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Hina
Kon'nichiwa amici di Multiplayer.it, sono Hina! Per chi ancora non mi conoscesse mi chiamo Silvia Marconi e ho 20 anni, ho iniziato a fare cosplay nel 2009 grazie ad amici che mi hanno fatto scoprire questo fantastico mondo. All'inizio è stata una grande emozione ma più passano gli anni e più diventa una magica passione. Il mio primo cosplay fu Lucrecia Crescent di Final Fantasy VII, (se non ricordo male forse è stato il mio primo vestito cucito tutto da sola!). Dovete sapere che ho tantissime passioni come cucire (anche se non ho mai effettuato un corso), la moda e infatti amo molto posare per fotografi e sfilare, la cucina, il disegno, la nail art... ma non posso elencarvele tutte... se mi seguirete sulla mia pagina Facebook Silvia Hina Model troverete tutto il mio mondo. Tornando ai cosplay sono stata a molte fiere, ho partecipato ad una ripresa video per la realizzazione di una sponsorizzazione de "Il dizionario dei cartoni animati" e quest'anno ho voluto partecipare ad una gara, la mia prima gara!!! E ancora stento a crederci ma ho vinto un premio come "miglior cosplay femminile" nelle vesti di Alice di Scissors Crown, un cosplay che mi sta davvero molto a cuore. Che altro dirvi... una curiosità sui miei cosplay? Beh allora devo dirvi un segreto: nel realizzare un cosplay ci metto talmente tanto amore e passione che lo realizzo in meno di un mese e a costi minimi! Poiché amo creare cosplay con "materiali riciclati" da vecchie cose. Bene amici, devo ringraziare tutto lo staff di Multiplayer.it per questa magnifica esperienza che spero non termini subito; un grazie di cuore a Demis Albertacci il magico fotografo che riesce a rendere ancora più reale un cosplay e infine un grazie infinito a tutti voi che mi seguite e che mi seguirete!
Parlando di questo cosplay, gioco ai picchiaduro fin dai tempi della mia prima PlayStation (all'incirca avevo quattro, cinque anni) ma che ormai si è evoluta, d'altronde un pò come un Pokèmon... Ho iniziato con Tekken, poi con Apocalypse (il gioco dedicato a Bruce Willis), Medievil, Crash Team Racing e tanti tanti altri fino ad arrivare a Mortal Kombat, dove ho conosciuto Jade. Mi piaceva molto vederla combattere con il suo vestito verde e i suoi lunghi capelli neri... Ma con gli anni sono uscite nuove versioni fino ad arrivare a Mortal Kombat 9 e lì scattò l'amore verso di lei. Nel 2014 decisi di realizzare lei perchè mi piaceva il suo carattere combattivo, la sua eleganza, la forza e l'adrenalina che impiegava nell'usare il bastone contro gli avversari e vogliamo aggiungere il fatto che combatte con i tacchi?! Ma dai è magnifica. Insomma rispecchia un pò me, non che io vada in giro a picchiare la gente con un bastone, sia chiaro! Anche se... No scherzavo! Il fatto è che sono molto dolce e fine ma se mi arrabbio divento come lei. Riguardo la realizzazione di questo cosplay ho impiegato 2 settimane e la spesa è stata davvero minima anche perchè Jade indossa poca stoffa. Il body nero era un vecchio body di ginnastica ritmica (eh si, fu uno dei miei tanti sport), per trovare la stoffa verde ho dovuto girare tutta Roma per poi trovarla in un negozio dove mia nonna andava spesso a comprare le stoffe, ovvero nel paese accanto, ma la cosa più bella e divertente che ho realizzato è stato il bastone. Ho trovato in cantina due bastoni di plaxiglass trasparente e per renderli il più possibile fluorescenti li ho colorati con un pennarello particolare la mattina prima del set fotografico! La cosa più complicata da realizzare è stato il "reggiseno", chiamiamolo così, non so nemmeno io come riesca a contenere il tutto senza aver fatto uscire fuori delle foto vietate ai minori di anni 18!

Demis Albertacci
Reinterpretare il personaggio di Jade, dopo aver riscosso un ottimo risultato con Giorgia, è stata una sfida interessante, specie con una modella che non conoscevo direttamente e una location al momento del dunque resasi purtroppo indisponibile. Gli imprevisti fanno parte del mio mestiere, ma alle volte possono essere anche piacevoli. Hina si è dimostrata una ragazza bellissima e molto capace e un’automobile incendiata trovata per le strade di Roma, una chiave di lettura per la nuova location. Ho trovato congeniale per questo lavoro le ultime luci del giorno, coadiuvate dal mio solito flash usato in remoto. La mia Canon 5D Mark II si è dimostrata macchina valida anche con poca luce e gli obiettivi grandangolari assieme a qualche buona idea hanno fatto il resto. Buona visione!