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#21 (permalink) |
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Semidio della Powder
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Heartbeats - The knife
One night to be confused one night to speed up truth we had a promise made four hands and then away both under influense we had devine scent to know what to say mind is a razorblade to call for hands of above to lean on wouldn't be good enough for me, no one night of magic rush the start a simple touch one night to push and scream and then releaf ten days of perfect tunes the colors red and blue we had a promise made we were in love to call for hands of above to lean on wouldn't be good enough for me, no to call for hands of above to lean on wouldn't be good enough and you, you knew the hands of the devil and you, kept us awake with wolf teeths sharing different heartbeats in one night to call for hands of above to lean on wouldn't be good enough for me, no to call for hands of above to lean on wouldn't be good enough for me, no oppure |
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#22 (permalink) |
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Bim Bum Bach
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come on now try and understand
the way I feel when I'm in your hands take my hand come undercover they can't hurt you now, can't hurt you now, can't hurt you now because the night belongs to lovers because the night belongs to lust because the night belongs to lovers because the night belongs to us (Bruce Springsteen, Because the night) anche: dell'amore ogni cosa s'ammaestra, s'impara, s'accetta. il desiderio, invece elegge fanghi anarchici, schiume imprevedibili. balaustre pericolanti, bisturi ciechi. finestre oscure, assiti cigolanti. schegge di furore e albe di sconfitta. nel presente affamato e dispotico il desiderio s'accovaccia antico e saputo, le sue declinazioni non conoscono l'imperfetto lamentoso o il passato tracotante. non usa sinonimi, se ne fotte delle ragioni e si fotte i torti. di tutte le stagioni è quella rivoluzionaria, di tutte le parole è l'unica impronunciabile. un fanciullo dinamitardo senza rimpianti. ![]() Il tempo di deludere tutti e tolgo il disturbo
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#23 (permalink) |
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Gozeriano
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IL titolo di questo topico mi strazia nei suoi rimandi non filosofici ma cinematografici, nell'attesa spasmodica di vedere definitivamente distruitto un eroe la cui emitivita è stata già prolungata con quelli che oggi, traslativamente, definiremmo filler. E mi accorgo che forse lo scherzo del non morto pensando alla mia nonnina perde di fascino, non perchè io celebri la morte, anzi, preferisco celebrare la vita, ma semplicemente perchè tale persona lo avrebbe definito di pessimo gusto. Ed è configurandosi verso le persone che si cambia l'esistenza, non definendole come non morti o zombie o presumendo di poter giudicare all'infuori della sfera politica. Ed ecco perchè ho deciso di rimarcare la differenza forte tra i concetti di morte e vita che si offrono qui ad un sagace ma gelido parallelo cui partecipano i termini politca e società. Solo la politica è amministrazione. Devi eliminare il cadavere per permettere ai vivi di costruire il sociale. Non è certo la dimostrazione che la vita venga dalla morte la grande scoperta. Un rovesciamento tra i pochi che possono onestamente confortare l'uomo. Tutt'altro. Ciò che emerge da questa piccola riflessione buttata giu in 10 minuti è che il caffè ancora non dovrei berlo.
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#24 (permalink) | |
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Lekker Dier.
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Citazione:
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#25 (permalink) |
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Lekker Dier.
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E stasera prima di ributtarmi nel mondo ascolto lui e mi perdo un po'.
Forse sono un po' persa. Chissà. Well I heard there was a secret chord That David played, and it pleased the Lord But you don't really care for music, do ya? Well it goes like this The fourth, the fifth The minor fall and the major lift The baffled king composing Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Well Your faith was strong but you needed proof You saw her bathing on the roof Her beauty and the moonlight overthrew you she tied you to her kitchen chair And she broke your throne and she cut your hair And from your lips she drew the Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Well baby I've been here before I've seen this room and I've walked this floor I used to live alone before I knew ya I've seen your flag on the marble arch Love is not a victory march It's a cold and it's a broken Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Well there was a time when you let me know What's really going on below But now you never show that to me do you? And remember when I moved in you? And the holy dove was moving too And every breath we drew was Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Well maybe there's a God above But all I've ever learned from love Was how to shoot somebody who'd out drew ya And it's not a cry that you hear at night It's not somebody who's seen in the light It's a cold and it's a broken Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah Hallelujah |
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#32 (permalink) |
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Lekker Dier.
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E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo e una lettera vera di notte falsa di giorno poi scuse accuse e scuse senza ritorno e ora viaggi vivi ridi o sei perduta col suo ordine discreto dentro il cuore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore. Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete passerà anche questa stazione senza far male passerà questa pioggia sottile come passa il dolore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore. E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano cosa importa se sono caduto se sono lontano perché domani sarà un giorno lungo e senza parole perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore. (Hotel Supramonte - Fabrizio De André) |
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#33 (permalink) |
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Bim Bum Bach
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Life isn't easy
for the Pin Cushion Queen. When she sits on her throne pins push through her spleen. Non credere che brilli/ la vita della Regina Puntaspilli./ Quando siede sul suo trono/ di ogni spillo sente il suono. Tim Burton, The Melancholy Death of Oyster Boy, 1997. ![]() Il tempo di deludere tutti e tolgo il disturbo
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#35 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Eco di un passato forse non così lontano. Mi fa sempre sorridere.
![]() - Sii come l'ippopotamo. - Sii come l'ippopotamo che è felice nel sole e altrettanto felice nel fango. - Sii come l'ippopotamo che non si capisce mai se è in acqua o fuori - Sii come l'ippopotamo che quando la luna è una grande camelia canta all'ippopotama la sua canzone d'amore senza preoccuparsi se la sua voce è sgraziata e dagli alberi piove giù di tutto. - Sii come due ippopotami che si baciano sullo sfondo dell'orizzonte e la loro ombra sembra un grande pavesino. - Sii come l'ippopotamo che dopo aver a lungo ippocopulato non chiede all'ippopotama 'mi ami?' perché è ovvio che con un ippopotamo si può andare solo per amore. - Sii come l'ippopotamo sempre educato al bar, nelle file per i documenti e in treno, sii come l'ippopotamo educato che fa i suoi bisogni appartato. - Sii come l'ippopotamo che quando pesta una merda di ippopotamo fa finta di niente e dice 'qu'est-ce que c'est ça?' - Sii come l'ippopotamo che quando sente sopraggiungere la fine saluta il branco e corre nella valle del cimitero degli ippopotami morenti, dove un'ultima volta si beve si mangia e si scopa senza più alcun ritegno e vergogna e alla fine della festa muore solo un ippopotamo e si scopre che tutti gli altri erano degli infiltrati, sanissimi. - Sii come l'ippopotamo che muore col sorriso sulle labbra e subito il grande Potamanka il muscoloso dio alato lo raccolse tra le braccia e lo portò in cielo ove sono nuvole e fiori meravigliosi e acqua tersa, e l'ippopotamo deluso disse 'non si potrebbe avere una bella palude merdosa?' e Potamanka adirato lo lanciò a terra, e l'ippopotamo cadde e ove cadde creò il sacro cratere del lago Ngoro-Ngoro e l'ippopotamo perforò la pelle rugosa del mondo e precipitò nell'inferno ove vive felice attuffato nella merda con gli amici e quando si sposta causa i terremoti e quando nuota provoca i geyser e mostra a tutti la sua semplice verità: e cioè che il paradiso è ovunque tu ti senti in paradiso. (Stefano Benni) |
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