[X06] Assassin's Creed  0

X06 a Barcellona: abbiamo assistito alla presentazione di Assassin's Creed, nuova creatura del team che ha dato vita a Prince of Persia, e siamo rimasti meravigliati!

Trappole umane!

Una delle cose che più mi ha colpito di Tokyo è Hachiko Square a Shibuya, un incrocio di cinque strade, subito fuori della metropolitana, in cui migliaia di giapponesi si allineano diligenti, aspettando il verde per poter attraversare. Osservare questa scena dall’alto di uno dei negozi che tappezzano gli edifici circostanti, equivale a sedersi in riva al mare a guardare le onde che si infrangono sugli scogli. A muoversi lì in mezzo, sembra di dover spostare mobili per un trasloco, sembra di andare a sbattere contro delle mura umane. Questa è la chiave di Assassin, che la PM ha chiamato NPC Traps. Le strade delle città in cui era ambientata la demo mostrataci, erano piene di passanti, di NPC intenti a compiere proprie attività, ignari della presenza dell’assassino, che si muoveva senza dare troppo nell’occhio. Questa, però, è una libera scelta del giocatore, che può in qualsiasi momento decidere di interagire con i passanti nel modo che più crede opportuno. Il più evidente è quello di spingerli per passare attraverso la folla più velocemente, per sfuggire ai soldati o per arrivare prima sul luogo deputato al compimento di una quest. Uno degli elementi distintivi di Assassin è proprio la fisicità attribuita agli NPC che si oppongono al cammino del protagonista, che possono essere spinti con forza, fino a farli cadere a terra, che si muovono curiosi allarmati dalle gesta dell’assassino, che si spostano in massa, reagendo emotivamente a quanto accade nel gioco. Le scene che si vengono a creare sono davvero coinvolgenti, dato che il fondale è completamente interattivo, e dato che l’assassino può aggrapparsi a qualsiasi propaggine, muro, grata, finestra o cornicione per raggiungere qualsiasi altezza o edificio. Le guardie possono fare altrettanto, i passanti no, e dopo aver creato una piccola sommossa non resta che girarsi a guardare beffardi la folla che si è radunata rumorosa nella strada sottostante dopo averci inseguito. A quel punto, è possibile attivare un focus mode, una specie di vista paranormale, che permette di individuare tra la gente i personaggi rilevanti per le quest da compiere. Il sistema di combattimento e le animazioni che gli danno corpo sembrano un’evoluzione di quelle già molto avanzate della serie Prince of Persia. Di suo, Assassin, ci mette una maggior precisione (ancora da limare nella compenetrazione dei poligoni) nell’interazione tra personaggi, con le mani del protagonista che si posano distintamente sulle spalle e sulle braccia degli NPC con cui combatte. Fino al punto di lasciare le impronte insanguinate sul collo delle vittime che crollano esanimi a terra, tra svolazzare di vesti e soffiare del vento.

La Terra Santa secondo Ubisoft

Le città di Assassin’s Creed saranno tre, le altre due, che ancora non ci sono state mostrate, saranno 25 volte più grandi di quella protagonista di questa dimostrazione. Il team di sviluppo le ha collocate geograficamente, costruendo, tutto intorno, chilometri quadrati di deserto, tutti esplorabili a cavallo. Il team ha tenuto espressamente a sottolineare che non si tratterà di spostamenti come quelli di Shadow of the Colossus, ma che le aree intermedie saranno popolate dalle truppe dei crociati e dei musulmani errabonde e in battaglia, da gruppi di NPC che chiederanno aiuto e che daranno accesso a quest e sotto quest da portare a termine o meno, a seconda del tipo di gioco che si desidera portare avanti. La quest principale dovrebbe durare tra le 15 e le 20 ore, ma da come avete potuto capire, tutto dipenderà da quanto tempo vorrete dedicare a risolvere le diverse missioni del gioco. Non ci sarà, almeno per questo primo capitolo, nessuna modalità multiplayer e le diverse versioni (PS3, Xbox 360 e PC) saranno sostanzialmente identiche, salvo gli obiettivi per Xbox Live e l’eventuale possibilità di sfruttare il controller di PS3 in qualche modo (la decisione non è stata ancora presa). Il motore di Assassin’s Creed, siamo certi, non mancherà di meravigliarvi una volta visto in azione e ci sono tutte le premesse perché il titolo Ubisoft lasci il segno in un 2007 che si annuncia pieno di titoli interessanti.

In video!

In occasione di X06, Ubisoft ha rilasciato un video con una sequenza mozzafiato in game di Assassin's Creed. Eccola a questo indirizzo

Dopo essere stato ufficialmente annunciato, Assassin, qui ad X06, girava su debug Xbox 360 ed era in splendida forma. Per l’action game di Ubisoft sono stati spesi, giustamente, fiumi di parole già nei mesi scorsi ed anche quel che ci è stato mostrato a Barcellona non ha fatto altro che confermare le ottime impressioni maturate sin dall’E3 2006. Il gioco, creato dallo stesso team del primo Prince of Persia, è uno di quelli che sfrutta le possibilità offerte dalle console di nuova generazione per fare qualcosa di più che mettere in scena visuali che fino ad ora non era nemmeno pensabile animare su schermo. Assassin’s Creed è ambientato nel 1191, ai tempi della terza Crociata, in Terra Santa. Protagonista del gioco è Altair, che cercherà di mettere fine alle ostilità tra cristiani e musulmani compiendo una serie di omicidi collegati tra loro da quest e sotto quest. L’ambientazione è da sogno, la realizzazione è da vera next gen e il gioco sembra essere uno dei più promettenti del prossimo anno.