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| RPG Player L'antro è angusto ma le persone intorno a questo fuoco riscaldano più di qualunque cosa. Venite a condividere le vostre esperienze nel mondo degli RPG e CRPG. |
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#34221 (permalink) |
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Rakkarra
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hmm... la città incantata? se non ricordo malissimo parla di una tipa che viene maledetta e si ritrova in una citta' incantata, appunto... ma non lo ricordo, se no nper il fatto che ha vinto un oscar.
Non so, davvero... ma non lo definirei per bambini, non di cinque anni almeno. Se posso, mi permetto di consigliare a te Princess Mononoke, che di questo tipo di anime è il mio preferito. Se vuoi un cartone per tua figlia di cinque anni... abboh? oltre la walt disney non andrei. Pure i cartoni di spielberg e della sua casa di cui non ricordo il nome sono troppo adulti a mio avviso per una cinquenne ![]() Città incantata bocciato. Ma in linea di massima, bocciato qualsiasi cartone giapponese almeno fino ai 12, 13 anni. E tieni presente che oltre ai temi dell'amore, i giappi spesso trattano di questioni morali piuttosto grandi. Vedrai anche in princess mononoke se ti fiderai di me. Sesso, morale, bene, male, giustizia, sono temi ricorrenti. Be Vigilant
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#34223 (permalink) | |
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Back to the past
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Citazione:
E' una gran bella fiaba sulla crescita interiore e sul ritrovare se stessi e forse una bambina di 5 anni non capira' proprio ogni cosa, ma il cartone e' pieno di personaggi strani e curiosi (qualcuno un po' inquietante, ma niente di eccessivo) e di situazioni buffe. La trama scorre via tranquilla, senza intrecci complessi o passaggi cervellotici. Verso la fine c'e' una scena un po' violenta, dove non manca il sangue, ma non so che metro di giudizio tu abbia per questo genere di cose. Un altro film di Miyazaki, piu' semplice e leggero, e' Kiki Delivery Service, che narra di una giovane strega che trova lavoro come fattorina di una panetteria. Sempre dello stesso autore, a tua figlia consiglierei anche (e soprattutto) "Il mio vicino Totoro" (Tonari no Totoro), ma purtroppo non esiste la versione italiana. ![]() Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana FallOut, Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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#34226 (permalink) |
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Savage Search Knight
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Oddio non oso immaginare cosa potesse succedere se l'avesse visto la figlia
![]() Comunque, in genere i film d'animazione giapponesi non sono propriamente per bambini... non tanto per le scene di violenza, ma perché nel 99% dei casi contengono una profondità tale che un bambino ci capirebbe poco o niente. Certo però che cose come Tokyo Godfathers, Cowboy Bebop o Perfect Blue sono incredibili...
![]() Ultima modifica di ChristofLashanakir : 03-04-2007 alle ore 01.42.34 |
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#34227 (permalink) |
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Rakkarra
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Già.
L'animazione giapponese ha scopi molteplici: 1)Far fare le pugnette agli adolescenti 2)Far dire un mare di cazzate a chi e' poco piu' di adolescente, con spiegazioni metafisiche che dimostrano come di pazzi in giro ce ne siano. 3)Far riflettere seriamente gli adulti e pensare a questioni morali e filosofiche serie. e, naturalmente... 4)Far scandalizzare tutti quelli secondo i quali cartoni animati=bambini |
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#34228 (permalink) |
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Back to the past
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TG e' molto carino, lo consiglio anch'io
![]() (e il doppiaggio non e' male - l'adattamento non so) ![]() Progetto T.I.F.O.N.E. - Traduzione Italiana FallOut, Nessuno Escluso (?)
Fallout 1 + Fallout 2 + Fallout Tactics |
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#34229 (permalink) |
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Spettro
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Sempre di Miyazaki c'è anche 'Porco rosso', animazione giapponese ambientata nella nostra Italia fascista. Non capita spesso.
Dato che si parla di anime, anche Mamoru Oshi coi due "Ghost in the shell" non è poi male, in particolare il secondo "L'attacco dei cyborg", lo ritengo molto bello. Poi c'è Avalon, che per chi ha giocato qualche fps in multigiocatore (meglio se Arma o Opf) dovrebbe trovarlo sicuramente un bel film. |
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#34231 (permalink) |
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Pugnetta mentis
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minchia se può essere complicato giudicare un cartone adatto o meno ai bambini...
http://www.screenit.com/movies/1999/..._mononoke.html EDIT: nella recensione si elencano le possibili discussioni che la visione potrebbe far nascere, tra cui "That many of the female characters are portrayed as strong, intelligent and independent women (even some of the former prostitutes turned workers)." fantastico
![]() ... ed il mondo mi appare per quello che è:
un oceano da attraversare per un cuore di donna o la spada di un re... Ultima modifica di Brunus : 03-04-2007 alle ore 11.12.37 |
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#34232 (permalink) |
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Spettro
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ecco questo genere di domande generano in me profonde crisi generazionali...
decidere cosa far vedere ai tuoi figli da ultra quarantenne... gli anime mi sono sempre sembrati non tanto adatti ed in più non mi gustano molto come disegno. i pochi che ho visto mi hanno sempre un po dato da pensare come dice bene skree. dovrò anch'io attrzzarmi a queste valutazioni dal momento che a breve mi arriveranno ben due figli in contemporanea penso tra i 5 e 7 anni.. sarà dura decidere cosa fargli vedere e giocare... ho già la strizza!!! bye ![]() Geriatric Player
Outliers may be indicative of data points that belong to a different population than the rest of the sample set. |
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#34234 (permalink) | |
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Rakkarra
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Citazione:
Ci potrebbe essere la modalità "terapia d'urto". Gli fai vedere subito roba per adulti, e gli spieghi con calma tutto quanto, violenza, sesso, l'importanza delle scelte, morte, pregiudizi, razzismo. Magari non tutto assieme. ![]() Cazzate a parte, quella della "sincerità" e' una condotta che da quanto so è piuttosto consigliata dagli psicologi.... magari non tutto assieme, e non in maniera tanto brutale. |
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#34235 (permalink) |
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cittadino del mondo
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Presi tutti e due, questa mattina....inserito nel lettore il dvd di Mononoke (ho una leggera febbre , niente lavoro chissenefrega), visto per 40 minuti... ragazzi ma è grandioso...la trama è assolutamente geniale...non l'ho finito...ho deciso che lo vedrò insieme a mia figlia, così posso interrompere per spiegare se lei ha dubbi....certo è abbastanza forte per un bimbo, non come violenza (si vede di peggio) ma come temi trattati...però questo signore ha classe da vendere e il film è realizzato bene....di solito i disegni delle anime non mi dicono granchè ma questo mononoke è buono anche da questo punto di vista....mi sono sorpreso a pensare che l'inizio potrebbe essere grandioso anche per un rpg, parlo della trama....mi domando perchè certe software house non prendano come sceneggiatori certe persone.....
Il film propone temi maturi più complessi di quelli per es. del signore degli anelli, che mia figlia ha voluto vedere con me (e si è sbobinata 12 ore e passa di extended version a puntate con me), certo c'era violenza nelle sequenze delle battaglie con gli orchi ma il messaggio in fondo era semplice per lei, i cattivi erano gli orchi e i buoni erano i piccoletti col mago gandalf e il buon orlando bloom che già nell'animo di una 5enne fa presa col suo fascino. I bimbi hanno bisogno di certezze, questo cercano da noi adulti e dai papà cercano protezione (almeno le bimbe), dalle mamme mediano una sorta di guida al comportamento femminile... la violenza è relativa...basta dirgli che è una favola...che non è vera, insomma, smontarla un po'... del resto la paura gioca un ruolo importante nei bimbi...ha una funzione precisa educativa (non mi ricordo dove l'ho letto, scusate ma l'età fa questi scherzi)...io ricordo che a 12 anni, dopo aver letto l'isola del tesoro.... guardavo sempre sotto al letto per vedere se c'era nascosto il terribile pirata zoppo con la benda all'occhio...mi piaceva aver paura ( e quella canzone mi eccitava...12 uomini sulla cassa del morto e una bottiglia di rum)...nel limite s'intende....in mononoke però il discorso si ribalta, qui il messaggio non è così semplice da interpretare, entrambe le fazioni hanno delle ragioni, quelli della città fortificata che vogliono con la loro attività avere benessere e le ragioni della natura che si ribella all'uomo e poi molto altro....è qui il difficile, spiegare che non sempre esiste il bianco e il nero ma pure le sfumature. |
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#34236 (permalink) | |
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L'UNICUS
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Citazione:
![]() cmq starshatter ancora non l'ho finito e non ho nessuna intenzione di iniziare qualcos'altro prima di finirlo .... mhmhm diciamo almeno un paio di volte :king: una domanda: se ricomincio una campagna del passato, mantengo punteggio acquisito, gradi e medaglie? mi piacerebbe rifare le prime due pilotando un incrociatore, mi vorrei togliere qualche soddisfazione che mi è rimasta di traverso ![]() ieri sono rimasto stupito di come in una stessa missione, cambiando un paio di fattori apparentemente stupidi, si possa far cambiare volto ad una missione apparentemente complicata ad esempio, il panorama di quella missione contro un CA si era rivelata quasi un suicidio, eppure è bastato dirigere le navi in un altro modo per far cambiare tattica al nemico che invece ha toppato clamorosamente, facendo si che il mio genio superiore consentisse al gruppo di abbattere 1CA, 1DD e 2FF e mettendo in fuga l'altro CA con scafo dimezzato ad un certo punto credo si siano sparati addosso tra di loro
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#34237 (permalink) | |
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L'UNICUS
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Citazione:
![]() da un lato c'è il bombardamento mediatico cui siamo tutti sottoposti, i più piccoli in maggior misura perchè non hanno capacità di scremaggio e sono altamente influenzabili e suscettibili ![]() dall'altro lato c'è il fatto di dovergli presentare i fatti della vita, educarli e farli crescere il più possibile in armonia con le loro possibilità psicofisiche i nostri figli possono essere anche più intelligenti o evoluti di altri bimbi, ma sempre piccoli sono, e la crescita neurologica e l'integrazione sensoriale non possono prescindere dall'età fisiologica io sono contrario a sottoporre scene di violenza troppo presto (prima dei 5/6 anni) perchè i bimbi non capiscono ma somatizzano velocemente e diventano troppo emotivi e irrefrenabili nelle loro esteriorizzazioni, inoltre c'è la possibilità che assistere a certe scene in compagnia degli adulti presenti loro un mondo strano, in cui noi genitori non ci scandalizziamo ne ci preoccupiao se vediamo alla tele persone o pupazzi darsele, praticamente gli trasmettiamo il segnale che è normale vedere quello che vedono, dando a certe scene un'etichetta di normalità che non devono avere, soprattutto se si parla di cartoni animati e pupazzi vari, che dovrebbero far parte esclusivamente di un mondo giocoso, divertente e spensierato c'è tempo per la violenza, il sangue ed i temi maturi, meglio se aspettiamo l'età scolare, in cui il confronto diretto con i coetanei fa emergere spontaneamente la competitività ed il rapporto con gli altri in maniera "io, me stesso" contro "gli altri, loro" che da piccoli non esiste ![]() ![]() |
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#34238 (permalink) |
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Spettro
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Avalon non è un'animazione, anche se viene considerato un'anima a tutti gli effetti.
Si tratta di una sorta di 'matrix', ambientato in un luogo dove lo 'sport' dominante è un simulatore di guerra dove la gente intraprende una vera e propria carriera. La cosa che più dovrebbe invogliarti a vederlo è che il nostro personaggio principale è una seducente donna che dopo aver fatto parte del 'clan più forte di tutti i tempi', diventa un giocatore solitario, e nel suo ruolo molto brava. Chi ha giocato in multy troverà alcune cose familiari, ed il fatto che nel film si usano armi e mezzi sovietici rimanda spesso a opf o arma. Chiaro che il film ha altre qualità, originale la scenografia molto funzionale alla storia, e anche i ritmi tipici del regista che però possono anche non piacere. La trama è.... come dicevo sopra, viene di solito inserito tra le anime. Comunque non ha nulla a che fare con cose (brutte?*) tipo Ultra Violet o Æon Flux. (Mentre inserivo l'url di una recensione di mymovies, vi ho trovato questa nel pubblico che trovo fatta molto bene) Splendido per immagini e colonna sonora, questo film, diretto da un giapponese e interpretato da ottimi attori polacchi, e' impreziosito anche da ritmi lenti e pensosi che rimandano ad un illustre capostipite nel genere fantascientifico: il tarkovskiano "Stalker". Ash e' una guerriera alla ricerca di qualcosa che valga di piu' della squallida realta' monocromatica che vive giornalmente: si guadagna da vivere partecipando alla realta' virtuale del mitico gioco "Avalon", gioca sempre da sola evitando accuratamente la compagnia altrui ma cerca comunque qualcosa, combattuta fra la speranza e il rimorso. E' cio' che la spinge sempre a migliorarsi, o a dialogare col "Game-Master" sulle specifiche del gioco e sulla natura (reale o virtuale) dello stesso maestro (un arbitro? un bug del sistema? un'icona del programmatore?). E nel gioco scopre effettivamente qualcosa: c'e' una "zona" misteriosa e miracolosa alla quale si puo' arrivare seguendo la diafana e fantasmatica (ma quanto pericolosa?) figura del "Ghost". Ma cosa sara' questo spazio inaccessibile del gioco? A cosa e a chi serve? E' forse una porta per una realta' finalmente degna di questo nome, colorata, saporosa, intensa, da sempre cercata e mai piu' ritrovata, oppure e' la solita ricaduta in un settore del gioco, piu' complesso degli altri si', ma sempre e solo gioco virtuale creato da un fantomatico programmatore? La risposta allo spettatore. E questo e' un innegabile pregio del film: la risposta del film non e' univoca, ma richiede espressamente un completamento ad opera dello spettatore, che segue Ash nel suo viaggio alla ricerca della sua personale "isola che non c'e'". Molto piu' intrigante di "Matrix", piu' essenziale come linea narrativa e non cosi' pretenzioso come si rivela essere il film dei Wachowski, questo film del giapponese Oshii si fregia di una musica affascinante e straniante, vista come l'epifania di una realta' poetica ed esteticamente raffinata, ma anche come la colonna sonora di quella realta' virtuale che fa ormai parte inevitabilmente della mitologia del nostro secolo. Da non perdere! -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- *Non riferito certamente alle protagoniste, che sempre aumentano in me la salivazione al limite della fuoriuscita di bava.
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#34239 (permalink) |
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Utente Registrato
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l'ultimo film che ha fatto Miyazaki "Il castello errante di Howl" invece è meno denso di significati, di spunti di riflessioni, forse piu adatto a farsi ammaliare dall'ambientazione che da altre cose. Da vedere, ma non imperdibile, piu per bambini (c'è una guerra in mezzo ma niente di violento pesante).
E come non citare la serie "Conan, il ragazzo del futuro" che ha fatto, assolutamente un capolavoro. Suggerirei anche "Metropolis", altro film d'animazione carino, da non confondere con l'omonimo film di fantascienza di anta anni fa, da cui prende spunto mi sembra. Voglio comunque precisare che anche se normalmente una base erotica alle storie dei cartoni giapponesi c'è, c'è una bella fetta di opere che evita di entrare in quel modo di fare (anche solo i film citati sopra rientrano in questa categoria). Inoltre raramente si arriva a quello che si vede in film occidentali, cioè personaggi che vanno a letto insieme o cose simili. Inoltre non confondiamo la realtà con la fantasia: da quello che ho percepito questi temi "libertini" (ma anche altri) sono un pò atti ad andare contro una realtà abbastanza chiusa con cui ci si scontra ancora in Giappone. Non dimentichiamo che ancora si organizzano matrimoni a tavolino da quelle parti e che per quanto ci siano perversi non è che sono visti bene, anzi. Nei loro telefilm quando si baciano i protagonisti lo fanno in modo abbastanza pudico. Così tutte queste storie permettono di evadere dalla normalità (i giappo lavorano come dei muli e vivono in dei loculi...) e nei decenni stanno spingendo una cultura piu libera. Che poi a noi occidentali sembrino maniaci sessuali, beh, ognuno c'ha il suo metro e la sua misura. Io lo vedo come un messaggio: "beata gioventu, viviamola con spensieratezza"
![]() "Take this ale guy" by Erik the Housekeeper of Red Dragon's Inn
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#34240 (permalink) |
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der Plan
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E' un periodo nel quale mi sto assolutamente incazzando con SKY perchè ha attuato una programmazione serale (22.00/23.00) tutta all'insegna di prostitute, porno e §§§§§§ate simili: sexy camera, un porno in famiglia, bordello house, film porno etc ...
ho dovuto letteralmente blindare il telecomando e la TV. In due siamo faticosamente in trincea e sulla difensiva per ostacolare i figli alla gestione del telecomando, è maledettamente difficile, e questa gente è di una scorrettezza micidiale.La preoccupazione maggiore risiede nel fatto che non sempre la concentrazione si attesta ai massimi livelli, talvolta si è stanchi, e quando il lavoro chiama non si è presenti, ma la velocità dei bimbi è da record e capita di arrivare lunghi togliendo il telecomando da tentativi di autogestione. Ci capita a volte di sognare i poteri di Superman, o di WonderWoman ma tornati umani da prima di subito, i conti con la realtà televisiva sono l'obiettivo primario della giornata, e con tre bimbi è tutto un programma , soprattutto quando l'universo femminile vuole avere l'ultima parola. :cry2:
![]() E nessun sogno - disse egli con un leggero sospiro - è interamente sogno.
Ultima modifica di Plan_s : 03-04-2007 alle ore 15.49.12 |
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