XRelease Next - Gennaio  38

Il 2009 inizia su Xbox 360 e la nostra rubrica non poteva certo mancare all'appuntamento.

Se il buon giorno si vede dal mattino il 2009 di Xbox 360 sarà ricco di conferme importanti e di ottime novità. Il mese di gennaio non è mai un mese eccezionale per le uscite dopo i fasti autunnali e natalizi, ma in questo caso dobbiamo ricrederci visto che i tre(+1) titoli in uscita sembrano avere tutte le caratteristiche per avere successo con il grande pubblico. Appuntamento fissato a febbraio con uno dei titoli più attesi, Halo Wars.

X-Blades

Quasi dal nulla, sviluppato da un team di sviluppatori dal nome esotico (Gaijin Entertainment) proveniente dalla Russia e pubblicato dalla tedesca Zuxxez (i tipi di Two Worlds ndr), arriva su Xbox 360 X-Blades. Il titolo distribuito da Newave Italia è un picchiaduro a scorrimento con una forte componente RPG e con un design molto curato che strizza l'occhio alle produzioni manga/anime più recenti. Durante lo svolgimento dell'avventura vestiremo i panni di un'affascinante eroina di nome Ayumi invischiata nell'eterna lotta tra il male ed il bene, conflitto che dovrà essere riportato in equilibrio con la distruzione di un particolare artefatto responsabile di aver intrappolato troppo a lungo le forze delle tenebre. L'Universo ha sempre bisogno della giusta presenza di elementi positivi e negativi, e noi saremo una sorta di ago della bilancia. La storia, peraltro parecchio articolata, verrà narrata attraverso numerose cut-scene, tutte egregiamente realizzate e doppiate in italiano come il resto dei dialoghi del gioco. Affrontando i diversi livelli, che ci porteranno a visitare più di 40 locazioni, ci imbatteremo in incredibili paesaggi naturali e rovine della civiltà del passato. Gli stage non saranno propriamente lineari come un canonico hack 'n slash ma offriranno una buona dose di libera esplorazione. Durante tutte le fasi di gioco potremo scoprire nuovi artefatti e incrementare i punti esperienza che serviranno al personaggio per crescere, evolversi e potenziare le proprie armi. Un po' in stile Heavenly Sword, Ayumi è dotata di due potenti spade che possono non solo attaccare ferocemente nel corpo a corpo ma anche sparare a distanza. Potremo inoltre applicare ad esse le innumerevoli magie che scopriremo nel corso dell'avventura. Per sconfiggere i nove boss del gioco e tutti i differenti tipi di creature che incontreremo (sono più di 40) dovremo affrontarli con la giusta determinazione e sfruttando tutte le nostre abilità. Potremo effettuare combo devastanti grazie all'utilizzo dell'ottimo sistema di controllo studiato dagli sviluppatori, che abbina a 4 tasti del joypad le magie, ad uno l'esecuzione delle combo e l'ultimo al salto. Dal punto di vista tecnico X-Blades non sembra far rimpiangere i migliori esponenti del genere, abbiamo notato scenari molto accattivanti e curati nei dettagli, soprattutto gli stage all'aperto sembrano mettere in mostra un ottimo motore grafico che riesce inoltre a ricreare combattimenti molto fluidi, con animazioni di Ayumi decisamente armoniose. La scena è arricchita da un ottimo uso sia del blur che dell'illuminazione dinamica, da un HDR che rende i panorami davvero convincenti, merito anche di un saggio uso delle ombre. Buoni in genere tutti gli effetti particellari come anche le esplosioni e gli agenti atmosferici. Potrebbe essere la sorpresa del mese, tenetelo in considerazione.

Il Signore degli Anelli: La Conquista

Il Signore degli Anelli ha da tempo conquistato il grande pubblico, e da quando EA ne detiene i diritti abbiamo visto uscire sulle nostre console molti giochi dedicati a questo stupefacente Universo. L'ultimo in ordine di tempo è "La Conquista" che ci metterà nei panni di diversi aspiranti eroi che combatteranno fianco a fianco non solo con Frodo, Legolas e Aragorn ma anche insieme al malefico Sauron. Il Signore degli Anelli: la Conquista è stato studiato per offrire agli appassionati del fantasy, non solo made in Tolkien, la possibilità di partecipare ad incredibili battaglie, un po' come fece a suo tempo Star Wars Battlefront per gli amanti della saga creata da Lucas. In questo nuovo titolo EA potremo rivivere gli epici scontri che tutti ormai conosciamo e lo faremo affrontando due distinte campagne: la prima seguirà la storia principale della Compagnia dell'Anello fino all'epilogo contro Mordor, mentre nella seconda vivremo un episodio mai narrato prima e cioè cosa sarebbe successo se Frodo non fosse riuscito a distruggere l'anello. Potremo combattere non solo quindi dalla parte della Compagnia ma anche da quella dei terribili Nazgul, nei panni di un Olifante nei Campi di Pelennor, come Troll provare ad uccidere chiunque al fosso di Helm, come un Balrog nelle Miniere di Moria oppure nei panni del crudele Sauron a Gran Burrone. C'è veramente di che sbizzarrirsi. In totale gli sconti si terranno in 16 diverse location, e vedranno presenti su schermo centinaia di avversari. Potremo scegliere di volta in volta a quale classe appartenere, se ai coraggiosi guerrieri, agli invisibili esploratori o ai potenti maghi. Ogni classe ha le proprie caratteristiche, e se con il guerriero saremo un importante elemento negli scontri corpo a corpo, con il mago dovremo stare ben attenti a dosare le nostre energie e a far partire attacchi micidiali dalla distanza. Una volta raggiunto un determinato punteggio a seconda delle uccisioni potremo impersonare uno degli eroi creati da Tolkien per un certo periodo di tempo, influenzando la battaglia in un modo molto più deciso. Il multiplayer non è stato assolutamente trascurato e potremo giocare tutta la campagna in cooperativa in "locale" con la divisione dello schermo o via Xbox Live, ed in più online le sfide potranno essere combattute fino a 16 giocatori contemporaneamente. Tecnicamente il titolo EA è davvero molto curato, con un'attenzione dichiarata ad ogni più piccolo dettaglio non solo dei protagonisti del libro ma anche a tutte le locazioni che faranno da contorno ai combattimenti. Un gioco assolutamente da non perdere per tutti gli amanti del fantasy.

Skate 2

Il primo Skate ha fatto gridare al miracolo gli appassionati, finalmente qualcosa di nuovo in un genere ormai assuefatto dalla "Tony Hawk mania" e dall'impostazione sempre uguale di tutti i suoi giochi. Anche questo seguito è stato ambientato nell'inventata metropoli di San Vanelona, una città che nell'intento degli sviluppatori dovrebbe contenere elementi di tre incredibli città: Vancouver, Barcellona e San Francisco. Dopo alcuni eventi che verranno narrati in Skate It, in uscita su DS e Wii, la città sarà assolutamente sconvolta e così la sua struttura. Un ottimo trucco per modificare lo scenario nel quale i nostri skater andranno ad agire, dite pure addio alle noiose sessioni di "spinta" del precedente episodio a causa della piattezza del territorio, ora una nuova collina promette ripidissime evoluzioni. Confermatissimo, e non poteva che essere così, l'innovativo sistema di controllo che tanto abbiamo imparato ad amare basato sugli stick analogici e sui trigger dorsali. Per la prima volta potremo scendere dalla tavola e muoverci normalmente, una bella novità a livello di gameplay, basti pensare alla possibilità di interagire con lo scenario mollando lo skate e andando a spostare gli elementi presenti in zona come le panchine, tutti cassonetti e gli ostacoli di medie dimensioni.
Per tutti gli abituè del primo capitolo riprendere in mano il joypad sarà come tornare in sella alla bicicletta, con un sistema di controllo capace di regalare emozioni già dal primo banale trick realizzato con la giusta cura. Per tutti i veri hardcore gamer la sfida non mancherà di certo visto che il numero complessivo delle evoluzioni sembra essere raddoppiato rispetto al primo capitolo, portando il livello di difficolta a vertici certamente non raggiunti dal primo episodio. Potremo staccare un piede dalla tavola, potremo separarci dalla stessa per farla passare sotto le panchine e risaltarci sopra in un'unica esaltate acrobazia. Tecnicamente il titolo Electronic Arts risulta realizzato in maniera assolutamente pregevole, confermando i già ottimi risultati raggiunti dal primo capitolo e presentando un mondo sempre più ricco di dettagli, più vivo e credibile con molti più pedoni in giro per le strade e veicoli in movimento.
La novità forse più rilevante del motore grafico è certamente l'innalzamento del frame rate, portato ora ai 60 fotogrammi al secondo, che restituiscono un impatto di fluidità e precisione unici. Molti sforzi sono stati poi dedicati dagli sviluppatori ai replay e alla vera e propria realizzazione di filmati delle evoluzioni del nostro skater. Potremo impostare le telecamere, spostarle e girarle in modo da avere sempre la migliore angolatura e ovviamente potremo condividere tutto questo con i nostri amici via Xbox Live. A questo proposito siamo certi che il multiplayer del gioco non vi deluderà, ma non siamo ancora in grado di dirvi in cosa consisteranno le sfide, di certo il loro numero sarà molto più elevato della singola modalità offerta dal precedente episodio.

Red Faction: Guerrilla

L'ultimo gioco che vi presentiamo a gennaio è il terzo capitolo della saga di Red Faction, un titolo che sembra davvero essere stato rivoluzionato dagli sviluppatori rispetto ai primi episodi. Al momento in cui scriviamo, siamo praticamente certi che gioco non rispetterà l'uscita per la fine del mese, molto probabilmente Guerrilla slitterà di qualche mese posizionandosi comunque nel primo quadrimestre del 2009, approfittate del nostro articolo per dargli un'occhiata.
Giocheremo nei panni di Alec, appena sbarcato su Marte per dimenticare un tormentato passato sulla Terra; sul Pianeta Rosso tramite il fratello di Alec, Dan, conosceremo i Red Faction, un nucleo di guerriglieri che lotta contro i soprusi della Earth Defence Force, avremo poche scelte, non ci resterà che unirci alla lotta. I cambiamenti rispetto agli inizi della saga sono evidenti, innanzi tutto non siamo più in presenza di uno sparatutto in prima persona ma gli sviluppatori hanno cambiato rotta facendo diventare Guerrilla un action in terza persona. L'altro cambiamento strutturale è quello relativo all'evolversi della storia, ora non più lineare ma anzi con una forte propensione all'esplorazione e al free roaming. Il Geo Mod, il motore grafico che dagli inizi della saga veniva spacciato come quella tecnologia che permetteva al giocatore di distruggere tutto ciò che vedeva su schermo, è stato modificato e ora, in aggiunta, spinge al massimo sul concetto della fisica applicata alle zona di gioco. Non c'è niente di precostituito, o scriptato se preferite, le reazioni alle nostre azioni sono in tempo reale e assolutamente credibili. Essendo passati ad una visuale in terza persona è stato modificato il sistema di combattimento che ora strizza l'occhio ai più famosi third person shooter, alla Gears of War per intenderci, e infatti potremo sfruttare le coperture e mirare con cura ingrandendo la visuale. Le armi saranno assolutamente devastanti, dal lanciarazzi da spalla al fucile d'assalto, non mancheranno neanche i veicoli come camion, jeep, blindati e qualche mech. Tecnicamente a farla da padrone è evidentemente l'interazione con i fondali e soprattutto la fisica ad essi applicata, non vedere crollare un edificio perchè non abbiamo colpito i muri portanti infonde molto realismo nell'intero universo creato dai Volition. Red Faction: Guerrilla sembra promettere molto bene e le ultime dichiarazioni degli sviluppatori sul fatto che il loro gioco metterebbe parecchio alla frusta l'hardware Microsoft non fanno che aumentare l'hype rendendo più dura l'attesa.

Uscite Gennaio 2009