God of War IIIZeus, è arrivata la tua ora 

Il Monte Olimpo è in fiamme, Kratos è pronto per la sua vendetta!

Quando si parla di God of War c'è sempre una certa riverenza, per una saga che è entrata rapidamente nel cuore di una buona parte dei possessori di PlayStation 2, fiera esponente di un genere action visto in chiave spettacolare, cruenta ed estremamente coinvolgente. Zeus, è arrivata la tua ora Dopo l'annuncio avvenuto durante la scorsa edizione dell'E3, questa attuale è stata teatro di una demo mostrata durante la conferenza Sony, che abbiamo avuto poi modo di provare anche in prima persona. Passano gli anni, ma anche su PlayStation 3 il feeling col gioco è immediato, con Kratos che sembra essere ancora più cattivo e inarrestabile.

All'ultimo sangue

La demo parte con una prima sezione che vede affrontare i classici nemici di sempre, e con le spade di Athena come arma primaria. I comandi di base sono gli stessi, con il quadrato per gli attacchi leggeri e il triangolo per quelli pesanti, X per saltare, cerchio per le prese e l'analogico destro per le schivate. La prima novità l'abbiamo trovata nella presa abbinata al tasto quadrato, che viene usata per utilizzare un avversario come scudo e correre per tutta l'area di gioco eliminando gli altri. Proseguendo nella demo si vede in lontananza un titano alle prese direttamente con Apollo, dio del Sole, mentre si procede nel combattimento fino ad affrontare i primi mini-boss. Nel particolare ci è sembrato essere aumentato decisamente il numero di nemici su schermo, e in taluni casi Kratos viene sopraffatto e affondato fisicamente, e bisogna premere ripetutamente il tasto cerchio per scaraventare in aria tutti i nemici accalcati sulle proprie spalle. Tra gli scontri di un certo peso il primo lo abbiamo avuto con una Chimera, in grado di attaccare prima con la coda, poi con gli artigli in seguito ad averla persa dopo l'ennesimo attacco. Ovviamente permangono le mosse finali che si eseguono mediante pressione temporizzata dei tasti visualizzati a schermo, in questo caso l'indicazione del tasto da premere non compare sempre nella stessa parte dello schermo, ma in relazione al tasto da premere, seguendo lo schema del pad Dualshock 3: la x in basso, il quadrato a sinistra e così via. Un altro scontro particolarmente interessante lo abbiamo avuto con un Ciclope, attorniato da decine di nemici. Dopo aver sferrato qualche colpo e iniziato la classica sequenza d'attacco "quicktime", è stato possibile letteralmente cavalcarlo e colpirlo ripetutamente per dirigerne i movimenti e uccidere così man mano tutti gli altri avversari, sia con attacchi leggeri che con quelli pesanti ad impatto. Un'altra abilità a disposizione di Kratos è quella di planare, mediante la doppia pressione del tasto X, grazie alle ali di Icaro. E ancora, per raggiungere piattaforme piazzate a parecchia distanza, è possibile servirsi direttamente di alcune arpie, agganciandole e colpendole per farle muovere, fino a raggiungere quella successiva. Lo scontro è proseguito affrontando alcuni nemici dotati di scudo, sempre presenti in grande quantità, per finire quindi a staccare la testa di Elio, che abbiamo utilizzato per rilasciare una sorta di fascio luminoso in grado di scovare e rivelare zone nascoste, compresa la porta necessaria per proseguire. L'ultima sezione giocata invece ha visto Kratos dover risalire la struttura grazie alle proprie ali evitando transenne di legno piuttosto che palle infuocate lanciate dal Titano, fino a raggiungere la cima e lanciarsi contro il Titano stesso, sequenza che sfortunatamente ha segnato la fine della demo. Come detto il feeling con il gioco si acquisisce immediatamente, anche perché gran parte delle meccaniche provengono dal secondo capitolo. Quello che abbiamo potuto notare è stato l'aumento vistoso dei nemici su schermo e di conseguenza dei combattimenti che ne derivano, con alcune mosse a disposizione di Kratos maggiormente orientate verso questa caratteristica. Per il resto gli scontri con gli avversari più ostici sembrano essere diventati se vogliamo ancora più cruenti e spettacolari, mentre la progressione rimane quella, apprezzata, dei precedenti episodi.

30 nemici al secondo

Dal punto di vista tecnico si comincia finalmente a ragionare, con la musica che si mantiene sulla stessa (alta) qualità precedente, e dove la grafica ci è parsa molto migliorata rispetto alle precedenti apparizioni in foto e video. In particolare le fonti di luce adesso appaiono convincenti e contribuiscono a dare atmosfera, i fondali e la realizzazione del contorno adeguati. Zeus, è arrivata la tua ora Il frame rate attualmente si attesta sui 30 fotogrammi per secondo, con punte verso l'alto e basso, l'impatto, anche grazie alla regia e alle situazioni di gioco più concitate, è già molto alto, anche se c'è ancora da lavorare sul comparto texture e poligonale di alcune strutture e nemici, oltre che per quanto riguarda rifiniture qua e la. Le aspettative per un titolo come God of War 3 non possono quindi che essere alte, vuoi perché su PlayStation 2 rappresentava il meglio dal punto di vista tecnico, vuoi perché dopo due capitoli non è facile ripetersi ad un livello così alto. Per adesso ci è parso che il titolo di Santa Monica sfrutti il progresso tecnologico e le aggiunte per proporre un'esperienza ancora più coinvolgente e spettacolare, pur mantenendo le basi che hanno decretato il successo della saga. La data d'uscita non è nemmeno troppo lontana nel tempo, si parla di Marzo 2010, e Kratos sembra essere più in forma che mai. Zeus è avvisato!

Certezze

  • Comparto tecnico
  • Spettacolarità e coinvolgimento
  • God of War è una garanzia

Dubbi

  • Mancanza di elementi realmente innovativi

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