World Cyber Games 2006 - Reportage  0

Hanno avuto luogo a Monza le seste olimpiadi dei videogame, ci siamo andati per voi! Ecco cosa è successo.

StarCraft: Brood War

Uscito nel 1997 lo strategico ad ambientazione futuristica prodotto da Blizzard non sembra perdere il suo fascino. D'altra parte le qualità per brillare così a lungo, nel firmamento dei più giocati di sempre, ci sono tutte: tre razze giocabili, Terran, Protoss e Zerg, perfettamente equilibrate, un sistema di sviluppo intuitivo e una vastità di tattiche attuabili sconfinata. Non a caso il successo che ha ottenuto in Corea è semplicemente clamoroso, superiore a qualsiasi altro prodotto, MMORPG inclusi.
Gli incontri sono stati avvincenti, alcuni addirittura bellissimi e abbastanza seguiti sul mega schermo principale. Terminati gli ottavi di finale la situazione era quella prevista: i rappresentanti dei paesi asiatici hanno mostrato il loro predominio assoluto, che non ha mai accennato a diminuire, portando un cinese e tre coreani in semifinale. Proprio due fra quest'ultimi si sono giocati lo scontro per il titolo, vinto da IloveOoo sul connazionale JulyZerg. Niente da fare per gli italiani, Sol.eagle, Cloud e JK)Botanic non sono riusciti a passare i rispettivi gironi.

WarCraft III: The Frozen Throne

Ennesimo RTS firmato Blizzard, ennesimo successo di vendite. Per i World Cyber Games è stata scelta l'espansione The Frozen Throne che oltre ad introdurre nuovi eroi, ciascuno con abilità e magie peculiari, ha permesso un livello di personalizzazione di molto superiore rispetto alle precedenti incarnazioni, aprendo le porte ad un numero inarrivabile di possibilità. Da notare come il pubblico abbia mostrato un maggior attaccamento verso WarCraft, che sembra oramai aver scalzato nei cuori degli appassionati il più anziano ma sempre godibile StarCraft.
Ancora l'est protagonista, questa volta però ad aver brillato sono stati i giocatori russi e quelli cinesi, per le cui nazioni ben tre atleti hanno raggiunto i sedicesimi di finale. Lo scontro conclusivo è comunque stato disputato tra il francese Tod4k, capace di imporsi contro il russo Xyligan, e il cinese SKYCN, vincitore sul celebre olandese Grubby e sull'ucraino SK-Hot, che è riuscito a portarsi a casa il titolo vincendo 2 match a 0. Male ancora una volta i nostri connazionali, Geno e Inf.AracNHO non sono stati capaci di vincere nessun incontro, mentre Cube_esCale ha prevalso solo sul georgiano ProMax.

Dawn of War: Winter Assault

Terzo ed ultimo gioco di strategia in tempo reale presente alla manifestazione, deve parte del suo enorme successo all'ambientazione tratta dal famoso gioco di ruolo con miniature, Warhammer 40'000. Cinque razze disponibili garantiscono varietà ad un prodotto davvero molto valido e pensato per il multiplayer, sia esso competitivo o cooperativo. Per il prossimo anno, se il comitato dei WCG dovesse confermarne nuovamente la presenza, sarà certamente giocata l'imminente ed attesissima espansione Dark Crusade, che si aggiungerà al pacchetto base e a Winter Assault.
La vittoria finale aveva già da prima dell'inizio un trionfatore annunciato, quel Select, ovviamente coreano, in grado di stupire nella stessa disciplina lo scorso anno. Nell'incontro per il titolo però, il brasiliano Deathgun suo avversario, è riuscito ad opporre una fiera resistenza, costringendo Select a giocarsi il tutto per tutto nel match di spareggio, che comunque ha poi vinto comodamente. L'Italia come è andata? Vi starete chiedendo. Male purtroppo, Absence_Italy, Absence_Italy2 e [000]Ancalima, tutti fuori subito.

FIFA 2006

Unico rappresentante del genere sportivo ai World Cyber Games, il simulatore di calcio prodotto da Electronic Arts non dovrebbe necessitare di alcuna introduzione. Quello che invece potrebbe essere interessante sapere è come questo prodotto, spinto ai suoi massimi livelli dai giocatori più abili del mondo, diventi incredibilmente spettacolare da seguire, pur nel suo totale irrealismo: la tattica adottata da quasi tutti i “pro” presenti, prevede lo sfruttamento intensivo delle fasce e la creazioni di uno sproposito di palle goal sui colpi di testa.
Come per Dawn of War, anche la manifestazione legata a FIFA 2006 è stata dominata dal favorito per eccellenza, il tedesco Hero che, uno dopo l'altro, ha sconfitto tutti gli avversari e in finale è riuscito a concedere un solo incontro al forse troppo poco offensivo Ovvy, polacco. La curiosità riguardo il teutonico mattatore del torneo è che il fratello gemello, conosciuto nell'ambiente come Styla, era già stato protagonista della stessa disciplina, sempre ai WCG, nel 2003 e nel 2005. Anche in questo caso brutta delusione per gli azzurri, tutti fuori subito compreso Champion, medaglia D'argento nel 2001. La sorte ha inoltre voluto una triste rivincita, il nostro Agares è stato sconfitto 2 a 1 dal francese Pipo, che ha così parzialmente vendicato l'orgoglio del suo Paese dopo la Berlinese batosta.

Counter Strike 1.6

Sparatutto in prima persona a squadre, famoso per la necessità di creare un affiatamento perfetto tra tutti i componenti del team, mette in competizione un gruppo di terroristi e uno di forze speciali, con i primi impegnati a piazzare una bomba ed i secondi ad impedirglielo o, nel caso non fosse possibile, a disinnescarla. La versione scelta, la 1.6 appunto, aggiunge piccole migliorie legate ad esempio alla fisica dei proiettili, che ora possono superare i muri più sottili, oltre a proporre mappe di indubbio fascino che risultano però a tratti sbilanciate.
Finalmente un pronostico ribaltato: gli americani del Team3D, vincitori sicuri a sentire molte autorevoli voci, si sono fatti eliminare dagli svedesi NiP, piegati a loro volta in finale dagli affiatatissimi polacchi TeamPentagram. Lo scontro decisivo è stato il più bello della manifestazione, dopo essersi aggiudicati una mappa ciascuno, polacchi e svedesi hanno incrociato le armi nel celebre scenario “DE_train”, che ha visto i ragazzi dell'est Europa prevalere sui loro comunque valorosi rivali. Gli italiani, è quasi un ritornello, sono stati ben al di sotto delle aspettative, i giocatori del clan Cube, dominatori delle eliminatorie nazionali, sono giunti penultimi nel loro girone, venendo subito esclusi.

Need For Speed: Most Wanted

Secondo gioco Electronic Arts presente, nulla è se non l'ultimo capitolo disponibile della celebre serie Need For Speed. Propone un modello di guida marcatamente arcade, fatto di sgommate, accelerazioni al protossido d'azoto e una fisica del tutto improbabile. Decisamente divertente da vedere giocare online, lascia un po' perplessi a causa di una profondità forse non sufficientemente elevata che finisce per appiattire e livellare la qualità dei giocatori, rendendo però più incerto l'esito di ogni sfida.
Quello di Most Wanted è forse stato il torneo in cui le nazioni orientali hanno più sofferto, solo il coreano PerfectSkill nei migliori 16. Finale tutta russa, USSRxAlan ha portato a casa l'oro ai danni del connazionale USSRxMrRASE, entrambi dello stesso, evidentemente ben attrezzato, clan. Generalmente non si è visto un divario enorme tra i contendenti, l'equilibrio ha regnato sovrano e i nostri Razer, Ilcugio e David125 hanno ben figurato, pur non qualificandosi per la fase ad eliminazione diretta. [C]

World Cyber Games 2006 - Reportage
Ennesima attrazione allestita per i World Cyber Games.

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Simpatica l'iniziativa di proporre cibi provenienti dalle nazioni partecipanti.

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Xbox 360 Time

Non solo giochi per PC ai World Cyber Games 2006, è stata infatti creata una categoria speciale che includeva Dead or Alive 4 e Project Gotham Racing 3, disponibili per la console di casa Microsoft e tra i più giocati in multiplayer sul sistema di net gaming Xbox Live. Il primo è un solido picchiaduro prodotto da Temco ed apprezzato in tutti e cinque i continenti, a differenza dei comunque molto diffusi Marvel vs Capcom 2 e Street Fighter III: Third Strike, che spopolano rispettivamente in America e Corea. Il secondo è un racing game piuttosto simulativo e ricco di auto e circuiti, che ha riscosso enormi consensi anche a causa di una concorrenza non eccezionale.
DOA 4 ha avuto come dominatore il canadese OffBeatNinja, capace di imporsi sul messicano Divino_XMas per 2 scontri a 0. Non si sono viste grosse novità in quanto a strategie e tecniche di lotta, la sensazione è che la sempre maggiore facilità nell'incontrarsi online da parte di tutti i giocatori del mondo, tolga a competizioni come questa qualsiasi effetto sorpresa. In PGR 3 il clan TTR ha mostrato il suo potenziale portando quattro atleti tra i migliori 16 e ben due in finale, dove TTR_Ch0mpr ha prevalso su TTR_Mclaren_F1. L'andamento su console degli azzurri ha ricalcato quello dei colleghi dediti al PC, nulla di fatto e grandi rammarichi, soprattutto considerando le buone esperienze passate. [C]

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Ennesima attrazione allestita per i World Cyber Games.

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Simpatica l'iniziativa di proporre cibi provenineti dalle nazioni partecipanti.

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Gli eventi paralleli

Fino ad ora abbiamo analizzato i risultati relativi ai videogiochi ufficiali dei WCG, affianco a questi però sono stati inseriti alcuni tornei paralleli che, per differenti motivi, non hanno potuto avere uno svolgimento ufficiale.
Quake 4 è stato scelto per un evento “all stars” che ha visto la presenza, tra gli altri, di Alessandro “Stermy” Avallone e Fatal1ty. I premi in palio erano esigui ma lo spettacolo enorme, per quanto si trattasse di incontri amichevoli nessuno ha preso l'impegno con leggerezza, specialmente lo svedese Toxic che ha trionfato sia nel 1vs1 che nel 2vs2, in squadra con il connazionale Ztrider.
Ad inviti è stato anche il torneo dedicato a Carom3D, gioco di biliardo abbastanza famoso in Asia e sud America, che Samsung, produttore ufficiale del progetto, ha tanto tenuto a promuovere in grande stile. I 3.000 dollari stanziati per il primo posto sono finiti nelle tasche del rappresentante brasiliano, super favorito, che appresa la notizia del suo successo è rimasto impassibile, ha smontato mouse e tastiera, preso armi e bagagli e andato per la sua strada, veramente un personaggio fuori dagli schemi. [C]

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Panoramica sulla Cyber Arena.

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Il vincitore del torneo di Dawn of War, ovviamente un coreano.

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Prove su strada per tutti

Immancabili gli stand degli sponsor, che sono stati per cinque giorni la maggiore attrattiva per i visitatori, anche a dispetto delle molte belle sfide svolte sul mega schermo principale. Samsung ha colto l'occasione per promuovere un nuovo lettore MP3, che il sottoscritto ha provato in tutti i modi a vincere senza successo in una quantità enorme di concorsi diversi. ATI e AMD si sono presentate assieme, per chi non lo sapesse la seconda ha da poco acquisito la prima, dando grande spazio alla scheda grafica di ultima generazione x1950 xtx. Prestigiose le iniziative di Creative che ha regalato l'opportunità a pochi fortunati di sfidare a Quake 3 il campionissimo Fatal1ty, sempre tanto bravo quanto poco disponibile a farsi fare anche un paio di domande.
Meglio di tutti ha comunque fatto Microsoft che ha messo a disposizione diversi PC per giocare ai vari Company of Heroes, Flight Simulator X e Lego Star Wars II, ma soprattutto una serie di Xbox 360 con le demo di Pro Evolution Soccer 6, Dead or Alive X2, Crackdown, Rainbow Six Vegas e il sempre più in forma Gears of War, tutti parsi completi e pronti al lancio.

Il medagliere

Come nelle vere Olimpiadi, anche i World Cyber Games hanno una loro classifica finale per nazioni. Oltre a riportarla fedelmente non si può non notare come, a dispetto della povera Italia, si stia lentamente rimpicciolendo il divario tra le differenti aree geografiche del mondo, non più solo Corea e Cina, pur sempre molto presenti, ma anche Germania, Russia, Canada e Polonia.
Korea (2 ori, 1 argento, 1 bronzo)
Russia ( 1 oro, 1 argento, 1 bronzo)
Germania (1 oro, - argenti,1 bronzo)
Canada ( 1 oro, - argenti, - bronzi)
Cina (1 oro, - argenti, - bronzi)
Polonia (1 oro, - argenti, - bronzi)
USA (1 oro, - argenti, - bronzi)
Svezia (- ori, 2 argenti, - bronzi)
Francia (- ori, 1 argento, 1 bronzo)
Messico (- ori, 1 argento, - bronzi)
Brasile (- ori, 1 argento, - bronzi)
Romania (-ori, 1 argento, - bronzi)
Fillandia (-ori, - argenti, 1 bronzo)
Olanda (-ori, - argenti, 1 bronzo)
Ucraina (-ori, - argenti, 1 bronzo)

World Cyber Games

Sesta edizione per i World Cyber Games, sesta occasione per vedere in gara i migliori giocatori del mondo, incontrarsi e fare nuove conoscenze. Sì perché, dal 2001 ad oggi, la più grande manifestazione competitiva legata all'universo dei videogiochi è progressivamente cresciuta ed è diventata un vero evento culturale, basti pensare ai numeri che la contraddistinguono: 700 atleti, 70 paesi, decine di idiomi diversi ed una sola grande passione in comune. Se ciò non bastasse, come oramai già saprete, quest'anno la rassegna ha avuto luogo nella nostra Italia, ospitata dal comune di Monza che ha messo a disposizione l'Autodromo nazionale; certamente un motivo in più per seguirne lo svolgimento.
La macchina organizzativa è stata ottima e, nonostante il tempo fosse a tratti poco clemente, ricca di eventi, concerti e presentazioni. L'apertura ha avuto luogo nella sera di giovedì 18 ottobre ed ha visto sul palco allestito per l'occasione, l'alternarsi di volti noti nel panorama artistico nostrano, Gianna Nannini e Carmen Consoli su tutti. Il giorno seguente hanno preso il via gli scontri, seguendo una rigorosa scaletta che purtroppo ha permesso al pubblico la visione dei soli incontri giocati sul campo centrale, lasciando a stampa e addetti ai lavori la possibilità di seguire gli altri. Celebrazioni e consegne dei trofei hanno avuto luogo domenica 22. Bando alle ciance, analizziamo una per una le otto discipline presenti e i risultati delle sfide. [C]

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In ordine, il pullman...

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...e la bandiera ufficiali dei WCG.

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