|
|||||||
| Segna forums come letti |
| Anime, Manga e Comics Forum di discussione su tutto cio' che riguarda il mondo degli Anime, i Manga Giapponesi e i Comics! |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) | |
|
Cursed
|
Due sessioni a distanza di anni, reperimento materiale licenziato e non, scartabellare assortito di informazioni... avere ragione di una saga comprendente più di dieci progetti dedicati, escludendo stronzatine, è una bella sensazione. Soprattutto se, a conti fatti, ne è valsa anche la pena. Sarà un papiro impressionante, avverto subito, ma viene creato apposta per descrivere nelle varie parti il franchise e aiutare chi, per diletto o interesse, volesse recuperare o completare qualcosa. Capita, inoltre, in occasione del ventesimo anniversario della saga, che cadrà a Settembre!
![]() Ma che è? Prima distribuzione espressamente home video di Pioneer LDC (ora Geneon), animata da AIC nel suo periodo più fortunato (la quale si è occupata di ogni successiva incarnazione della saga), esce senza fare troppo rumore, per diventare ben presto un successo devastante sia in Giappone che in America. Il successo provoca una quantità enorme di progetti dedicati, nati anche da differenze di vedute delle persone che ci hanno lavorato, con minimo cinque versioni diverse della storia. (Molto) suo sia il merito di aver sdoganato gli OAV dal basso profilo commerciale in cui erano prevalentemente considerati, sia quello di aver portato in mainstream il genere "harem". Ma siamo solo in superficie... Tra le tante persone che hanno lavorato nel franchise, tre sono le maggiori figure chiave. Masaki Kajishima (Autore e chara-designer originale) Hiroshi Negishi (un regista) e Naoko Hasegawa (una sceneggiatrice). Questi tre definiscono i principali filoni che compongono la saga e quelli che se ne discostano. Cosa coprirò? Lo schema di riferimento qua sotto lo riassume. Sono utilizzati, a seconda delle comodità e della fama, i titoli della versione Giapponese o Americana.Citazione:
Cosa NON coprirò?
...poi si comincia, sì? Sì lo giuro, ma una manciata di link si vede necessaria. Attenzione, più spoiler di così si muore.
Il tenchiverso Filone 1 (o "canone Kajishima"): Il primo nonché il più narrativamente elaborato filone del tenchiverso. E' curato da Masaki Kajishima, che è il creatore originale della saga. E' l'esperienza più completa nel mondo di Tenchi ma anche quella più impegnativa da seguire, richiedendo a volte di reperire informazioni aggiuntive per farsi un quadro chiaro degli eventi e del background. Peraltro (ri-attenzione spoiler), questo è l'albero genealogico e delle relazioni completo. Dragon Ball non ti temo! ![]() Tenchi Muyo! Ryo-Ohki / Chi ha bisogno di Tenchi? Ryo-Ohki di Hiroki Hayashi (prima serie OAV), Kenichi Yatani (OAV1 special, seconda serie OAV, terza serie OAV), Kazuhiro Ozawa (OAV1 special ?), Kenichi Yatagai (OAV2, OAV3) 20 + 1? OAVs Data: 1992-1993 (OAV1), 1994-1995 (OAV2), 2003-2005 (OAV 3) In Italia: Nì, Dynit. Al contrario di quanto sostiene, in Italia NON abbiamo la serie completa degli OAV, ci manca la terza Note: La prima serie comprende 6 episodi + 2 special (di cui uno di dubbia attribuzione, vedi dopo), la seconda altri 6 + un picture drama solitamente non conteggiato, la terza ancora 6 + 1 special. Giuro che dalla prossima gli specchietti saranno più brevi, è un caso particolare questo. Dunque, si diceva che Tenchi Masaki viene invaso dalla fantascienza a causa di avvenenti aliene. Queste sono Ryoko, efferata pirata spaziale, Ayeka, principessa del potente regno di Jurai, Sasami, sorella di Ayeka, Mihoshi, agente di prima classe della Galaxy Police e Washu , la scienziata più geniale dell'universo (cit.). L'invasione di fantascienza è rappresentata dalle avventure in cui il gruppo verrà coinvolto, sullo sfondo di una storia che ha radici incredibilmente antiche. Ogni altro filone comincia resettando gli eventi della prima serie OAV o appoggiandosi ad essa o alla seconda serie OAV. La terza è giunta praticamente dopo ogni altro spin-off a parte Isekai no Seikishi Monogatari. Sicuramente la versione migliore per caratterizzazione dei personaggi e degli eventi presenti e passati, nonché più bella esteticamente rispetto alle controparti serie TV. Pecca giusto nel reparto soundtrack, nonostante qualche bel brano, ma altri filoni gli sono senza dubbio superiori sotto questo punto di vista. La durata media degli OAV è di 30 min. ma anche qualche 45 fa capolino. Ognuna delle tre serie ha antagonisti differenti, mentre la prima fase introduce un po' di tutto e propone la prima minaccia, la seconda comincia gli approfondimenti seguiti dal secondo scontro, per colmare nella terza dove accade veramente di tutto (per certi versi troppo!) ma giunge anche ad una soddisfacente conclusione. L'alternanza è insomma tra la "tranquillità" della vita quotidiana di Tenchi (con taaanta natura!) e compagnia, con l'avvento di qualche elemento ostile in grado di provocare virate sci-fi action con tutti i crismi. Per quanto concerne lo special di dubbia attribuzione, trattasi del Mihoshi Special, episodio dedicato a Mihoshi il quale inaugura anche il personaggio "Magical Girl Pretty Sammy", che a causa di successive differenze di vedute è stato etichettato come "non canonico" nella continuità degli OAV. A parte figurare un personaggio inventato dalla Hasegawa che in effetti appare in qualsiasi altra versione animata come ricorrente a parte questo filone (se ne parlerà), non comprende evidenti punti di disaccordo col canone di Kajishima. Inoltre nella terza fase degli OAV si prendono la briga di sistemare un nuovo personaggio introdotto (Noike, ex collega di Mihoshi che narrativamente, potenzialmente sostituirebbe il personaggio di prima) in una linea temporale antecedente a quella del flashback che costituisce il Mihoshi special. Insomma, considerare gli episodi 20 invece di 21 è più un capriccio degli autori che altro, torna tutto tranquillamente. Da notare che il primo regista nominato, Hiroki Hayashi, è co-creatore della prima serie, ma ha successivamente abbandonato il franchise per occuparsi di altro. L'edizione italiana: E' del periodo Dynamic e sicuramente non uno dei loro adattamenti migliori. Passino le voci, ma c'è il brutto vizio di aggiungere battute in quasi ogni momento di silenzio e una traduzione della terminologia particolare usata dalla saga insufficiente. Peraltro qualche dialogo è anche censurato. Quantomeno è stato licenziata ogni cosa inerente alle prime due serie OAV, persino il picture drama. Le versioni americane, curate tra l'altro da Pioneer stessa, sono nettamente superiori per l'adattamento. ![]() Tenchi Muyo! GXP di Shinichi Watanabe 26 episodi Data: 2002 In Italia: No Ambientata un anno dopo gli eventi degli OAV, questa serie vede un nuovo, sfortunatissimo (letteralmente... anche se ad un certo punto lo si dubita un po') protagonista: Seina Yamada, conoscente di Tenchi, impegnato con ragazze e cast nuovo di pacca, salvo cammei e personaggi introdotti nella terza serie OAV, il tutto in un'ambientazione prevalentemente spaziale e focalizzata sulla Galaxy Police. E' uno spin-off che trova la sua maggiore ragione di esistere quando delinea meglio i personaggi introdotti negli OAV e dinamiche come quelle della Galaxy Police, della famiglia reale o di qualsiasi cosa sia inerente a quanto c'è di irrisolto nel filone (ma non svela proprio tutto tutto). Visivamente all'altezza delle produzioni televisive della saga, senza strafare troppo, ne condivide anche l'ottima realizzazione della soundtrack. Molto più marcata la componente fanservice. Tra i personaggi c'è sicuramente qualcosa di interessante, due o tre puntate sono davvero ben girate, in generale c'è molto da ridere, grazie all'inconfondibile Shinichi "Nabeshin" Watanabe (Excel Saga, Nerima Daikon Brothers ecc.) che ha avuto modo di sfogarsi anche su una saga collaudata come questa... sono giusto le situazioni a non risultare sempre all'altezza, insieme ad un certo odio che potrebbe saltar fuori ai danni di Seina, nel bene e nel male, da parte del pubblico! ![]() Isekai no Seikishi Monogatari di Koji Yoshikawa 13 OAVs Data: 2009-2010 In Italia: No Ci sono studi che semplicemente gli OAV li sanno fare. AIC è uno di questi. Punto. Questo spin-off ha un cambio radicale di ambientazione, proponendo una dimensione alternativa futuristica con un'evidente contaminazione fantasy, dove seguiamo le avventure del fratellastro di Tenchi, che si chiama... beh, Kenshi. Ambientato quindici anni dopo gli eventi degli OAV, vede Kenshi sbattuto in questa dimensione parallela dove non tira esattamente un'aria di pace, con un cast totalmente inedito e cammei di vecchie conoscenze ridotti al lumicino. Nonostante ciò, i collegamenti si vedono e Kajishima si è sbizzarrito nel dare vita ad un mondo nuovo e vivido, del quale viene profusamente spiegato nel corso della serie, alternando il tutto ad avvenimenti dal sapore Code Geass, ma appena accennato. Segue purtroppo il trend della soundtrack poco d'impatto (particolarmente evidente nello scontro finale), ma visivamente è uno spettacolo per gli occhi. Sia perché le CLAMP della situazione è Katsumi Enami (Baccano!), sia perché AIC qui collabora con BeSTACK e insieme a quanto pare ci sanno fare, sia perché le nuove ragazze sono davvero affascinanti. Anche se la formula è un po' diversa rispetto allo standard di Tenchi Muyo!, l'impronta c'è e si vede, con anche un fanservice che segue la strada del precedente spin-off ma più bello da vedere. Essendo la serie più recente del franchise, spero proprio continuino a sfruttare l'ambientazione, con le sue dinamiche e la sua storia, perché merita decisamente. Magari sempre sullo stesso minutaggio, dato che il primo episodio dura una cinquantina di minuti e dal secondo fino alla fine 45 min. -------------------------------------------------------------------------- Filone 2: Firmato Hitoshi Okuda, questo filone è composto interamente da manga. Nonostante facciano riferimento principalmente alle prime due serie OAV di Tenchi Muyo! Ryo-Ohki, le spogliano di ogni complessità di eventi/background per seguire una direzione del tutto personale. Okuda ha il merito di aver colto in pieno lo spirito e, seppure non all'altezza del primo filone, è assolutamente al livello degli altri. ![]() No Need for Tenchi! / Chi ha bisogno di Tenchi? Tenchi Muyo di Hitoshi Okuda 12 volumi Data: (1994-2000) In Italia: Nì, Panini. Non so se lo sostenga, ma in Italia il manga è interrotto al volume 7 Note: La serie include due one-shots in collaborazione con altri autori che adattano Tenchi Muyo! In Love e una storia di Pretty Sammy. Come detto, la serie prevede di considerare OAV1 e OAV2 come base, sviluppando avvenimenti, personaggi ed antagonisti inediti. Da segnalare Minagi, clone di Ryoko e Yume, concorrente di Washu. La formula è quella dello shounen: a volte si tira avanti, a volte ci si mena di santa ragione. Quando si "tira avanti" funziona come le controparti negli OAV, solo con storielle quotidiane autoconclusive. Quando ci si "mena", solitamente è l'inizio di una saga particolare che copre più capitoli e sconfina nello spazio spesso e volentieri. Nonostante la struttura a compartimenti che causa l'alternanza di storie belle con altre meno, l'interesse è mantenuto altro e le creazioni originali dell'autore non stonano affatto con lo spirito del franchise, anzi. L'edizione italiana: E' semplicemente offensiva. Traduzioni completamente fraintese, evidente ignoranza sul materiale originale e del contesto, si fa apprezzare solo per le note inerenti alla cultura jappo ma ad un certo punto neanche più quelle. Il volume uno è di formato più piccolo rispetto agli altri, mistero. Suddivide gli originali 7 volumi in 14. Di nuovo, l'edizione americana è meglio, anche se dalla censura facile in una o due occasioni. ![]() The All-New Tenchi Muyo! di Hitoshi Okuda 10 volumi Data: 2000-2005 In Italia: No Note: la serie include one-shots bonus. Seguito diretto della serie precedente, mantiene la struttura, le basi OAV (cita appena la terza serie nonostante uscisse ad un certo punto in parallelo) e quanto accaduto nella prima serie manga, per continuare la propria direzione personale e introdurre altro cast (da segnalare Tama, senza entrare troppo nel dettaglio). La fatica di proporre situazioni stimolanti si fa sentire ma fino all'ultimo regge ancora bene, con una bella saga finale. -------------------------------------------------------------------------- Filone 3 (o "canone Negishi"): Primo reset della storia, sviluppato a sufficienza per rappresentare un'autentica versione alternativa del primo filone. E' curato da Hiroshi Negishi, il regista che ha dato la propria impronta al filone. Pur non superando il primo filone in generale, di cui rappresenta una versione "light" più frubile dal grande pubblico, sicuramente possiede una migliore colonna sonora e alcuni elementi che non avrebbero fatto per niente male ad integrare negli OAV. ![]() Tenchi Universe di Hiroshi Negishi 26 episodi Data: 1995 In Italia: No Ora, l'apertura del terzo filone resetta la storia con i seguenti cambiamenti: background di personaggi ed eventi fortemente semplificato, eliminato o diverso in certi ambiti (la storia della dinastia Jurai è più centrale e l'unica a venire coperta), porzione dell'ambientazione spaziale più ampia, personaggi esclusivi di questo filone, tra cui è importante Kiyone, collega di Mihoshi che ha debuttato nel Mihoshi Special e che da questa serie in poi diventerà ricorrente nel gruppo di ragazze. Se in Tenchi Muyo! Ryo-Ohki è importante seguire, oltre gli eventi, retroscena sempre più profondi, l'approccio di Universe si limita a qualche flashback funzionale sempre e solo agli eventi trattati, più che all'approfondimento del filone. Meno articolato, per certi versi meno interessante degli OAV, ma sicuramente più semplice da seguire e "digerire", con due o tre episodi estremamente ben girati, oltre qualche indubbio merito che, come si diceva, integrato negli OAV avrebbe potuto persino migliorarli (Kiyone e, di riflesso, l'atteggiamento di Mihoshi su tutto). L"'immaturità" rispetto a Tenchi Muyo! Ryo-Ohki è dunque il suo maggior pregio e difetto (nonostante sia comunque nettamente superiore al filone 4 in quasi tutto) ma non è una situazione statica... ![]() Tenchi Muyo! In Love / Chi ha bisogno di Tenchi? Tenchi muyo in love di Hiroshi Negishi film Data: 1996 In Italia: Sì, Dynit ... Si potrebbe infatti dire che il maggior punto di forza del filone 3 siano i film. Sarà che il regista era più capace in questo formato... Tenchi Muyo! In Love è il primo film dedicato al franchise, sequel della serie TV, che presenta un nemico inedito, un bel viaggio nel tempo e la presenza di due personaggi caratterizzati più qui che nella controparte OAV: i genitori di Tenchi. Se per il padre magari non è completamente vero, per la madre lo è fin troppo. Il salto dalla TV al cinema si nota non solo per l'aspetto generale, ma anche per una gestione ben più sapiente del materiale, laddove l'ora e passa di film tiene vivo l'interesse più della serie TV nel complesso. Una discreta maturazione, insomma, poco evidente in superficie ma ben presente andando a fondo. Ma si può fare di meglio? L'edizione italiana: I film hanno sicuramente ricevuto un trattamento migliore della serie, questo in particolare ha forse il miglior adattamento Dynit per la saga, a parte le solite ingenuità. C'è solo un piccolo problema: non è stata mai licenziata la serie di cui i film sono effettivamente sequel, per cui sono stati erroneamente collegati con la serie OAV e varie cose, naturalmente, non tornano. ![]() Tenchi Muyo! In Love 2 / Chi ha bisogno di Tenchi? Tenchi muyo in love 2 - Memorie lontane di Hiroshi Negishi film Data: 1999 In Italia: Sì, Dynit La domanda di prima trova risposta ora: sì. Il terzo film (secondo nella linea temporale del filone) è infatti persino meglio del primo. Qui figura un personaggio inedito (Haruna, che c'entra con Yosho) tra i migliori della saga e non solo. L'impronta data al lungometraggio è palesemente diversa da tutto quanto lo precede, nonostante rimanga perfettamente coerente col filone. Il design dei personaggi è cambiato (Hiroyuki Horiuchi, che aveva adattato il chara di Kajishima fin'ora in modo piuttosto fedele, viene sostituito da Hideki Takahashi), la narrazione pure, il tutto ha sviluppato una maturità per certi versi superiore anche agli OAV. E' una bella prova per un cast ormai consolidato, nonché un film che potrebbe reggersi persino da solo. In due parole, un bel film. Animazione o non animazione, contesto o non contesto. L'edizione italiana: Non c'è molto altro da aggiungere rispetto a quanto detto per il primo film. Paga solo lo scotto di qualche dialogo un po' troppo confuso nella traduzione. ![]() Tenchi Muyo In Love 2: Eternal Memory di Hiroshi Negishi (storia), Akira Matsubara (disegni) 1 volume Data: 1999 In Italia: No Ero combattuto se inserirlo tra i pezzi importanti oppure no, alla fine eccolo qui. Il volumetto è scritto dal regista del filone, che integra qualcosa in più nell'economia dell'ultimo film. La trama ha luogo "durante" Tenchi Muyo! In Love 2 e vede protagonista Sasami. Nonostante sia palesemente più scanzonato e spin-off del film, ha dettagli interessanti. In linea col canone in cui è inserito, propone un ulteriore finale rispetto al film. Pecca forse di uno stile molto meno d'impatto rispetto al lungometraggio (nonostante gli intenti siano simili). Forse non è poi così necessario, ma dargli una letta non guasta, soprattutto se confrontato con tanta altra roba derivata dalla saga ben più inutile. -------------------------------------------------------------------------- Filone 4: Filone breve, che comprende una sola serie. Secondo reset e versione alternativa della storia, il più debole ma non per questo da buttare. Segue il trend delle belle soundtrack delle versioni TV di Tenchi. ![]() Tenchi in Tokyo di Nobuhiro Takamoto 26 episodi Data: 1997 In Italia: Sì, Doro TV Merchandising Note: la serie include omake non licenziati in Italia e probabilmente mai fansubbati. Le differenze principali stavolta sono: ambientazione prevalentemente cittadina (laddove in precedenza, se non si svolge nello spazio, si svolge prevalentemente tra paesaggi bucolici), antagonista inedita con tanto di sottoposti à la Sailor Moon, differenze sostanziali nel background dei personaggi conosciuti (è infatti il filone con meno punti di contatto con la base della saga), presenza di una quasi "seconda protagonista". Una serie piaciuta poco ai fan, che a mio parere si sono troppo soffermati sulle proprie preferenze di cast. E' la serie effettivamente più "light" di tutte, sia come contenuti che eventi trattati, dove il background è marginale, il presente è quello che conta e il cast conosciuto risulta effettivamente meno efficace. Tuttavia, le new entries bastano da sole a giustificare l'intera serie. Sakuya, l'altra protagonista, è un personaggio dolce e sfaccettato, nonché l'unica in tutti i filoni a ottenere qualcosa che mai nessuna riuscirà. Yugi, l'antagonista, è cattiva come da tradizione della saga "con i suoi motivi" e sicuramente ne ha più di altri colleghi. Pure i sottoposti di Yugi, così come i compagni di classe di Tenchi, contribuiscono a creare situazioni varie in un setting che, al contrario delle altre serie, risulta più statico. Più economico di ogni altra serie a video (e con un chara più tendente al terzo film), eccellente come si diceva per l'audio. Non sarà forse il filone migliore e ogni suo lato positivo risulta incompatibile col resto della produzione, ma brutto non è e sarebbe ingiusto evitarlo per questo. L'edizione italiana: Traduzioni in gran parte sballate, ma conta poco non essendoci poi molto di elaborato o contestualizzato con i cardini del franchise. L'unica speranza di beccarlo in italiano a parte lo streaming a pezzi e bocconi sono le TV regionali. Scordatevi versioni home video. -------------------------------------------------------------------------- Filone 5: Filone ancora più corto, per forza di cose data la scarsa disponibilità di materiale tradotto. Come per gli altri film, bella soundtrack. ![]() Tenchi Muyo! Daughter of Darkness / Chi ha bisogno di Tenchi? - La vigilia dell'estate di Tetsu Kimura film Data: 1997 In Italia: Sì, Dynit Questo film è un altro tassello su cui c'è parecchia confusione, quindi facciamo chiarezza: è il secondo di tre film dedicati a Tenchi, ma non c'entra nulla col filone 3. Non è legato neppure a qualche altro filone, in quanto adattamento di una parte di un canone che come dicevo all'inizio non potevo trattare dignitosamente (il canone Hasegawa). Paradossalmente ha vari punti di contatto, come costruzione di sceneggiatura, con Tenchi in Tokyo, ma cozza inesorabilmente con i pesanti cambiamenti di quel filone. Per quanto riguarda il film preso da solo, comunque, non è affatto male. Fedele al chara-design "classico" (diversamente da Tenchi in Tokyo o Tenchi Muyo! In Love 2), dura meno degli altri due film (circa 60 min., in quanto nei cinema jap è stato proiettato in double feature con un film di Slayers) ma propone tanta azione e fiato sospeso, animazione davvero fluida e familiare orchestrazione delle scene (al regista avrà fatto bene lavorare come assistente in Laputa e Robot Carnival). Propone un personaggio inedito (Mayuka) dal grande impatto emotivo e un'antagonista folle quanto basta. E' un altro modo di far muovere un cast ormai consolidato, insomma e sa farsi apprezzare. Proprio il film fa salire l'interesse per un canone che, nonostante sia il principale motivo di "disaccordo creativo" delle parti, ha un potenziale che sarebbe interessante approfondire. L'edizione italiana: Un buon adattamento, almeno finché non si arriva alle differenze con gli altri filoni, tradotte ad minchiam senza la giusta conoscenza del materiale. Del resto, anche questo è stato incluso senza troppi complimenti nel canone degli OAV, da noi. |
|
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Cursed
|
Gli inerenti: Il franchise di Tenchi Muyo!, come appurato, è fin troppo ricco. Nonostante abbia escluso certi spin-off e adattamenti, è comunque utile includere altro materiale che, seppure non strettamente legato al "tenchiverso", è comunque un po' parte di esso. Niente filoni, di seguito, semplicemente "derivati" che hanno la loro importanza. Lo studio AIC è come sempre coinvolto.
![]() Tenchi Muyo! Game Hen di Banpresto videogame Data: 1995 In Italia: No Note: Mai uscito dal Giappone, si trova comunque una patch di traduzione in inglese. Uscito dopo le prime due serie OAV di Tenchi Muyo! Ryo-Ohki e dopo Tenchi Universe, il gioco per SNES è un rpg isometrico a scacchiera, piuttosto semplice nelle meccaniche ma fin troppo ostico nelle fasi finali, che si ambienta tecnicamente dopo la prima serie OAV. "Tecnicamente" in quanto ci sono varie cose che non tornano, pertanto non fa parte di nessun filone. Narrativamente, introduce due personaggi esclusivi di questo gioco (entrambi doppiati da persone coinvolte anche nella serie animata, soprattutto in Tenchi Universe) e racconta un'avventura in pieno Tenchi style, tra terra e spazio profondo. Buono principalmente per i fan e per il fanservice in generale. Considerando il profilo di certe produzioni Banpresto simili, spicca persino. ![]() Dual! Parallel Trouble Adventure di Katsuhito Akiyama 14 episodi Data: 1999 In Italia: No Note: L'ultimo episodio è uno special. Masaki Kajishima, creatore del franchise Tenchi Muyo!, ha sempre avuto due caratteristiche famose. La prima è quella di aver lavorato in vari altri progetti, la seconda è quella di collegare questi progetti, in un modo o nell'altro, con il suo filone di Tenchi Muyo!. Dual! è stata la prima serie a svelare questo, dando anche una spiegazione di come, secondo Kajishima, avvengano i collegamenti. Kazuki Yotsuga è un tipico adolescente un po' nerd di una tipica famiglia di tre persone che abita una tipica città. Meno tipico il fatto che abbia continuamente visioni di un mondo parallelo dove grossi robot se le danno di brutto, il tutto magari guardando fuori dalla finestra mentre è nel bel mezzo di una lezione. La formula "harem" tanto cara all'autore (non sarà il miglior cast visto ma ha il suo perché), ha come sfondo uno show sui robottoni, che riprende vari clichés di altri progetti dello stesso genere. Quindi il "quotidiano" stavolta si alterna con robottoni e mondi paralleli. Proprio questi ultimi sono la spiegazione dei decantati "collegamenti". E' come se un avvenimento qualsiasi, scatenatosi chissà dove e chissà quando, possa provocare un'infinità di mondi paralleli, che a volte possono interferire tra loro. Questo spiegherebbe la vastità del "tenchiverso", ma nel caso specifico la presenza di un certo "idolo" di Tenchi Muyo! GXP o un certo, famoso "potere" del tenchiverso in questa serie, nonché l'assunto secondo il quale ogni persona di un certo mondo può avere un altro sé stesso in un mondo parallelo... ![]() Photon di Koji Masunari 6 OAVs Data: 1997-1999 In Italia: No Kajishima è qui coinvolto, oltre che come autore, anche come chara-design come agli albori di Tenchi. Koji Masunari è anche il regista del franchise R.O.D (Read or Die) e ha collaborato in passato per il franchise Tenchi Muyo!. Photon Earth è uno dei ragazzini più idioti che la storia degli anime ricordi. Per davvero. Però dispone di una potenza sovrumana. Per colpa di promesse ed intrighi vari affronterà un viaggio per vari luoghi del suo pianeta. Il "pianeta" dove si ambienta Photon rende alla grande l'idea dei mondi paralleli. Visivamente molto curato come da tradizione OAV di AIC, in controtendenza invece la soundtrack, più curata del solito per le produzioni di questo tipo. La durata è ben gestita (l'ultimo episodio tra l'altro dura 45 min.), nonostante nell'ultimo episodio succeda veramente di tutto e l'atmosfera si incupisca alquanto, giacché di base è divertente e tende al demenziale. L'"harem" più piccolo che ci sia capitato fin'ora ma permane il perché di fondo. I maggiori collegamenti di questa serie sono con Isekai no Seikishi Monogatari, che uscirà dieci anni dopo. Condividono nomi propri, il Koro, si dà persino un'origine all'Aho, importante nelle avventure di Kenshi in Isekai no Seikishi Monogatari. ![]() Battle Programmer Shirase di Hiroki Hayashi 15 episodi Data: 2003-2004 In Italia: No Note: In TV sono stati 15 episodi, su disco li hanno raggruppati in 5. Akira Shirase nasconde, sotto un aspetto assolutamente sciatto e una flemma non indifferente, delle abilità di programmazione davvero fuori dal comune, per le quali gli vengono commissionati incarichi importantissimi e da cui dipende la sicurezza nazionale, mentre la pronipote deve ancora buttarlo già dal letto e preparargli da mangiare! In TV gli episodi duravano dieci minuti ca., su disco sono stati raccolti a gruppi di tre per una durata più standard. Divertente, dalla premessa e svolgimento simpatici, basandosi tutto sulle improbabili abilità informatiche del protagonista e non solo. L'harem non è grandissimo ma comprende componenti decisamente risqué, così come il tipo di fanservice per lo più "lolicon"... è evidente che doveva esserci un seguito ma purtroppo a distanza di anni non s'è visto ancora nulla. Il collegamento col mondo di Tenchi riguarda tanto il regista (Hayashi come già detto è co-creatore di Tenchi Muyo), quanto il personaggio di Misao Amano, pronipote del protagonista nonché personaggio chiave della saga di Pretty Sammy, il famoso spin-off con le maghette che non ho filato ma di cui ogni tanto si ha un assaggio nei filoni. |
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
C L A N N A D
|
che lavoro che hai fatto
![]() ![]() complimenti davvero.Beh io ho visto i 3 film e il Forever da noi in love 2 e quello che mi e piacuto di piu con il primo film,il terzo film ha un disegno stupendo a dire poco e anche particolare come storia,molto bello davvero,poi i nostri doppiatori come al solito sono bravissimi,la De Bortoli e anche gli altri. ![]() ![]() Kimi dake wo...Kimi dake wo...Suki de Itayo... |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | ||
|
Cursed
|
Grazie veramente, mi fa tanto piacere
![]() Citazione:
Tutto quello che ha licenza in Italia ce l'ho sullo scaffale, escluso Tenchi in Tokyo per forza di cose. Citazione:
|
||
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
N7
|
Wow, articolo imponente. Mi piace vedere tutta questa passione messa in ciò che si apprezza
Ora me lo leggo con calma, essendo un argomento di cui non so nulla :OAd essere sinceri io qualcosa di Tenchi Muyo lo possiedo, un DVD della collana Japan DVD Animation (edita da DeAgostini) di cui non ricordo il titolo e di cui non ricordo la trama xD Mi pare si chiamasse "Chi ha bisogno di Tenchi Muyo?" (in caso di errore, perdona la mia ignoranza ).EDIT Ah ecco, leggendo la tua "mini-guida" ho trovato il titolo del film che possiedo ----> Chi ha bisogno di Tenchi? Tenchi muyo in love
Ultima modifica di Akuino : 05-02-2012 alle ore 21.54.34 |
|
|
|
|
|
#14 (permalink) |
|
Mani a bambù (cit.)
|
Perchè non una guida al Biutifulverso?
![]() L'utente Emerald_Weapon, in pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha volontariamente cancellato 14.6GB di porno ( alias hentai ) dal suo HDD in data 20/05/2012: fino a data da destinarsi resterà all'asciutto e gli sarà inibito qualsiasi accesso a siti poco raccomandabili.
Si pregano gli utenti di non istigarlo perchè è fragile e sensibile in questo momento, avendo perso tutto ciò a cui teneva. |
|
|
|
|
|
#16 (permalink) | |
|
Cursed
|
Mi vuoi ancora più male!
![]() Citazione:
Sì è essenziale andare a tappe con casi simili, altrimenti si rischia l'indigestione. Certo è che un progetto così organizzato non ha avuto e non avrà eguali.
|
|
|
|
|
|
|
#17 (permalink) | |
|
Mani a bambù (cit.)
|
Come promesso a Blasor ho finito Isekai no Seikishi Monogatari.
Partiamo da una premessa fondamentale, ho visto l'intera serie per la popputa elfa ( non che le altre mi siano dispiaciute, ma inizialmente son partito da lei ) e partendo dal sesto episodio ( skippando i possibili spoiler e passando al "sodo" ) e, viste le "potenzialità", ho cominciato dal primo episodio. Partiamo da un'altra premessa, non ho mai visto in alcun modo "Tenchi Muyo", però non si è sentita molto tale lacuna ( ho un paio di dubbi a proposito ). Tutto sommato carino, un paio di episodi ( che comunque sono di 45 minuti ) in più forse avrebbero giovato perchè a tratti va lento, a tratti a razzo e ti buttano troppe informazioni in pochissimo tempo, a tratti è poco chiaro ( necessiterò di una seconda passata ). L'unica cosa certa è che ( NON LEGGETE, SPOILER!!! )
![]() L'utente Emerald_Weapon, in pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha volontariamente cancellato 14.6GB di porno ( alias hentai ) dal suo HDD in data 20/05/2012: fino a data da destinarsi resterà all'asciutto e gli sarà inibito qualsiasi accesso a siti poco raccomandabili.
Si pregano gli utenti di non istigarlo perchè è fragile e sensibile in questo momento, avendo perso tutto ciò a cui teneva. |
|
|
|
|
|
|
#19 (permalink) | |||
|
Cursed
|
Citazione:
Citazione:
Grazie, mi gratifica molto
|
|||
|
|
|
|
|
#20 (permalink) | |||
|
Mani a bambù (cit.)
|
Comunque Blasor io mi sono perso in un paio di punti ( perchè appunto, come detto, alcune cose le velocizzano troppo mentre altre non sono in alcun modo accennate ).
E si fa un po' di confusione nella terminologia, tra Seikishi, Seikijin e Seikishin vari non c'ho capito più un ghezz ![]()
Questi i principali dubbi, non me ne vengono in mente altri. E questo è un mio pensiero ( ma penso un po' di tutti dopo aver finito la serie )...
EDIT. mi rifarò un'altra passata così vedo se riesco a risolvere i miei dubbi, comunque complimenti a Kenshi che
![]() L'utente Emerald_Weapon, in pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha volontariamente cancellato 14.6GB di porno ( alias hentai ) dal suo HDD in data 20/05/2012: fino a data da destinarsi resterà all'asciutto e gli sarà inibito qualsiasi accesso a siti poco raccomandabili.
Si pregano gli utenti di non istigarlo perchè è fragile e sensibile in questo momento, avendo perso tutto ciò a cui teneva. Ultima modifica di Emerald_Weapon : 31-03-2012 alle ore 11.04.12 |
|||
|
|
|
![]() |
| Bookmarks |
| Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 ospiti) | |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|