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#161 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Sciotti, visto che stai riscoprendo De André non puoi certo lasciar fuori Amore che vieni, amore che vai. La adoro.
Quei giorni perduti a rincorrere il vento a chiederci un bacio e volerne altri cento un giorno qualunque li ricorderai amore che fuggi da me tornerai un giorno qualunque ti ricorderai amore che fuggi da me tornerai e tu che con gli occhi di un altro colore mi dici le stesse parole d'amore fra un mese fra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai fra un mese fra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai venuto dal sole o da spiagge gelate venuto in novembre o col vento d'estate io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai amore che vieni, amore che vai io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai amore che vieni, amore che vai |
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#163 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Durante il ritorno in auto mi hanno fatto compagnia Guccini e il suo Scirocco.
Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco che trasforma la realtà abusata e la rende irreale, sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco e in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale. Tu dietro al vetro di un bar impersonale, seduto a un tavolo da poeta francese, con la tua solita faccia aperta ai dubbi e un po' di rosso routine dentro al bicchiere: pensai di entrare per stare assieme a bere e a chiaccherare di nubi... Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa di un abito di percalle che le fasciava i fianchi e cominciò a parlare ed ordinò qualcosa, mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi e le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè e le mani disegnavano sogni e certezze, ma io sapevo come ti sentivi schiacciato fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare, tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale come sembravi inchiodato... Lei si alzò con un gesto finale, poi andò via senza voltarsi indietro mentre quel vento la riempiva di ricordi impossibili, di confusione e immagini. Lui restò come chi non sa proprio cosa fare cercando ancora chissà quale soluzione, ma è meglio poi un giorno solo da ricordare che ricadere in una nuova realtà sempre identica... Ora non so davvero dove lei sia finita, se ha partorito un figlio o come inventa le sere, lui abita da solo e divide la vita tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere: soffiasse davvero quel vento di scirocco e arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare dietro alla faccia abusata delle cose, nei labirinti oscuri della case, dietro allo specchio segreto d' ogni viso, dentro di noi. |
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#167 (permalink) | |
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Semidio della Powder
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Citazione:
oggi mi devo quotare... mi fa troppa fatica cercare un'altra poesia così bella sull'argomento ahahah morirò di pigrizia
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#168 (permalink) |
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Semidio della Powder
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I volti del mondo nelle foto AP | L'espresso | Multimedia
di una bellezza che leva il respiro... sono rimasto veramente a bocca aperta guardando questa foto consiglio di vedere tutta la gallery, le foto sono stupende |
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#170 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Nelle terre di Carewall, non smetterebbero mai di raccontare questa storia.
Se solo la conoscessero. Non smetterebbero mai. Ognuno a modo suo, ma tutti continuerebbero a raccontare di quei due e di un'intera notte passata a restituirsi la vita, l'un l'altra, con le labbra e con le mani, una ragazzina che non ha visto nulla e un uomo che ha visto troppo, l'uno dentro l'altra – ogni palmo della pelle è un viaggio, di scoperta, di ritorno nella bocca di Adams a sentire il sapore del mondo, sul seno di Elisewin a dimenticarlo – nel grembo di quella notte stravolta, nera burrasca, lapilli di schiuma nel buio, onde come cataste franate, rumore, sonore folate, furiose di suono e velocità, lanciate sul pelo del mare, nei nervi del mondo, oceano mare, colosso che gronda, stravolto - sospiri, sospiri nella gola di Elisewin – velluto che vola – sospiri ad ogni passo nuovo in quel mondo che valica monti mai visti e laghi di forme impensabili – sul ventre di Adams il peso bianco di quella ragazzina che dondola musiche mute – chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di uomo si possa vedere così lontano – accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre così veloce e fuggire – fuggire da tutto – vedere lontano – venivano dai due più lontani estremi della vita, questo è stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece nemmeno si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso – questo continuerebbero a raccontare, per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, mai – lontani abbastanza – per trovarsi – lo erano quei due, lontani, più di chiunque altro e adesso – grada la voce di Elisewin, per i fiumi di storie che forzano la sua anima, e piange Adams, sentendole scivolare via, quelle storie, alla fine, finalmente, finite – forse il mondo è una ferita e qualcuno la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano – e nemmeno è amore, questo è stupefacente, ma è mani, e pelle, labbra, stupore, sesso, sapore – tristezza, forse – perfino tristezza – desiderio – quando lo racconteranno non diranno la parola amore – mille parole diranno, taceranno amore – tace tutto, intorno, quando d'improvviso Elisewin sente la schiena spezzarsi e la mente sbiancare, stringe quell'uomo dentro, gli afferra le mani e, vedi, non morirà. Come si fa? Come glielo dici, a una donna così, quello che devi dirle, con le sue mani addosso e la sua pelle, la pelle, non si può parlare di morte proprio a lei, come glielo dici a una ragazzina così, quello che lei sa già e che pure bisognerà che ascolti, le parole, una dopo l'altra, che puoi anche sapere ma devi ascoltare, prima o poi, qualcuno deve dirle e tu devi ascoltarle, lei, ascoltarle, quella ragazzina che dice - Hai degli occhi che non ti ho visto mai. Come glielo dici, a una donna così, che tu vorresti salvarti, e ancora di più vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si può ognuno ha il suo viaggio, da fare, e tra le braccia di una donna si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che ci stiano bene, lì, tra quei baci e sulla pelle, parole giuste, non ce n'è, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, è la musica che gli manca, lì, tra quei baci e sulla pelle, è una questione di musica. Come glielo dici, a un uomo così, che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo, e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica, orribile, a cui va incontro, solo perché lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama. Come glielo dici, a un uomo così, che ti sta perdendo? …E' la musica che è difficile, questa è la verità, è la musica che è difficile da trovare, per dirselo, lì così vicini, la musica e i gesti, per sciogliere la pena, quando proprio non c'è più nulla da fare, la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell'andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano alla vita, strano pendolo dell'anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica, in quel momento, dentro le parole, sulla polvere dei gesti, e sanno che, ad averne il coraggio, solo il silenzio lo sarebbe, musica, esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre da cantare sottovoce Addio Una melodia da nulla. (A. Baricco) |
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#171 (permalink) |
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Rayuela
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Capisco che Byron Baricco abbia il suo fascino Wiz e capisco anche il Guccini sparato in macchina che infonde fiducia nella vita.... , ma susu con il morale e che cappero!
notare la bassista ...ripeto notare la bassista ![]() e comunque se vuoi volare ti fornisco il mezzo adatto.... ![]() Il testo non è dei piu' adatti ad un morale bassino , ma sono i Dream il resto conta poco ...anzi nulla ![]() ciapa Deep |
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#173 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Piccola nota per deep che mi si preoccupa.
![]() Le cose che posto non sono dettate da tristezza, piuttosto da una malinconia che fa parte di me, del mio carattere, malinconia che, per altro, in parte mi definisce. Quindi non pensare che mi stia per buttare da un ponte se amo ascoltare Guccini e il suo Scirocco. O se l'addio da Elisewin e Adams mi sembra il giusto addio che ogni storia dovrebbe avere. Detto questo. Di nuovo Baricco. Una banalità, per altro. Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde. Sorrido, perché stasera è duplice. |
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#174 (permalink) | |
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Rayuela
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Citazione:
che tu in fondo non eri così abbattuta acchiappati l'ennesimo beso ..![]() PS Ammazza quanti ne mollo oggi ![]() Deep |
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#175 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Tanti chilometri, tante parole, tanti posti in cui sarei voluta essere, tante cazzate, tanti film inutili e assolutamente necessari. E poi Dylan, De André, Fossati, i Pink Floyd, Eno e un sacco di altri a far compagnia al mio cervello. E' tutto decisamente interessante.
Buon inizio, ragazzuoli, e buona continuazione ![]() Con rose di Normandia o con fiori di ferrovia aggancia quel bell'angelo prima che voli via però madre che spavento però madre che tormento sognare nudi e crudi in mezzo a questo via vai che c'è una femmina in Buenos Aires con gli occhi che fan moneta e con l'anima sta inquieta e più lontana che può è un desiderio qui in casa mia tutto bagnato dal dolore e dopo centomila ore non c'è un minuto di più L'amore va consumato va l'amore va accontentato va la voglia e l'innocenza faranno come si può l'amore va trasudato va l'amore va comandato va l'angelo e la pazienza s'accordano come si può Io non ti voglio parlare, parlare ma fra le ginocchia salire Io non ti voglio sfiorare, sfiorare io ti voglio amare Con rose di Normandia o con fiori di gelosia blocca quel tuo angelo prima che corra via L'amore va consumato va l'amore raccomandato va la voglia e l'innocenza faranno come si può l'amore va rispettato va l'amore va rammendato va l'angelo e la pazienza s'accordano come si può Io non ti voglio parlare, parlare ma fra le ginocchia salire Io non ti voglio sfiorare, sfiorare io ti voglio amare C'è un trionfo di stendardi dove termina il dolore e dopo centomila ore non c'è un minuto di più È una strada lastricata, amore dove passa l'innocenza e dopo noi che siamo senza poi l'angelo senza di noi. |
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#178 (permalink) |
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Semidio della Powder
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Tutto è efficacia, razionalità,
niente può stupire. E non è certo il tempo quello che ti invecchia, che ti fa morire. Ma tu rifiuti di ascoltare ogni segnale che ti può cambiare, perchè ti fa paura quello che succederà se poi ti senti uguale. afterhours - non è per sempre |
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#179 (permalink) |
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Pummarola abuser
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I am someone easy to leave
Even easier to forget A voice, if inaccurate Again, I'm the one they all run from Diatribes of clouded sun Someone help me find the pause button All these tapes in my head swirl around Keeping my vibe down All these thoughts in my head aren't my own Wreaking havoc I'm too exhausting to be loved A volatile chemical Best to quarantine and cut off All these tapes in my head swirl around Keeping my vibe down All these thoughts in my head aren't my own Wreaking havoc All these tapes in my head swirl around Keeping my vibe down All these thoughts in my head aren't my own Wreaking havoc I'm a thorn in your sweet side You are better off without me It'd be best to leave at once All these tapes in my head swirl around Keeping my vibe down All these thoughts in my head aren't my own Wreaking havoc ![]() Guitar Hero III: 5284 0525 3206
Mario Kart Wii: 2191 7856 8580 Smash Bros Brawl: 0602 7718 6022 Bomberman Blast: 5456 2056 3226 |
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#180 (permalink) |
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Lekker Dier.
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Le mie parole son capriole, palle di neve al sole,
razzi incandescenti prima di scoppiare, sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare, piccoli divieti a cui disobbedire, sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare fanno come gli pare, si perdono al buio per poi continuare. Sono notti interminate, scoppi di risate, facce sovraesposte per il troppo sole, sono questo le parole, dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose (Pacifico) |
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