Torna indietro   Il Forum ufficiale di Multiplayer.it, con discussioni, sondaggi e le ultime informazioni > Area Generale > Vietato Leggere
Segna forums come letti

Vietato Leggere Vietato Leggere...ok, stavamo scherzando, maniaci letterari che non siete altro!

Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 23-12-2003, 03.16.56   #1 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

[quote] ... [/quote]

Citazione:
Allora correvano tutti insieme più compatti: alcuni si tendevano la mano, senza riuscire però a tenere la testa abbastanza sollevata, perché si era in discesa. Uno di noi lanciò un grido di guerra indiano; ci sentimmo in corpo un'incredibile voglia di galoppare e, mentre saltavamo, il vento turbinava ai fianchi. Nulla avrebbe potuto fermarci; eravamo talmente lanciati che potevamo incrociare le braccia e guardarci tranquillamente tutt'intorno mentre ci sorpassavamo.
Ci fermammo sul ponte sopra il torrente; quelli che erano corsi più avanti fecero dietro front. Lì sotto, l'acqua percoteva pietre e radici, come se non fosse sera inoltrata. Nulla impediva che qualcuno di noi saltasse sul parapetto del ponte.
[...]
Era già tempo di andare. Diedi un bacio a chi mi stava accanto, mi limitai a dare la mano ai tre più vicini, rifeci di corsa la strada da cui ero venuto; non mi chiamò nessuno. Al primo crocevia, dove non potevano più vedermi, svoltai e, passando per i sentieri tra i campi, corsi di nuovo nel bosco. Mi ripromettevo di andare in quella città del Sud di cui, in paese, si diceva: «Laggiù si che c’è gente! Pensate! Quelli lì non dormono!»
«E perché non dormono?»
«Perché non si stancano.»
«E come fanno a non stancarsi?»
«Perché sono folli.»
«E chi ha la follia non si stanca?»
«Come potrebbero stancarsi i folli.»
Ragazzi sulla strada maestra
Anton Pavlovič Čechov
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 24-12-2003, 01.59.14   #2 (permalink)
WANNASEEMYSOULSTONE?
 
L'avatar di Dedalus
 
Registrato il: 10-02-2001
Residenza: Lago di Garda
Messaggi: 7.102

Predefinito

Per un'attimo mi è sembrato "I ragazzi della via Pal" che ho letto tantissimo temp fa e che non ricordo quasi più.

Cmque qual'è lo scopo di questo topic?

_____________________________________
Dedalus non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 24-12-2003, 02.25.43   #3 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

Predefinito

Citazione:
Originally posted by Dedalus
Cmque qual'è lo scopo di questo topic?

Vi capita mai, leggendo, di incontrare un passo che vi colpisce particolarmente e di cui avete voglia tenere traccia per poterlo ritrovare e rileggere?

Che sia per l'idea, la poesia, l'ironia o semplicemnte perché a voi dicono qualcosa riportate qui quei passi che leggendo vi sembrano degni di essere citati.



Citazione:
Gli amici di Clara erano ricchi e avevano un'indiscutibile intelligenza, priva di qualsiasi immaginazione.
Citazione:
Sta disteso sul pavimento dove di solito c'é lei, malato di desiderio e di voglia, finché, più tardi, sente una presenza nella stanza, una colonna sospesa d'aria, e si mette seduto e piange per questo fantasma.
Love in a blue time (non ne sono sicuro )
Hanif Kureishi

Ultima modifica di Alceo : 18-02-2004 alle ore 22.33.42
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 24-12-2003, 07.07.05   #4 (permalink)
vede la gente scema
 
Registrato il: 10-10-2001
Messaggi: 18.053

Predefinito

Ho da poco cominciato a scrivere alcuni monologhi per il teatro.
Ed il primo l'ho aperto con questa citazione...

-Ho viaggiato per molte miglia
dalle acque dei fiumi più antichi alle vette più alte
dai torridi deserti ai reami sfarzosi
Ho conosciuto paesi sconfinati e genti nuove
costumi diversi e usanze costanti
E non mi ero mai accorto della goccia di rugiada
che ogni mattina nasce sui petali di una rosa
nel giardino di casa mia



Purtroppo non ricordo di chi è, e nemmeno com’era precisamente. l'ho reinterpretata, come meglio ricordavo che fosse... ma il senso è più o meno questo.

Anzi, se qualcuno sa di cosa sto parlando, se qualcuno conosce l'originale, mi piacerebbe tanto ritornarne a conoscenza.
Peter Pan non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 24-12-2003, 10.18.22   #5 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di ricchi
 
Registrato il: 22-05-2002
Residenza: Pincio
Messaggi: 3.635

Predefinito

Citazione:
Originally posted by Alceo
Vi capita mai, leggendo, di incontrare un passo che vi colpisce particolarmente e di cui avete voglia tenere traccia per poterlo ritrovare e rileggere?.....
come no...mia moglie ha un quaderno (+ di uno ormai ) dove trascrive, dalle sue letture, tutto quello che ritiene degno di essere riletto e ricordato....lo facevo pure io...ma sono + pigro.....

l'Essenziale è invisibile agli occhi
ricchi non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 30-12-2003, 21.50.14   #6 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

Predefinito

This is the only poem
I can read
I am the only one
Can write it

I didn't kill myself
When things went wrong
I didn't turn
to drugs or teahing

I ried to sleep
But when I couldn't sleep
I learned to write

I learned to write
What might be read
on nights like this
by one like me

Leonard Cohen


Lessi questa poesia per la prima volta nel 1998, ero infelice diperato perché innamorato; e, non so perché, mi fece stare meglio.

Ultima modifica di Alceo : 30-12-2003 alle ore 21.53.29
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 07-01-2004, 05.59.58   #7 (permalink)
Armadillidium v.
 
L'avatar di Elrond.
 
Registrato il: 16-05-2003
Messaggi: 4.335

Predefinito

Da Cassiodoro, Variarum libri XII:

Eravamo a casa del signore, a pranzo come al solito: si lodavano le diverse province per le loro delizie e, come puntualmente avviene, il discorso ci portò ai vini del Bruzio e al cacio silano. Questo, per la benefica azione dei pascoli che la natura rende rigogliosi, è fatto in modo tale da sembrarti non privo di miele quando lo assaggi anche se non lo vedi in alcun modo mescolato. Qui il latte sgorga, se appena le sfiori, dalle poppe turgide e, come se venisse raccolto in altri ventri, per la naturale abbondanza, non scende più a gocce ma scorre in impetuosi torrentelli. Si sente vario e dolce l'odore dell'erba: dall'odore si riconosce il pascolo del bestiame, che diversamente si espande ed emana un profumo simile all'incenso. A ciò si accompagna una tale pastosità da farti credere che stia scorrendo il liquore di Pallade, se non si distinguesse dal verde smeraldo di quello, per il suo niveo candore. Il pastore, tutto contento, raccoglie in secchi larghi e grandi tutta quella meravigliosa abbondanza e quando, dopo l'aggiunta del caglio, comincia a rapprendersi in teneri agrumi, viene lavorata in forma di una palla perfetta: e così, raccolto in celle sotterranee, il formaggio diventa cibo durevole. Questo al più presto, per via navale, lo invierai: così mostriamo d'aver soddisfatto desideri regali con un piccolo dono.
Elrond. non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18-01-2004, 00.17.21   #8 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

Predefinito

Citazione:
Le idee fisse hanno la tenacità roditrice delle malattie incurabili. Una volta entrate in un'anima, esse la divorano, non le lasciano più la libertà di pensar a nulla, di prendere interesse per qualsiasi altra cosa.
Guy De Maupassant
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 01-02-2004, 22.55.31   #9 (permalink)
Omino de legno
 
L'avatar di Jimmy Woodman
 
Registrato il: 26-05-2001
Residenza: I fiordi de Bérghem
Messaggi: 4.661

Predefinito

Citazione:
"In realtà ogni essere umano,se vuol conservare la sua indipendenza di giudizio, deve essere capace, perlomeno di quando in quando, di prendere distanza dalle sue abitudini e dai suoi pregiudizi.
E allora vedrà verità che nessuno dice, e scoprirà cose a cui nessuno pensa."
F. Alberoni

Jimmy Woodman non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02-02-2004, 12.26.40   #10 (permalink)
Agarralo! Matalo!
 
L'avatar di the_World
 
Registrato il: 03-02-2003
Residenza: Karalis!
Messaggi: 3.185

Predefinito

Citazione:
Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus. Satis longa vita et in maximarum rerum consummationem large data est, si tota bene collocaretur; sed ubi per luxum ac neglegentiam diffluit, ubi nulli bonae rei impenditur, ultima demum necessitate cogente, quam ire non intelleximus transisse sentimus. Ita est: non accipimus brevem vitam sed fecimus, nec inopes eius sed prodigi sumus. Sicut amplae et regiae opes, ubi ad malum dominum pervenerunt, momento dissipantur, at quamvis modicae, si bono custodi traditae sunt, usu crescunt: ita aetas nostra bene disponenti multum patet.

Noi non disponiamo di poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto. La vita è lunga abbastanza e ci è stata data con larghezza per la realizzazione delle più grandi imprese, se fosse impiegata tutta con diligenza; ma quando essa trascorre nello spreco e nell’indifferenza, quando non viene spesa per nulla di buono, spinti alla fine dall’estrema necessità, ci accorgiamo che essa è passata e non ci siamo accorti del suo trascorrere. È così: non riceviamo una vita breve, ma l’abbiamo resa noi, e non siamo poveri di essa, ma prodighi. Come sontuose e regali ricchezze, quando siano giunte ad un cattivo padrone, vengono dissipate in un attimo, ma, benché modeste, se vengono affidate ad un buon custode, si incrementano con l’investimento, così la nostra vita molto si estende per chi sa bene gestirla.
Seneca - De brevitate vitae


Ho guardato il cielo attraverso la nebbia rossa di sangue e Dio non c'era.
Siamo soli quaggiù. Viviamo le nostre vita in mancanza di meglio da fare.
Nati dal nulla, facciamo figli destinati come noi al nulla.
the_World non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18-02-2004, 22.38.04   #11 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

Predefinito

Citazione:
[...]

Giudici eletti, uomini di legge,
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l'umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola

Quanti innocenti all'orrenda agonia
votaste decidendone la sorte
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte ?

Uomini, cui pietà non convien sempre
mal accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine

Uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia,
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce
Recitativo
(Due invocazioni e un atto d'accusa)
Fabrizio De Andrè
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 20-02-2004, 00.19.57   #12 (permalink)
AVANTGARDE
 
L'avatar di Disarm
 
Registrato il: 16-06-2002
Messaggi: 7.999

Predefinito

Citazione:
<<Se tu fossi a un quiz televisivo>> dice Seth a proposito dei suoi due tipi di persone. Seth ha già lasciato l'autostrada e stiamo guidando tra magazzini scuri, voltandoci a ogni fuggevole apparizione dello Space Needle. <<Sei il vincitore di questo quiz>> dice Seth, <<e puoi scegliere tra un salone con cinque pezzi di arredamento di Broyhill, prezzo consigliato tremila dollari, o un viaggio di dieci giorni nel fascino antico dell'Europa.>>
La maggior parte della gente, dice Seth, prenderebbe il set da salotto.
<<E' che la gente vuole qualcosa che testimoni il loro sforzo.>> dice Seth. <<Come i faraoni e le loro piramidi. Di fronte alla scelta, pochi sceglierebbero il viaggio, anche se hanno un bel salotto.>>
Nessuno è parcheggiato nelle strade attorno al Seattle Centre, la gente è tutta a casa che guarda la televisione, o che è la televisione, se credi in Dio.
<<Vi devo mostrare dove è finito il futuro>> dice Seth. <<Voglio che noi siamo quelli che scelgono il viaggio.>>
Secondo Seth il futuro è finito nel 1962 alla Fiera Mondiale di Seattle. Ecco tutto ciò che avremmo dovuto ereditare: l'uomo sulla luna entro il decennio -l'asbesto è il nostro amico miracoloso- il mondo dell'era spaziale messo in moto dal nucleare e alimentato da combustibili fossili, dove si sarebbe potuto salire a visitare il palazzo volante dei Jetsons per poi prendere la monorotaia verso il centro per un divertente cappellino portapillole al Bon Marché.

Tutta questa speranza e scienza e ricerca e glamour in rovina:
Lo Space Needle.
Il Science Center con le sue cupole di pizzo e i globi di luci penzolanti.
La Monorotaia che corre veloce ricoperta di liscio alluminio.
Ecco come le nostre vite sarebbero dovute diventare.
Vai lì. Fai il viaggio, dice Seth. Ti spezzerà il cuore, perchè i Jetsons con la loro robot domestica, Rosie, e i loro dischi volanti e i loro letti tostapane che ti sputano fuori la mattina, è come se i Jetsons abbiano subaffittato lo Space Needle ai Flinstone.
<<Sapete>> dice Seth, <<Fred e Wilma. Il tritarifiuti che in realtà è un maiale che vive sotto il lavandino. Tutti i mobili fatti di ossa e pietre e lampade di pelle di tigre. Wilma passa l'aspirapolvere con un cucciolo di elefante e rassetta le pietre. Hanno chiamato la loro figlia Pebbles.>>
Ecco qui il nostro futuro di cibi al formaggio e propellenti aerosol, polistirene e Club Med sulla luna, roast-beef servito in un tubetto di dentifricio.
<<Boing>> dice Seth, <<sai, colazione con gli astronauti. E oggi le persone che vengono qui indossando i sandali di cuoio che si sono fabbricati da loro. Chiamano i propri figli Zilpah e Zabulon dal Vecchio Testamento. Le lenticchie sono importantissime.>>
Seth sospira e si passa una mano tra le lacrime negli occhi. E' solo l'Estrace. Starà diventando premestruale.

...

Vai al triste momento in cui compriamo i nostri biglietti ed entriamo nel grande ascensore di vetro che scivola verso l'alto nel mezzo dello Space Needle. Siamo in questa gabbia da discoteca in vetro e ottone verso le stelle. Andando su, voglio sentire musica Telestar ipoallergenica, non toccata da mani umane. Qualunque cosa sia generata da computer e suonata su un sintetizzatore Moog. Voglio ballare il frug a un party danzante su un volo della TWA diretto sulla luna, dove ragazzi e ragazze fichi fanno il purè di patata a gravità zero e mangiano deliziose pillole snack.
Voglio tutto questo.
Lo dico a Brandy Alexander, e lei va subito alle finestre in ottone e vetro e si mette a fare il frug intanto che saliamo, e per la forza di gravità è come ballare il frug su Marte pesando quattrocento chili.
La parte triste è il tizio in divisa misto poliestere che fa andare l'ascensore, al quale sfugge completamente il significato del futuro. Tutto il divertimento, tutto, tutto, è sprecato con lui, e questo tipo ci guarda come se fossimo quei cuccioli che si vedono dietro le vetrine dei negozi di animali di periferia. Come fossimo quei cuccioli con quelle secrezioni gialle sugli occhi e nel buco del culo, che sai non avranno più dei movimenti intestinali solidi ma che pure sono in vendita a seicento dollari l'uno. Quei cuccioli sono così tristi che perfino le ragazze ciccione con quelle schifose permanenti da universitarie se ne stanno ore a dare colpetti sulla vetrina dicendo: <<Ti voglio bene piccolino. La mamma ti vuole bene, cucciolotto>>.
Il futuro è proprio sprecato con certa gente.
Chuck Palahniuk - Invisible Monsters
Disarm non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 29-02-2004, 18.21.44   #13 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

Predefinito

Dedicata a Peter, che in questo mi assomiglia.

Citazione:
-"So soltanto, so che Dio mi ha creato di sangue caldo e di nervi, sissignore! E il tessuto organico, se è vitale, deve reagire ad ogni stimolo. E io reagisco! Al dolore rispondo con grida e lacrime, a un'infamia con l'indignazione, a una schifezza con disgusto. Secondo me è questo che propriamente si chiama vita ..."
Čechov - il reparto n°6

Ultima modifica di Alceo : 02-03-2004 alle ore 14.08.13
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 01-03-2004, 11.31.42   #14 (permalink)
I ronf toujours...
 
L'avatar di mami
 
Registrato il: 18-09-2003
Residenza: Milano
Messaggi: 981

Predefinito

Citazione:
"Un tempo gli operai non erano servi. Lavoravano. Coltivavano un onore assoluto, come si addice ad un onore. La gamba di una sedia doveva essere ben fatta. Era naturale, era inteso. Era un primato. Non occorreva che fosse ben fatta per il salario, o in modo proporzionale al salario. Non doveva essere ben fatta per il padrone, né per gli intenditori, né per i clienti del padrone. Doveva essere ben fatta di per sé, in sé nella sua stessa natura. Una tradizione venuta, risalita dal profondo della razza, una storia, un assoluto, un onore esigevano che la gamba fosse ben fatta. E ogni parte della sedia che non si vedeva era lavorata con la medesima perfezione delle parti che si vedevano. Secondo lo stesso principio delle cattedrali. E sono solo io - ormai così imbastardito - a farla adesso tanto lunga. Per loro, in loro non c'era allora neppure l'ombra di una riflessione. Il lavoro stava là. Si lavorava bene. Non si trattava di essere visti o di non essere visti. Era il lavoro in sé che doveva essere ben fatto.
(Charles Peguy, Il Denaro).

'Le grandi ambizioni e le conquiste senza nessun apporto costruttivo sono prive di significato' www.bloopers.it Proooffff?:
Haiku tutto pe' me da Leetah
Han più sapore
i nostri compleanni
con le sue torte
mami non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 01-03-2004, 18.11.00   #15 (permalink)
viv
Desaparecida
 
L'avatar di viv
 
Registrato il: 29-03-2003
Residenza: Milano
Messaggi: 2.880

Predefinito

Citazione:
"Bambina," cominciò Milagros con la solennità di una sacerdotessa, "i miei doni sono la follia, il coraggio, l'ambizione e l'irrequietezza. La fortuna degli amori e il delirio della solitudine. Il gusto per le comete, per l'acqua e per gli uomini. Desidero per te intelligenza e ingegno.
Uno sguardo curioso, un naso dotato di memoria, una bocca che sorrida e maledica con precisione divina, gambe che non invecchino, un pianto in grado di restituirti la fierezza. Ti auguro di avere il senso del tempo che hanno le stelle, la tenacia delle formiche, il dubbio dei templi. Spero tu abbia fede negli àuguri, nella voce dei morti, nella bocca degli avventurieri, nella pace degli uomini che dimenticano il proprio destino, nella forza dei tuoi ricordi e nel futuro come promessa che contiene tutto ciò che non ti è ancora accaduto. Amen."
Angeles Mastretta - Male d'amore

Accadono cose che sono come domande.. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde.
<[*A. Baricco*]>




Thx to Follettomalefico for the sign and to Zeus_M for the hosting

*Gemella di Grevity*
viv non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03-03-2004, 20.44.57   #16 (permalink)
Quoto èdSciòcc
 
L'avatar di .Kv5.
 
Registrato il: 29-02-2004
Residenza: Moon's Dark Side
Messaggi: 341

Predefinito

Citazione:

Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati,
seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.

Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te
quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri,
o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:
se molti inverni Giove ancor ti conceda
o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde
del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino
– breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo
e fugge il tempo geloso: carpe diem, non pensare a domani.


Orazio, Carpe Diem

John Otto Mike Smith Sam Rivers Fred Durst Dj Lethal

I'll probably never understand pollution, you preach the noise about the words that you don't wanna hear pollution,
I keep the grip tight on the mic when I spill pollution, you preach the noise about the words that you don't wanna hear pollution,
I keep that grip real tight breaker, breaker one nine,
spitting out that skill suicidal punk let me know you're real
I'm walking on a thin line with the sticky bass line now you're stuck with the flow running through your mind
so if you're crossing over,
let me know you're real ??????
.Kv5. non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 11-03-2004, 02.01.08   #17 (permalink)
Utente Registrato
 
L'avatar di Alceo
 
Registrato il: 01-06-2003
Messaggi: 7.415

Predefinito

Visto che è stata evocata la Trilogia della cittàdi K. ...



Citazione:
Lucas donne une autre bouteille de vin à Joseph, il l'accompagne jusqu'à son chariot.
En fouettant son cheval, Joseph crie:
- Faites attention, Lucas! L'amour est parfois mortel.

Agota Kristof - La prova
Alceo non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 23-03-2004, 19.22.04   #18 (permalink)
Donna vagante
 
L'avatar di Themis
 
Registrato il: 17-07-2001
Residenza: Verona
Messaggi: 2.000

Predefinito

Peter Hoeg "I Quasi adatti"

Arrivò una lettera di Katarina. Non erano parole sue, era una citazione dal Binet-Simon che aveva imparato a memoria, leggendola una volta. "Una cicala che aveva cantato allegramente tutta l'estate, giunto l'inverno stava per morire di fame. Allora andò da un gruppo di formiche che abitava nelle vicinanze e le pregò di prestarle un po' delle loro provviste. 'Che cosa hai fatto durante l'estate?' le chiesero quelle. 'Ho cantato notte e giorno' rispose la cicala. 'Ah sì, hai cantato?' dissero le formiche. 'Allora adesso puoi ballare'."
Sotto aveva scritto: "Qual è la morale?".
Era una cosa così profonda. Evidentemente aveva calcolato che questo problema apparteneva al livello "quattordici anni", e che doveva essere stato sottoposto anche a me.[...]
Quando mi era stata sottoposta quella storia, ero stato sul punto di rispondere che la morale era: le formiche non sono caritatevoli. Ma questo non si combinava con gli altri problemi. Allora avevo guardato la Hessen e avevo detto che la morale era: bisogna lavorare quando è il momento.
Aveva scritto in faccia che era la risposta giusta.
Leggendo fra le righe della lettera di Katarina compresi che pure lei era stata sul punto di rispondere in maniera sbagliata.
Themis non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26-04-2004, 23.57.51   #19 (permalink)
AVANTGARDE
 
L'avatar di Disarm
 
Registrato il: 16-06-2002
Messaggi: 7.999

Predefinito

Citazione:
<<La tua capacità di percezione è completamente fottuta>> dice Brandy. <<Tutto quello di cui riesci a parlare è immondizia già accaduta.>>
Dice: <<Non puoi basare la tua vita sul passato o sul presente.>>
Dice Brandy: <<Devi raccontarmi del tuo futuro.>>
Brandy Alexander, lei si alza in piedi sulle sue scarpe-trappola reggi-gambe d'oro lamé. La regina suprema esrae un portacipria ingemmato dalla borsetta e lo apre per guardare lo specchietto.
...
I grandi muscoli delle braccia ingioiellate di Brandy mi mettono a sedere sulla sedia ancora calda del suo culo, e lei tiene il portacipria in modo che possa guardarci dentro. Invece della cipria, è pieno di capsule bianche. Al posto dello specchietto, c'è una foto in primo piano di Brandy Alexander sorridente e bellissima.
<<Sono Vicodin, cara>> dice. <<E' la scuola di medicina di Marilyn Monroe, quella dove il giusto numero di droghe cura qualunque malattia.>>
Dice: <<Prego. A tua disposizione>>.
Snella ed eterna divinità, la foto di Brandy mi sorride da sopra un mare di analgesici. Ecco come ho incontrato Brandy Alexander.
Ecco come ho trovato la forza per non andare avanti con la mia vita precedente. Ecco come ho trovato il coraggio di non raccogliere gli stessi vecchi cocci.
<<Ora>> dicono quelle labbra Plumbago <<mi racconterai la tua storia come lo hai appena fatto. Scrivila tutta quanta. Racconta quella storia, ancora e poi ancora. Raccontami la tua triste storia del cazzo per tutta la notte.>> Quella regina Brandy punta verso di me un dito lungo e ossuto.
<<Quando capisci>> dice Brandy <<che quella che racconti è solo una storia. Che non sta più succedendo. Quando realizzi che la storia che stai raccontando sono solo parole, quando puoi sbriciolarla e gettare il tuo passato nel secchio dell'immondizia>> dice Brandy, <<allora riusciremo a capire chi sarai.>>
Invisible Monsters - Chuck Palahniuk


Ultima modifica di Disarm : 01-05-2004 alle ore 15.44.04
Disarm non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 27-04-2004, 19.13.37   #20 (permalink)
the fragile
 
L'avatar di lady_winc
 
Registrato il: 03-01-2003
Residenza: monza & brianza
Messaggi: 2.191

Predefinito

Citazione:
Non si deve pensare, tuttavia, che il genio sia costantemente illuminato; altrimenti vedremmo tutto chiaro e intanto correremmo il rischio di essere bruciati vivi. Esso somiglia piuttosto ad un faro, che getta un raggio di luce e poi più nulla per un certo tempo; soltanto che il genio, assai più capriccioso nelle sue manifestazioni, è capace di lanciare sei o sette raggi in rapida successione e poi immergersi nell'ombra per un anno o per sempre.
Procedere alla luce dei suoi raggi è dunque impossibile, e gli uomini di genio, quando sono in una fase nera, si dice che non siano molto diversi dall'altra gente.
ORLANDO, Virginia Woolf
lady_winc non è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks


Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 ospiti)
 
Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivato
Le smilies sono Attivato
[IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le: 07.35.58.



HOME
| PC | PLAYSTATION3 | WII | XBOX360 | DS | PSP | PLAYSTATION2 | GAMEPEDIA | IPHONE | SALAGIOCHI



Corporate | Staff | Lavora con noi! | Mappa del Sito


Multiplayer.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Terni dal 13 luglio 2001 con autorizzazione n.774/2001.
Iscrizione al ROC n.15359 del 1999-2011 NetAddiction srl, p.iva 01206540559

Basato su: vBulletin Versione 3.8.2
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
SEO by vBSEO 3.3.0
Netaddiction S.r.l. non si assume nessuna responsabilità dei contenuti pubblicati sul forum in quanto redatti direttamente dagli utenti. Questi ultimi sono responsabili dei contenuti da loro riportati nelle discussioni del forum.