XRelease Next - Aprile 2009  29

Aprile 2009 su Xbox 360, novità e sequel interessanti per l'inizio della primavera.

Aprile su Xbox 360 si apre con una buona varietà di titoli, saranno disponibili infatti un fps con una forte componente stealth, un'avventura in free roaming, un action adventure, uno stealth game puro e per chi se lo fosse lasciato sfuggire l'ultimo titolo in esclusiva per la console Microsoft, Ninja Blade. Non avete che da soddisfare il vostro palato e se non vi stesse simpatico Don Corleone date una possibilità a Riddick magari tra una sparatoria e l'altra a base di pallottole che curvano. A risentirci il mese prossimo.

The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena

Un inizio di primavera niente male per Vin Diesel che dopo "The Wheelman" arriva con un altro gioco su Xbox 360, The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena. Questo titolo si situa a mezza via tra una vera e propria novità ed un remake, sì perchè il primo Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay fu una vera sorpresa su Xbox, partito in sordina riuscì a soddisfare un vasto pubblico grazie alle sue innate qualità, in primis un comparto tecnico d'eccezione. Questo nuovo episodio non è altro che un rifacimento di Butcher Bay e della sua campagna in single player passata attraverso un evidente Director's Cut, alla quale però aggiunge un'avventura nuova di zecca ed una modalità multiplayer competitiva assolutamente assente nel primo capitolo. Per chi non conoscesse nulla della storia non possiamo che consigliare di recuperare i due film con protagonista Vin Diesel: Pitch Black e The Chronicles of Riddick. Entrambi narrano le gesta di un fuorilegge dal cuore tenero, Riddick appunto, e delle sue avventure ambientate in un ipotetico futuro. La campagna in singolo è stata completamente rivista ed il motore grafico ovviamente aggiornato sulla potenza di Xbox 360, la seconda avventura allo stesso modo si propone come uno sparatutto in prima persona con importanti sezioni stealth nelle quali dovremo muoverci in assoluto anonimato per scappare da un'enorme astronave. Sfuggire ai droni di controllo non sarà facile e dovremo sfruttare tutte le zone d'ombra approfittando dell'incredibile capacità di Riddick di muoversi nel buio senza problemi. Non mancherà quindi la varietà in questo shooter, capace di alternare l'azione più frenetica a momenti di assoluta strategia. Il motore grafico è lo stesso usato per The Darkness, certamente in grado di ricreare buone ambientazioni e un'atmosfera degna del primo episodio. E' ancora tutta da confermare la bontà dell'i.a. artificiale che in precedenti prove ci aveva lasciato un po' perplessi, ma contiamo che gli sviluppatori siano riusciti a rendere più complesse e credibili le routine dei personaggi non giocanti. Essendo una riedizione il grosso rischio è che chi l'ha già comprato per Xbox non intenda ovviamente rigiocarlo su Xbox 360 solo per una nuova campagna ed per il multiplayer, ma dobbiamo sottolineare che di carne al fuoco ce n'è a sufficienza. La nuova modalità competitiva online via Xbox Live presenta 4 tipi di sfide: il classico tutti contro tutti e a squadre, mentre le due restanti sono state create dagli sviluppatori. La prima chiamata Pitch Black ( in onore del primo film della saga) prevede che l'utente che impersona Riddick si debba muovere in un ambiente completamente buio circondato da sentinelle armate e munite di torce. La seconda modalità innovativa presenta scontri fra tre squadre con precisi obiettivi da raggiungere. Il ritorno di Riddick su console Microsoft in qualche modo va festeggiato in attesa magari di un episodio nuovo di zecca.

Il Padrino II

Certamente lontano dalla vastità e completezza di GTA il primo episodio di questa saga tratta dai libri di Mario Puzo e dai successivi film con star del calibro di Marlon Brando e Al Pacino è riuscito a divertire più di qualche giocatore grazie alla sua inimitabile atmosfera e ad un gameplay discretamente vario. In questo seguito le idee pregevoli già presenti in nuce nel prequel diventano realtà soprattutto grazie ad una migliore implementazione nella struttura di gioco. E' ovvio che gli sviluppatori di EA non hanno puntato a stravolgere il genere, siamo in presenza sempre in un action con forti elementi di free roaming, ma certamente hanno provato a renderlo il più profondo e completo possibile, non limitandosi esclusivamente a sfruttare l'incredibile appeal di una saga ormai storica. Nel gioco impersoneremo Dominic, uno dei "picciotti" di Aldo Trapani, che non è altri se non il protagonista del primo episodio ora salito di grado e diventato "Don" dei Corleone. A seguito dell'improvvisa morte proprio di Trapani verremo messi a capo dell'organizzazione direttamente da Michael Corleone e da qui in avanti ne vedremo delle belle iniziando la carriera nella malavita. Non agiremo solo a "Nuova York" ma anche ad Haiti e a Miami, sempre in contatto con le famiglie mafiose della zona. La grossa novità del Padrino 2 è l'introduzione di una evidente componente strategica. Potremo infatti gestire le diverse attività dell'organizzazione assegnando i compiti ai "bravi ragazzi" a seconda del loro ruolo nella famiglia (scontato che ogni personaggio ha le sue peculiarità, si va dall'esperto di esplosivi fino all'infiltrato nelle forze dell'ordine). Tutta questa gestione è stata resa molto semplice dagli sviluppatori tramite una chiara mappa della zona, potremo inviare i nostri sgherri a difesa delle zone importanti o a fare determinate commissioni. Il complesso risulta molto simile ad una partita a scacchi, ad ogni nostra mossa seguirà una mossa dei clan rivali, e tenete presente che sarà possibile recapitare regali "esplosivi" anche all'interno del territorio dei nostri nemici. La gestione del racket è stata ulteriormente sviluppata ed ora favorire il mercato delle armi rispetto a quello della droga porterà a gravi conseguenze e a bonus o malus a livello di gameplay, come ad esempio munizioni extra da spendere negli scontri a fuoco. Non pensate arrivati fino a qui che si tratti esclusivamente di un gioco di strategia, le missioni ci vedranno impegnati in prima persona per riscuotere i nostri crediti. Il sistema di combattimento è migliorato e ora è più immediato e soprattutto gli scontri a fuoco ci sono sembrati più vicini alla realtà e decisamente più vari. Dal punto di vista tecnico il Padrino 2 è certamente un'evoluzione del primo episodio, non ci sembra una rivoluzione ma è evidente che il prodotto è stato sottoposto ad un certosino lavoro di limatura.

Wanted: Weapons of Fate

Dopo l'eccezionale fumetto e il discreto film con Angelina Jolie e Morgan Freeman ora è il turno delle console di ospitare la storia di Wanted e dei suoi incredibili protagonisti. Non siamo in presenza del classico tie-in "buttato" sul mercato in contemporanea con il film in modo da sfruttarne la pubblicità, siamo in presenza di una sorta di espansione di quanto narrato al cinema, che riprende alcune tematiche care al fumetto ma non utilizzate dal regista del film. Il gioco sviluppato dalla sezione spagnola del talentuoso team Grin si propone come un action in terza persona pieno di azione e nel quale i combattimenti hanno un ruolo determinante. I duelli sono il fulcro del gameplay offerto da Wanted: Weapons of Fate, questi si sviluppano solitamente a corto raggio e dietro evidenti coperture. Con un tasto il nostro personaggio troverà protezione dietro un riparo e da quella posizione potrà decidere di spostarsi in un altro posto più sicuro oppure attaccare il nemico senza pietà. Dopo alcune uccisioni il livello di adrenalina salirà alle stelle e questo ci permetterà di utilizzare i poteri del protagonista, la sua capacità di sparare pallottole curve andando a colpire anche i nemici più nascosti con semplicità grazie ad un sistema di controllo perfetto che combina lo stick analogico destro al trigger dorsale. Non è finita qui, quando avremo accumulato ulteriore adrenalina potremo attivare "l'Assassin Time",una sorta di Bullet time, con il mondo intorno al personaggio che si muove al rallentatore che consente quindi di colpire con precisione più di un avversario. Le ambientazioni di gioco sono molto varie e ci sposteremo da locazioni europee come la Francia a metropoli americane come Chicago, ma senza disdegnare i luoghi chiusi come ad esempio la carlinga di un aereo durante un dirottamento. Il motore di gioco è di proprietà degli sviluppatori ed è lo stesso utilizzato per Bionic Commando, adattato alle diverse esigenze di Wanted rispetto al gioco pubblicato da Capcom. La qualità delle ambientazioni è molto alta, non possiamo non sottolineare l'ottima interazione con gli scenari e la loro elevata distruttibilità. La storia che come detto riprenderà alcuni spunti direttamente dal fumetto originale è ancora avvolta nel mistero, tenete presente che durante tutta l'avventura guiderete Wesley Gibson, il "ragazzo" del film, e suo padre Cross intenti a compiere omicidi secondo le indicazioni della Fratellanza. Se vi siete incuriositi non vi resta che attendere qualche giorno, Wanted: Weapons of Fate sarà disponibile dal 3 aprile.

Velvet Assassin

Metal Gear Solid e Splinter Cell sono unanimemente riconosciuti come i protagonisti indiscussi del genere stealth su console e dato che i due sono lontani dall'uscita su Xbox 360 gli appassionati del genere possono prepararsi il palato in attesa di un piatto più ricco con Velvet Assasin. Il gioco sviluppato da Replay Games ci mette nei panni di Violetta Szabo, un'agente segreto tedesco capace durante la Seconda Guerra Mondiale di ribellarsi al regime e operare per facilitarne la caduta. Si tratta quindi di una storia vera, ovviamente romanzata per renderla più ricca ma certamente difficile da affrontare per chiunque. Nei panni di Violetta il nostro scopo sarà quello di affrontare le 15 diverse missioni, per un totale di circa 12 ore, muovendoci completamente nel buio e attaccando i nemici il meno possibile. Ogni rumore infatti potrebbe essere captato ed in grado di farci scoprire; grazie ad un indicatore di colore viola che ricopre il corpo della protagonista sapremo sempre se saremo visibili o meno. Prima di fare ogni passo dovremo valutare e scegliere attentamente il percorso da seguire. Sarà possibile utilizzare svariate armi ma come ogni spia che si rispetti dovremo operare in silenzio, un colpo di pistola non è facile da mascherare, meglio utilizzare il coltello. Dal punto di vista tecnico quanto visto fino ad ora non fa gridare al miracolo, se risultano più che discreti gli effetti di luce/ombra certamente non così le texture che ricoprono i modelli dei personaggi e le ambientazioni. Abbiamo notato anche diversi problemi alle animazioni ma speriamo realmente che siano stati risolti dagli sviluppatori. La meccanica di gioco sembra funzionare bene anche se non fila via liscia come in Splinter Cell, e la possibilità di uccidere i nemici quasi esclusivamente al buio se aumenta la difficoltà del titolo ne limita in parte le potenzialità. A breve la nostra recensione.

Ninja Blade

Uscito a cavallo tra marzo e aprile nella scorsa Xrelease non abbiamo parlato di Ninja Blade, da poco sugli scaffali e certamente in grado di ritagliarsi il giusto spazio in qualsiasi collezione. I From Software, già creatori di Tenchu, hanno deciso di ambientare questo nuovo gioco nel quale il protagonista è un ninja in un prossimo futuro, nell'anno 2015. Come membri di un'organizzazione costituita dall'ONU e chiamata GUIDE (Global United Infestation Detection and Elimination) abbiamo il compito di rintracciare gli ultimi civili rimasti eliminando i mostri creati dal virus Alpha Storm. Ninja Blade si presenta come un action in terza persona nel quale i combattimenti sono assolutamente frenetici e richiedendo una concentrazione costante. Questa tensione durante le partite non viene mai meno dato che sono presenti moltissimi quick time event che prevedono la pressione del tasto indicato al momento giusto pena il fallimento della prova e la sua riesecuzione, non c'è quindi una vera e propria penalità ma più che altro gli sviluppatori sono riusciti a rendere vivibili in prima persona le ottime cut scene del gioco. I nemici li possiamo affrontare armati della nostra katana e gli scontri sono molto veloci, grazie poi alla "vista ninja" è possibile in un attimo individuare il loro punto debole in modo da attaccarli nel modo corretto. Gli avversari non sono solo soldati o altri ninja ma anche mostri dotati di intelligenza come ad esempio ragni giganti. Le nostre armi si compongono dell'amata katana, della "Oni-Slayer" da utilizzare contro le creature più grandi e delle "Twin Falcon" ideali per combattere contro più nemici contemporaneamente. Dal punto di vista tecnico la creatura di From Software si comporta più che bene, le eccellenti animazioni sposano perfettamente con la buona dose di poligoni mossa dal motore di gioco e dalle texture definite presenti su tutte le superfici. I nove livelli di cui è composto Ninja Blade sembrano essere un po' ripetitivi ma l'azione è davvero garantita. Una copia di Ninja Gaiden? No ma molto probabilmente un suo figlio illegittimo.

Xbox 360