Vista Business
    Come dice il nome stesso, la versione Business è orientata a quegli utenti che fanno del computer un uso prettamente professionale, nella fattispecie la clientela SOHO (small office/home office). Sono disponibili le funzionalità Aeroglass e il supporto completo ad eventuali periferiche tablet. Il prodotto Windows Vista Business si orienta prettamente alla clientela business ed a tal proposito offre anche funzionalità specifiche come ad esempio la gestione di fax e scanner.
  • Windows Vista Enterprise
    L'edizione Enterprise è dedicata alle grandi aziende, e mette a disposizione dell'utente funzioni di virtualizzazione e strumenti di rete complessi nonché l'opzione BitLocker Drive Ecryption che garantisce una consistente protezione dei dati su hard disk.
  • Vista panoramica

    E' essenziale ricordare che chi ha già acquistato Windows XP ed è dunque in possesso di una regolare licenza, potrà eseguire l'aggiornamento a Windows Vista con alcuni semplici passaggi spiegati nel manuale del nuovo sistema operativo.

    DirectX 10

    Veniamo al punto: a portare grandi cambiamenti ai videogiocatori non sarà Windows Vista in sé, bensì qualcosa al suo interno: DirectX 10. Le DirectX sono delle API (Application Programming Interface, ovvero insiemi di procedure preconfezionate che possono essere utilizzate dai programmatori) specificamente ideate per la grafica 2D e 3D. Microsoft ha introdotto per la prima volta DirectX nel settembre 1995 con il nome di Windows Games SDK, e nel corso degli anni ha poi aggiornato costantemente il progetto sfornando ben 25 nuove versioni.

    la versione attuale di DirectX per Windows XP, la 9.0c, è anche l'ultima: niente passaggio a DirectX 10 su questo sistema operativo

    DirectX 10

    La versione attuale di DirectX per Windows XP, la 9.0c, è anche l'ultima: niente passaggio a DirectX 10 su questo sistema operativo. Molti pensano che si tratti di una semplice mossa commerciale di Microsoft per spingere le vendite di Vista, ma in realtà pur essendo questa ipotesi verosimile e, diciamocelo, anche comprensibile, le cose non stanno propriamente così: le nuove DirectX 10 sono infatti progettate e plasmate attorno alle caratteristiche di Windows Vista, e un ipotetico lavoro di adattamento su Windows XP richiederebbe in pratica di riscrivere da zero il kernel. Un lavoro eccessivamente laborioso e poco sensato.

    Le differenze col passato

    Il salto in avanti di DirectX 10 rispetto a DirectX 9 è parecchio consistente, anche se ciò comincerà ad essere chiaro solo fra qualche mese.
    Le DirectX 10 hanno lo scopo di migliorare la grafica 3D attraverso strumenti più potenti e versatili a disposizione dei programmatori (shader model 4.0 e geometry shader), definendo alcuni limiti ben precisi per le specifiche hardware al fine di semplificare e unificare alcuni processi, garantendo prestazioni migliorate da una migliore gestione dell'overhead e permettendo al geometry shader di scrivere nella memoria.
    Alcuni di voi potrebbero non avere confidenza con alcuni di questi concetti, quindi cercheremo di illustrare i concetti più importanti in modo più semplice. Uno dei principali problemi riscontrati nella programmazione con DirectX 9 è stato quello dell'overhead, in parole povere, altro non è se non il tempo aggiuntivo che un'istruzione impiega per essere eseguita dalla GPU rispetto ad una situazione dove il comando stesso viene dato direttamente, senza alcuna "libreria" in mezzo.

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    Alan Wake

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    Crysis

    Con DirectX 10 l'overhead viene drasticamente ridotto, in alcuni casi addirittura di dieci volte: ciò significa che la scena 3D può essere creata in un tempo molto inferiore oppure, guardando la cosa da un altro punto di vista, che nello stesso tempo si può generare una scena più ricca di dettagli. Con una buona ottimizzazione dei driver per le nuove schede DirectX 10 si potrà quindi godere di un sostanziale miglioramento della qualità grafica grazie alla riduzione dell'overhead, che è solo uno dei miglioramenti introdotti.
    Le schede video DirectC 10 porteranno in dote anche lo shader model 4.0, che si presenta molto più avanzato del precedente 3.0. Gli shader model sono set di istruzioni usate in ambienti di grafica 3D che aiutano a determinare le caratteristiche di superficie di un oggetto. Ciò include tecniche come texture mapping, surface displacement, light absorption e via dicendo, fino ad arrivare agli effetti di post-processing.

    ATI e NVIDIA: la fine di due filosofie diverse?

    Un'ultima differenza fondamentale con il passato è rappresentata dall'unified programming model, il modello di programmazione unificato che Microsoft ha scelto per la decima versione delle sue API, accolto con entusiasmo dai maggiori produttori mondiali di hardware video.
    Con le DirectX 9 troppe cose erano lasciate all'interpretazione dei costruttori hardware, ma le DirectX 10 stabiliscono molto precisamente tutti i vari standard da rispettare, compresi la precisione aritmetica, i formati di archiviazione e i limiti di ogni singola risorsa.
    Con questi provvidenziali cambiamenti, progettare architetture video con shader a funzionalità fisse è diventato poco sensato, e anche NVIDIA, dopo alcune iniziali dichiarazioni che potevano far credere il contrario, ha seguito ATI nel fabbricare schede video a shader unificati con il suo G80, il primo chipset DirectX 10 uscito nel mercato.

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    Supreme Commander

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    Age of Conan: Hyborian Adventures

    In questo modo gli sviluppatori si ritrovano a lavorare su hardware molto simili e con specifiche tracciate molto più nettamente rispetto al passato, potendo quindi concentrarsi più sulla qualità del prodotto finale senza perdere tempo lavorando sui vari cambiamenti che erano necessari per adattare il gioco a questa o quella architettura.
    In definitiva possiamo dire che per noi videogiocatori le DirectX 10 sono portatrici di buone, buonissime novelle. Le vere potenzialità delle nuove API Microsoft si cominceranno a vedere solo tra qualche mese, ma le danze sono già iniziate.

    Sono passati più di cinque anni da quando Microsoft ha rilasciato Windows XP, il suo ultimo sistema operativo dedicato alla fascia "client". Dopo questo periodo di tempo relativamente lungo, sta finalmente per avvenire il passaggio di consegne al suo successore: Windows Vista. Chi segue anche solo distrattamente le notizie riguardanti il mondo dell'informatica non potrà non essersi accorto che quello di Vista è stato un parto più che travagliato, con continui ritardi e slittamenti, quasi quaranta diverse build di sviluppo, una sequela infinita di polemiche, illazioni e leggende metropolitane.
    Quel che ci interessa fare in questa sede non è però sviscerare tutte le nuove caratteristiche offerte da Windows Vista e analizzare la bontà generale di questo nuovo sistema operativo, bensì limitarci a presentarlo e spiegare senza troppi inutili tecnicismi cosa cambierà dal punto di vista di noi videgiocatori.