[X06] Alan Wake  0

X06: Tornano i Remedy con uno dei giochi più emozionanti che ci è capitato sotto gli occhi negli ultimi mesi. Ancora in fase alpha, ma da cardiopalma!

Psychological Trekking.

I Remedy per Alan Wake hanno ricostruito un’area geografica di 20 Km quadrati, visualizzata da un motore in grado di coprire un orizzonte di 2 Km di profondità, e l’hanno fatto con un livello di dettaglio davvero notevole. Una diga che delimita un lago artificiale, tutta circondata da boschi, colline e strade di campagna, sulle quali si può arrivare in qualsiasi momento. Rispetto ad altri titoli qui a X06, pur avendo una cosmesi di sicuro impatto, Alan Wake resta sotto ad almeno paio di giochi, ma è comunque quanto di più bello si possa vedere di questi tempi, soprattutto per un’atmosfera davvero unica. Un incubo in free roaming, di giorno e di notte, denso di citazioni e che sembra nato per fornire momenti di vera e propria suspense dietro ad ogni angolo. La sequenza mostrataci corrisponde, probabilmente, all’inizio del gioco, con l’arrivo di Alan nei pressi di Brightfall intento a chiedere ad un meccanico la strada da seguire per la clinica. Il meccanico, stranamente, gli parla come se fosse già a conoscenza del suo arrivo. Lungo la strada, Alan trova un autostoppista, un po’ torvo ad essere onesti, lo fa salire sulla macchina fino a quando, a ridosso di un ponte, trova un’altra vettura capovolta con un corpo esanime sull’asfalto.

Lo scrittore si precipita fuori dell’abitacolo, giusto in tempo per scoprire che il cadavere a terra è il suo e per vedere un camion travolgere la sua stessa auto

Psychological Trekking.

Lo scrittore si precipita fuori dell’abitacolo, giusto in tempo per scoprire che il cadavere a terra è il suo e per vedere un camion travolgere la sua stessa auto con dentro l’autostoppista che lo guarda negli occhi senza battere ciglio. Svenuto, al suo risveglio, il giorno ha lasciato il posto ad una notte torbida e densa, nella quale Alan si aggira armato di una pistola e di una torcia elettrica. Senza sapere da dove queste siano spuntate. Le poche sequenze d’azione mostrateci erano quantomeno inquietanti e portavano il protagonista ad arrampicarsi lungo una strada di montagna fino a giungere ad una piccola casetta con delle piante ed un dondolo pieni di particolari, con macabri sussurri ad accompagnare ogni passo e le luci dei lampioni che esplodevano al suo passaggio. Tutto questo fino al primo mostro, una misteriosa ombra coperta di Blur, visibile solo nel fascio di luce gettato dalla torcia. Nient’altro, per adesso, ci è dato sapere.

2007?

La cosa peggiore della presentazione di Alan Wake, come già detto, è stata la fermezza con cui ci è stata negata qualsiasi anticipazione sulla data d’uscita del prossimo titolo Remedy. A lato, bisogna sottolineare l’animazione della corsa del personaggio, che, per adesso, non è assolutamente all’altezza di un titolo di questo livello, sembrando quasi fuori posto. Alan Wake ci è molto piaciuto e sembra pronto a colmare il vuoto lasciato da quel capolavoro che è stato Silent Hill 2, appropriandosene dell’eredità e portandola a nuovi livelli, grazie ad un motore potente e flessibile, che permette fondali completamente interattivi e deperibili. Fantastica la scena che ha visto il lead designer attivare un tornado che sradicava pezzo per pezzo qualsiasi albero, casa o macchina lasciandola poi ricadere con un’ottima implementazione della fisica. L’atmosfera c’è tutta, la storia del team parla da sola, ci manca solo di sapere quando uscirà… per farci trovare preparati a quello che promette di essere uno dei titoli migliori del prossimo anno (speriamo!).

[X06] Alan Wake
Sam Lake, lead designer

"Nell’ultimo anno, non abbiamo fatto uscire molte nuove informazioni su Alan Wake… beh, ad essere onesti non ne abbiamo fatta uscire nessuna", questo è stato l’esordio del PM di Remedy per Alan Wake, Action Thriller Psicologico (questa la classificazione ufficiale), in uscita su Xbox 360 e PC in un periodo non meglio precisato del 2007. Già, perché, incalzato dalle domande, non si è voluto sbilanciare sulla data d’uscita, non pronunciando neanche un vago 2007 e facendoci un po’ disperare. Alan Wake, infatti, è uno tra i quattro o cinque titoli di questo X06 che ci ha più colpito e che sembra spostare verso l’alto il tasso qualitativo della line up della console Microsoft e quello dei futuri giochi per PC. La storia di Alan Wake è ispirata ad autori come Stephen King, ma non ci sentiamo di escludere anche un’evidente citazione da quel capolavoro di Silent Hill 2, data la somiglianza nelle premesse di tutta la vicenda. Alan, infatti, è uno scrittore. Dopo aver incontrato una ragazza, se ne innamora, ma comincia ad avere degli strani incubi, che scrive su carta, tirandone fuori un best seller mondiale, un thriller d’alta classifica. Dopo il successo, la ragazza sparisce, lasciandolo con strani turbamenti che gli impediscono di scrivere e di dormire serenamente. Impaurito, cerca rifugio in una clinica specializzata nei pressi di una piccola cittadina chiamata Brightfall. Una volta lì, il sonno sparisce del tutto, solo che gli incubi cominciano ad avere a che fare con la donna scomparsa e coincidono con l’apparire di strane creature d’ombra, che si riescono ad intravedere solo alla luce di un’inseparabile torcia.