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Mietitore
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Con estremo, chirurgico tempismo apro le Pagelle del VL 2011... principalmente perché ho già un libro da infilare.
In breve: - Ogni utente lo voglia può prendersi un post da editare nel corso dell'anno, in cui aggiungere le sue letture. - A ogni lettura può legare un voto da 1 a 5 secondo il criterio che più ritiene congeniale (mantenendo ovviamente 1 come voto più basso e 5 come più alto) - Oltre al voto è gradito un breve commento, di non più due o tre righe, riguardo il libro (su questo punto confesso sempre di essere piuttosto clemente, essendo il primo a violarlo). - Ovviamente l'inserimento del libro qui non vieta, anzi può essere ben corroborato, da un thread aperto nel forum (e magari qui linkato) riguardante libro dove parlarne estesamente e magari dibatterne con altri. - Se invece, principalmente, vi interessa commentare la lista di un altro utente o magari segnalare qualcosa di particolare relativo alla vostra o in ogni caso commentare le pagelle esiste il thread Talking About, da usare senza remore. (quest'anno ho fatto lo start post da carabiniere )Leghiamo questo thread alla ghirlanda con il link all'anno precedente ![]() Cymon
Follow the Rabbit! Il primo risultato di Google se cercate "adolescenti coreane"! ![]() FTR è su Facebook! Il mio libro, Milano Ultima Fermata |
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Mietitore
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Alan D. Altieri - Magdeburg: il demone 3/5 (thread)
Scrittura muscolare, ritmi e meccaniche da drammone, ricostruzione storica maniacale e un po' morbosa. Sotto la Furia per varie ragioni, ma Reitermaster ha scritto veramente qualcosa di grosso. Per darvi idea: sopra "I Pilastri della terra". Comunque la guerra è eterna, eh. Licia Troisi - Il talismano del potere 2/5 Si trascina a forza fuori dall'insufficienza che ero pronto a dargli in partenza. Sospendendo gli aspetti comunque negativi (compresa la struttura a videogioco con gemme e boss di fine livello) ci sono abbastanza cose belle per giudicarlo leggibile. Il Tiranno, incredibilmente, funziona. Arthur Conan Doyle - L'ultimo saluto 4/5 Inutile spendere altre parole su Sherlock. Questa antologia, però, in particolare, contiene alcuni racconti tra i migliori in assoluto. T.E. Lawrence - I sette pilastri della saggezza 4/5 Indeciso fino all'ultimo tra le tre e le quattro stelle. Non è un libro facile, probabilmente Lawrence colpisce più per il personaggio che è piuttosto che per le sue doti di scrittore. Ma per molti passi fa pensare parecchio ed è un approccio assolutamente unico ad argomenti come la guerra e il medioriente. J. K. Rowling - Harry Potter e i Doni della Morte 2/5 Ok, la scrittura della Rowling è magnetica, siamo d'accordo. Ma il libro manca praticamente ogni climax e appena hai la guardia abbassata parte con uno spiegone di scarsa utilità. Per il divertimento della lettura potevo anche mettere 3 stelle, ma un Capitolo Finale (maiuscole) DEVE fare di più. Arthur Conan Doyle - Il taccuino di Sherlock Holmes 2/5 Sia io che Doyle siamo arrivati a quest'ultima raccolta un po' stanchi. Ci sono cose degne di nota, comunque, ma difficile emozionarsi troppo. Ora però ho finito Sherlock e già mi manca. Scott Westerfeld - Leviathan 2/5 Grossi mecha contro Moby Dick 5 durante la prima guerra mondiale. Un sogno da ragazzi in un leggero libro per ragazzi, rilassante. L'edizione curatissima è erotismo da bibliofilo pervertito. Thomas Pynchon- L'arcobaleno della gravità 1/5 Io sto al Polo Nord, Pynchon al Polo Sud. Incontrarci (DUE volte) è stato un errore. Farò in modo che non si ripeta. Terry Goodkind- La spada della verità - volume 1 3/5 3 e mezzo. Accanto a molti cliché e momenti prevedibili alcuni improvvisi picchi di stile e inventiva al limite dello spiazzante. Merita un altro volume, dai. James Ellroy - Il sangue è randagio 3/5 "Solo" un romanzo di Ellroy. Sfigura accanto ai suoi due colossali predecessori, Nixon avrebbe meritato qualcosa di più e nessun personaggio giganteggia, però l'impianto giallo alla Ellroy regge fino all'ultimo smeraldo. Cornelia Funke - Cuore d'inchiostro 4/5 Anche se non ci stanno, gli do 4 stelle. Perché il modo in cui descrive e sviscera il triangolo "amoroso" autore-lettore-personaggio mi ha toccato personalmente. E perchè Dita di Polvere rimane un grandissimo personaggio in generale. Giordano Berti - Storia della Stregoneria 2/5 E' interessante e scorrevole. E' quello che bene o male chiedo a un saggio. Ma il periodo clou della caccia alle streghe è trattato malissimo sciorinando solo dati e senza spiegazioni del fenomeno, quindi non può andare oltre le due stelle. Neal Stephenson - Anathem, il pellegrino 4/5 Un uomo completamente pazzo che riscrive il pianeta terra e il suo vocabolario per provare a raccontare una storia di fantascienza vera e un trattato di filosofia sturba. E ci riesce, anche se Rizzoli, per cattiveria, gli spezza il libro in due. Francesco Savio - Mio padre era bellissimo 3/5 Intima riflessione sul dolore della perdita del padre a otto anni, quando il tuo punto di riferimento è Platini. Kenneth G. Henshall - Storia del Giappone 3/5 Interessante e ben fatto, scritto su un argomento che mi intriga. Bilanciato tra la storia antica e quella moderna, le smitizza entrambe senza però annoiare. Non vedo perché chiedere di più. Terry Pratchett - Il tristo mietitore 3/5 Morte. I maghi dell'università. Intorno forse un romanzo così così con molte sbavature. Ma comunque Morte e i maghi dell'università. Ci sono scrittori che impiegano tutta la vita solo per creare personaggi potenti un decimo. Stefano Benni - Comici Spaventati Guerrieri 4/5 Incredibilmente letto solo oggi. Il Maestro dell'epoca d'oro più sperimentale, forse più difficile, forse più imperfetto. Ma è il Maestro quando era il Maestro e senza quattro stelle non lo lascio andare a casa. Kage Baker - La Compagnia del Tempo: Il mondo che verrà 1/5 Lento come la morte, ridicolo nella descrizione del futuro, poco appagante dal punto di vista dei Misteri della saga. Provaci ancora Kage, ci vediamo al prossimo capitolo. Neal Stephenson - Anathem, il nuovo cielo 3/5 Pur rimanendo un'opera deliziosamente folle e deliziosamente confusa, Anathem manca un po' il finale che lo avrebbe reso perfetto. Rimane comunque godibilissimo. Emilio Salgari - Le Tigri di Mompracem 2/5 Tamarro come il miglior Bruce Willis. Ingenuo, per questo non perfetto, ma filologicamente importante da recuperare. Si torna ragazzi nella gioventù della letteratura. Antonio Frescaroli - Saper scrivere bene oggi 2/5 Un libro che ha 25 anni e si sentono tutti, quasi modernariato. Poi ha il solito difetto dei saggi di dire cose interessanti all'inizio e poi rimestarle fino al finale. Ma fa un grande atto d'umilità: si scrive a orecchio, decreta all'inizio. E per questo lo rispetto. ![]() Cymon
Follow the Rabbit! Il primo risultato di Google se cercate "adolescenti coreane"! ![]() FTR è su Facebook! Il mio libro, Milano Ultima Fermata Ultima modifica di cymon : 21-12-2011 alle ore 23.09.07 |
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#3 (permalink) |
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MILF!
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Ma chi me l'ha fatto fare di leggerlo?
[A] Ipazia, scienziata alessandrina - 8 Marzo 415 d.C., A. Petta e A. Colavino - Scrittura noiosa e sconclusionata. Per non parlare del fatto che pare che Ipazia avesse già pensato a tutto e tutti. [A] Ho vissuto in un mondo di plastica con fiocchi color cocco, E. Lau - La Christiane F. canadese è noiosa e indisponente. Passeggiando tra i draghi addormentati, A. Arbasino - Libro interessante, ma dalla difficile lettura... sembra scritto da "nostro" M_Armani, per intenderci. [A]La giovinezza della Signorina N.N., S. Ballestra - Fortuna che l'ho avuto gratis tramite bookcrosser, altrimenti chiederei il rimborso ai signori Baldini&Castoldi. Ci vuol coraggio a pubblicare roba simile Acqua in bocca, A. Camilleri e C. Lucarelli - Una commercialata senza arte nè parte. Carine le due pagine di "coliandrate" Patagonia Express, L. Sepulveda - Solita accozzaglia di raccontini da viaggio senza spessore. Il viaggio di Elizabet, J. Gaarder - Gesù. E io che avevo un buon ricordo dell'autore dai tempi de "Il mondo di Sofia". Il corpo, H. Kureishi - Bella l'idea di base, sviluppata malissimo. Cioccolato amaro, L. Lokko - Romanzo da ... donne! Il luogo dell'anima, M. De Tullio - Chi me l'ha fatto fare di leggerlo? Mia suocera, citata nei ringraziamenti... La ragazza color dell'alba, A. L. Croutier - Inutile. Una piccola parte di me, N. Harrison - Perchè provo a leggere 'sti libri? Perchè? La pergamena della seduzione, G. Belli - Vedi sopra... - che poi in realtà la parte di Giovanna La Pazza sarebbe anche interessante, se non ci fosse il resto a far da contorno! Il venditore di passati, J. E. Agualusa - MI aspettavo qualcosa di più divertente o di più significativo Briciole - Storia di un'anoressia, A. Arachi - Scritto banalmente. Troppo, visto l'argomento Questa notte ho sognato la pace - Diario di una dottoressa vietcong 1968-1970, T. T. Dang - Mi aspettavo un diario di guerra, mi sono ritrovata per le mani le confessioni di una depressa per amore che si sente realizzata dalle altrui riconoscenze Il profumo delle foglie di limone, C. Sanchez - Perchè mia suocera mi presta 'sti libri? E davvero a lei sono piaciuti?? O_O Come rendere banale il tema del nazismo e far addormentare il lettore in 300 pagine. [GN] Mi ricordo Beirut, Z. Abirached - Io invece ricordo Persepolis a cui ti sei troppo ispirata per la grafica e a cui sei distante anni luce come contenuti A Sud di casa - L'Africa delle donne, L. Fantozzi - Una grande occasione persa Pellicce, tacchi a spillo e un cadavere nel bagagliaio, D. Doncova - Perchè pubblicano 'ste robe? E come si permette l'autrice di citare la Christie e Poirot nel suo libro??? [A] Letto a tre piazze, J. Weiner - Non è proprio periodo per leggere di neonati morti... Carino, per passare il tempo piacevolmente. / ![]() R come rancore, S. Grafton - Niente di eclatante: un libro scorrevole per passare qualche ora con la testa altrove. Ottimo come "libro sotto l'ombrellone". La strada dei fiori di Miral, R. Jebreal - Gli do la sufficienza per le buone intenzioni, il libro in sè è mediocre (punto molto sul film che devo ancora vedere). Lucy e Christine, S. Gallagher - Mha. L'ultimo copione di John Pellam, J. Deaver - Mi aspettavo una sorta di "Il collezionista d'ossa"... Le lacrime della giraffa, A. McCall Smith - E questo sarebbe il "caso letterario mondiale"? La spiaggia, M. Hermanson - Neanche troppo male, pensavo peggio. Prima che tu dorma, L. Ullmann - Idea non male che poteva essere sviluppata meglio Rastafrica, G. Aldridge - Interessante Cinque donne amorose, I. Saikaku - [SIZE="1"]Niente di eclatante, ma si fa leggere La valle dei sette innocenti, T. H. Duong - Gli do la sufficienza per il messaggio che porta, perchè è sbrigativo e decisamente palloso a tratti. La bambina della casa dei conigli, L. Alcoba- Storia vera (ottimo), ma banale nella stesura [GN] Sonno elefante - I muri hanno orecchie, G. Frantini - Di solito le GN del BeccoGiallo mi catturao di più Stupida puttana, I. Bahr - Interessanti le parti di introspezione Divorzio all'islamica a Viale Marconi, A Lakhous - Valido spunto di riflessione sulla vita degli immigrati Il fantasma di Zapata, P. I. Taibo II - Ma davvero l'autore firma con "II"?? Comunque, troppa, troppissima carne al fuoco. Diario di un gatto con gli stivali, R. Vecchioni - Il terzo finale dell'omicidio di Cenerentola non l'ho retto. Mi ha fatto cadere tutto il piacere della lettura C'è mancato poco per piacermi davvero. / Era tutta un'altra storia, H. Nesser - Giallo carino, forse con troppa "storia personale del detective" Prima che sia troppo tardi, D. Graziunas e J. Starlin - Un Dexter telepatico... ok, troppa telepatia, ma tutto sommato un buon libro Quando il rosso è nero, X. Qiu - Più interessante come spaccato delle Cina moderna che come noir, comunque una lettura piacevole. Monster Planet, D. Wellington - Cominciare dal terzo libro di una trilogia non è mai una buona scelta. Buon ritmo, ottimo per appassionati del genere zombie Gli uccelli di Bangkok, M. Vasquez Montalban - Faccio sempre fatica ad ingranare con questo autore, ma alla fine merita di essere letto I carbonai della morte, P. Magnan - Titolo cretino per un giallo in bilico tra Eros e Thanatos. Piacevole. Manuale della cattiva madre, K. Long - Posso dare la colpa alla gravidanza per le lacrime versate? Eh? L'aloe, K. Mansfield - Incompleto. Cronache africane, M. Isegawa - Finale deludente, ma romanzo interessante. Dexter il vendicatore, J. Lindsay - Molto più umoristico e meno violento di quanto pensassi Un italiano in America, B. Severgnini - Meno divertente di quel che mi aspettavo e con una seconda parte disomogenea Timbuctù, P. Auster - Predi un cane e il suo padrone. Breve romanzo agrodolce La terrazza proibita, F. Mernissi - Interessante spaccato della vita di un harem marocchino Kitchen Confidential, A. Burdain - Interessante, ma discontinuo e a volte ripetitivo La donna delle uova, L. D. Cirino - Dialoghi fantascientifici, ma bella storia. Fa riflettere Il libguaggio segreto dei fiori, V. Diffenbaugh - Manca qualcosa Pompei, R. Harris - Un po' meno intrighi e un po' più storia e sarebbe davvero un gran romanzo Finalmente un bel libro. / Resta con me, E. Strout - Molte citazioni e troppa religione, ma un'ottima storia 50/50 Killer, S. Mosby - Finalmente un thriller con le palle. Le meraviglie del mondo, Leo Ortolani - Grande Leo! Bruciante segreto, S. Zweig - Zweig si conferma un gran scrittore Logo Land, M. Barry - Letto d'un fiato. Davvero coinvolgente. Destination morgue, J. Ellroy - Guarda, James, non ti do 5 stelline solo perchè alcuni articoli sono davvero *troppo* statunitensi, ma io ti amo e tu lo sai. Il re degli alberi, Acheng - La prova che non serve essere prolissi per scrivere bene. Suck. Una storia d'amore, C. Moore - Dopo Il Vangelo ecc pare tutto un po' sbiadito, ma quest'uomo è un genio. Pazzo, of course. America perduta, B. Bryson - Inquietanti le similitudini con l'Italia degli ultimi anni Una città o l'altra, B. Bryson - A differenza di America perduta mi ha fatto venire voglia di viaggiare. Datemi un treno ed alcuni mesi di tempo liberi! Nessuno al mondo, H. Matar - Dovrei iniziare a riservare un angolino della mia biblioteca a questi romanzi di formazione Breve storia dei trattori in lingua ucraina, M. Lewycka - Come congeniare commedia, tragedia ed attualità Da rileggere. Subito. ![]() Mondo senza fine, K. Follett - Ok, non è Pirandello, ma nel suo genere un Signor Libro che regge benissimo le oltre 1300 pagine. Onore al merito, Ken . Mucho Mojo, J. R. Lansdale - Ohohoh, ora ho una nuova droga. Ali di babbo, M. Agus - Mi piace sempre di più come scrive questa autrice. Viaggio alla fine del millennio, A. Yehoshua - Ho letto il libretto d'opera (che mi ha confermato la grandezza di Yehoshua): ora non mi resta che leggere il romanzo La Mennulara, S. Agnello Hornby - Bella storia, ottimo intreccio. Nemesi, P. Roth - Forse un po' sottotono rispetto agli altri Roth che ho letto, ma rimane comunque un bellissimo libro Fool, C. Moore - Devo rileggerlo perchè sono certa di non averlo apprezzato come merita L'estate incantata, R. Bradbury - Mi sono innamorata L'ultima estate, D. Picouly - Mi sono innamorata di nuovo! Ho scoperto che amo le storie di ragazzini che maturano (d'estate) Il viaggio di un cuoco, A. Bourdain - Anch'io voglio un viaggio così!! :,( (ma saldando un poche di schiefezze varie... ehm.) La patria, bene o male. Almanacco essenziale dell'Italia unita (in 150 date), C. Fruttero e M. Gramellini - Bello, bello, bello. Madre del riso, R. Manicka - Bella la storia - amo le saghe familiari - molto interessate l'espediente usato per raccogliere i vari punti di vista. Fuori categoria: Diario australiano, R. Sonego - Appunti di viaggio del sopralluogo dello sceneggiatore di "Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata". Rigoberta i Maya e il mondo - Storia sicuramente interessante, ma chi l'ha scritta dovrebbe cambiare lavoro. L'altra madre, C. Schaefer - Ma cosa m è venuto in mente di leggere in gravidanza? . Pane e bugie, D. Bressanini - Sia benedetto quest'uomo! Libro da diffondere tra la massa ignorante (e tra i giornalisti ignoranti, soprattutto). Neonati MALeducati, P. Sarti - Molto buono. Amori boliviani, L. Scopelliti - Speravo meglio. Manuale dell'uomo domestico, B. Severgnini - Grande giornalista, ottimo osservatore La bambina che non esisteva, S. Shakib - Se è una storia vera è... mi manca la parola Il bebè. Manuale di istruzioni, J. e L. Borgenicht - Ahahahah, grazie Lee. Utile e, soprattutto, divertente 101 cose da fare prima di compiere 5 anni, S. Norton - Spassoso! Grazie Svampy Sai che la Ventura dal vivo è quasi il doppio?, G. Gnocchi - Strappa qualche sorriso e qualche risata. Alcuen battute, però, sono davvero terra-terra Il linguaggio segreto dei neonati, T. Hogg - Lo leggo e scopro che ho fatto di istinto tutto quel che consiglia l'esperta con 40 anni di esperienza. Ahhhh, che soddisfazioni. Da 0 a 3 anni, P. Angela - Che si può dire? Che Angela è Angela, su, inutile stare a discuterne La guida di Stewe Griffin alla conquista del mondo - Letto per puro diletto, senza alcuna pretesa La pancia degli italiani - Berlusconi spiegato ai posteri , B. Severgnini- Ha ragione a dire che le elezioni si vincono al bar. Io ci lavoro ed ero arrivata a quasi tutte le sue stesse conclusioni... [B]Il buio oltre le seppie e Il fu Mattia Bazar - Oddio, in alcuni casi ho rischiato di piangere. Bad Lands, T. Wheleer - Come farti passare o venire la voglia di viaggiare. Arabia Saudita, non mi avrai mai! Con il sari rosa, Sampat Pal - Come ogni storia vera è meritevole di essere letta. Spero che la Gulabi Gang possa ottenere sempre di più, anche se certe affermazioni della Pal mi hanno lasciata di stucco. Legenda: [F] = fumetto [GN] = graphic novel [R] = raccolta di racconti // racconto [B] = raccolta di post da un blog [M] = Manga [A] = abbandonato a metà lettura * = inserito nell'elenco de "1001 libri da leggere prima di morire" ![]() "Il sesso è come un quadro di Picasso: devi essere speciale per amarlo." Mario
"È vero che avere un figlio ti cambia la vita. Sì, ma in meglio." Sempre Mario "Conosco ogni centimetro di questa cella. Questa cella conosce ogni centimetro di me. Tranne uno." A. Moore Ultima modifica di Eowyn. : 31-12-2011 alle ore 12.12.15 Motivo: Bad Lands |
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Ex Master.Kenji
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Narrativa Straniera
Il bosco delle volpi di Arto Paasillina Che bello. Tre personaggi completamente diversi tra loro, in fuga dalla civiltà -ognuno per le sue ragioni- nelle pittoresche atmosfere della tundra lappone, il tutto narrato con il tipico humour di Paasillina. Forse non mi ha stregato, ma la lettura scorre fluida e veloce, coninvolgente dall'inizio alla fine, un libro da svago (molto breve) che sa farsi apprezzare, sincero. Promosso. ▮3/5 IL'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón Una magnifica avventura, in cui le trame di personaggi straordinari si fondono dietro la bellezza di una Barcellona suggestiva e misteriosa. Sinuoso e affascinante lo stile dell'autore, un libro capace di stregare. ▮4/5 Metà di un sole giallo di Adichie Chimamanda Ho fatto un po' fatica a prendere il ritmo, ma alla fine ha vinto lei; Adichie è riuscita a farmi affezzionare alla sua opera grazie a quei personaggi così credibili e così umani, grazie a quell'Africa -ora struggente, poetica, esotica, ora cupa, sofferente- della guerra del Biafra, di cui, come molti, ne sapevo davvero troppo poco. ▮5/5 Veronika decide di morire di Paulo Coelho Quello che viene considerato il capolavoro di Coelho. Il libro è breve, e se da una parte è un bene (ciò che mi ha spinto a leggerlo fino in fondo), dall'altra non mi da il tempo di legarmi ai suoi personaggi, alle loro storie. La storia offre spunti interessanti anche se poco appassionante. La morale di fondo -sull'importanza della vita, della follia e della morte- viene ripetuta tante volte da risultare fastidioso. Carino, forse potrà piacere ai più giovani. ▮2/5 Prossime Letture Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasillina Notte buia, niente stelle di Stephen King IN CORSO |
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Grace owner
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Libri letti nel 2011
LINK AL MIO CANALE YOUTUBE DEDICATO A VIDEORECENSIONI DI LIBRI Nodo di sangue (Anita Blake libro 1) - Laurell K. Hamilton: 3/5 Anita Blake è una risvegliante, per brevi istanti riporta indietro i morti e chiede loro la causa di morte: ciò fà di lei un'abile detective mentre il suo viscerale odio per i vampiri l'ha resa nota come "La sterminatrice". Da questo primo libro della saga mi aspettavo di più, la parte centrale è piuttosto noiosa e l'85% dei personaggi è interassante e carismatico quanto un calzino bianco di spugna. Buono il finale. L'anello dei Borgia - Michael White: 1/5 Prezzo e copertina sono gli unici aspetti positivi di questo romanzo: un superficiale agglomerato di idee vecchie già abbondantemente proposte da autori decisamente più originali e brillanti. Il riferimento storico è debolissimo, le svolte narrative saltellano avanti e indietro sul limite del credibile, l'assassino è la versione scartata di "Psycho", il flirt fra il protagonista e la vicina psicologa è solamente un gratuito ed inutile vizio di forma. Innocenti bugie - Elizabeth Chandler: 3/5 Da 7 anni è morta Sondra, da 7 anni Lauren non torna a Wisteria: il ritrovamento del cavedere di sua madre fra le acque è ancora troppo doloroso... Ma c'è un segreto che aspetta di essere svelato, torbido come le acque scure di Wisteria. "Innocenti bugie" è un soft-thriller dalle tinteggiature paranormali di facile e rapida lettura, scorrevole, probabilmente una cinquantina di pagine in più avrebbe permesso una narrazione un poco più approfondita ed un finale meno frettoloso. Adatto come lettura estiva Kitchen - Banana Yoshimoto: 3/5 Breve romanzo sulla solitudine, la perdita, l'adattamento, la famiglia; quest'ultima viene proposta come "concetto" dinamico, una sensazione interiore indipendente dal classico significato che la società gli attribuisce. Nel libro è presente anche "Moonlight shadow", un breve racconto basato su una leggenda e che analizza tematiche simili. Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafón: 2/5 La scrittura di Zafón è sempre di alto livello, così come la narrazione. Grande atmosfera, dialoghi spesso esilaranti.. ma tutto questo non basta a salvare il libro da una trama piena di abbozzati ed inconcludenti clichè, espedienti narrativi inspiegabili, svolte narrative e scelte dei protagonisti spesso incomprensibili. Una casa maledetta, un protagonista orfano e respinto dalla donna che ama, personaggi dal passato torvo, un patto col diavolo: nel complesso un guazzabuglio narrativo di tanti piccoli elementi che seppur buoni presi singolarmente, nel complesso risultano grotteschi. The giver - Lois Lowry: 5/5 Non ci sono mezzi termini: The Giver è un romanzo struggente, doloroso, disturbante. E' reso tale dalla realtà che racconta, una realtà che ci priva del libero arbitrio, dell'individualità, della possibilità di scegliere ed eventualmente sbagliare. Criticato, censurato, accusato di essere troppo simile a "1984" di Orwell, "The Giver" offre tanti motivi per essere letto e si deve semplicemente sceglierne uno. Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen: 2/5 Sarà anche uno dei classici più amati, sarà anche uno dei cardini della letteratura inglese ma.. a me proprio non è piaciuto. Definisco "lettura paradossa" quel rapporto perverso che talvolta si instaura fra lettore e libro che fa tirare un sospiro di sollievo per ogni pagina portata a termine e che rende quindi più prossimi alla fine del romanzo. E' un paradosso perchè leggere dovrebbe essere un piacere, non uno sforzo... tuttavia questa narrazione pesante, piena di dialoghi con frasi lunghissime per esprimere concetti esprimibili con la metà delle parole, il narratore onnisciente e la struttura narrativa in generale (vecchia, veramente vecchia) mi han reso davvero faticoso e tutt'altro che piacevole la lettura. La contessa nera - Rebecca Johns: 4/5 Biografia romanzata della contessa Báthory, serial killer Ungherese vissuta fra il 1500 ed il 1600. Il romanzo risulta molto dettagliato dal punto di vista storico, la scrittura è scorrevole seppur discretamente descrittiva e lo stile adottato permette di mantenere alto l'interesse del lettore anche in quei tratti del racconto che potrebbero altrimenti risultare noiosi. E'la contessa stessa, attraverso delle lettere per il figlio, a raccontarci la sua vita, le sue disgrazie e la sua sorte.. ciò fa si che i fatti narrati risultino molto addolciti rispetto alla realtà e quasi privi di ogni traccia di colpa, crimine, pazzia o violenza ingiustificata. Sono centinaia i servi e le sguattere torturate ed uccise dalla contessa; la storia e la leggenda ci dicono che gli omicidi avvenissero per vezzo e puro gusto sadico, il romanzo ci racconta invece una storia diversa basata su un'imparziale inconsapevolezza da parte di una donna sola, più volte tradita che riponeva nella violenza l'unica arma di difesa per mantenere intatto il proprio potere e le proprie terre. Non si accenna alle storie e/o leggende che vedrebbero la contessa come praticante di stregoneria o bevitrice di sangue, il libro non è certamente da considerarsi una vera biografia storicamente attendibile ma se lo si prende per quel che è, ovvero un romanzo, allora non credo che se ne potrà restar delusi Red - Kerstin Gier: 4/5 Un viaggiatore per ogni ora, una gemma per ogni viaggiatore, una nota per ogni gemma; la dodicesima viaggiatrice, Rosso rubino, che ha la magia del corvo nel cuore chiude il cerchio dei dodici in sol maggiore. Questo è il primo libro della "trilogia delle gemme", romanzo fantasy tedesco ambientato a Londra che coinvolge misteriosi personaggi storici, quali il conte di Saint germain, in un'intrigante storia a cavallo dei secoli fra viaggi nel tempo. Libro estremamente scorrevole, difficile smettere di leggerlo.. peccato solo per qualche passaggio narrativo per i miei gusti fin troppo adolescenziale. Speriamo che la Corbaccio si muova a pubblicare i seguiti Il trono di spade (Le cronache del ghiaccio e del fuoco 1) - George R.R. Martin: 3/5 Inizio fantastico, sviluppo troppo lento. Questo è in realtà solo metà del libro originale, di conseguenza aspetto di completare la lettura anche della seconda parte prima di dare un'opinione completa. Il libro è scritto indubbiamente bene, il mondo e la storia davvero epici, i personaggi una moltiduine sconfinata così come le voci narranti... il problema è che il tutto tende a non decollare mai, il ritmo è piatto. Forse un pò d'azione avrebbe giovato, in ogni caso il potenziale è enorme ergo aspetto di leggere la seconda parte per farmi un'idea precisa di questa serie. P.s Voglio un meta-lupo. Il grande inverno (Le cronache del ghiaccio e del fuoco 2) - George R.R. Martin: 5/5 Ottimo sviluppo. Sono tanti i fili narrativi che Martin propone, come molti sono i personaggi. Un fantasy dove l'elemento fantastico è di fatto "elemosinato" in favore di una storia matura e complicata, l'azione sacrificata a vantaggio di un grandioso sviluppo dei personaggi e delle loro storie personali. Davvero eccellente e sorprendente, certi passaggi possono risultare lenti e tediosi ma quando si arriva all'ultima pagina se ne vuole ancora. L'allieva - Alessia Gazzola: 3/5 "Medical thrillers": un pò di medical nel libro c'è... ma il thriller dov'è?? No, zero, se cercate un Thriller questo libro va lasciato in libreria. Si potrebbe al massimo parlare di giallo ma oltre la metà delle pagine in realtà sono colorate di rosa: di giallo c'è solo qualche timida spruzzata qua e la. L'omicidio c'è, l'inchiesta pure ma il focus del romanzo si basa principalmente sulla protagonista, sulla sua carriera e sulla storia d'amore mordi e fuggi di turno. Un romanzo indubbiamente indirizzato al pubblico femminile Quasi innocenti - Marin Ledun: 4/5 Thriller molto forte che tratta un tema scottante nonostante allo stesso tempo geli il sangue. Un ispettore alcolizzato alla ricerca di 3 bambini scomparsi: una fuga? un rapimento? Un quartiere gremito da personaggi torvi ed ambigui. Un'indagine che avanza a tentoni disperdendosi fra i fumi dell'alcol, l'assurdità delle situazioni e la psicosi latente del protagonista incapace di distinguere l'illusorio dal reale. Un finale complesso che lascia un segno nel lettore, dando una vaga idea di quanto certi traumi possano marchiare per sempre una persona. Carrie - Stephen King: 4/5 Romanzo d'esordio di uno degli scrittori più famosi di oggi.. ed è migliore di quanto ci si aspetti. Fa gelare il sangue e lo fa toccando la corda della sensibilità. I mostri di questo romanzo sono 2: il cinismo, la cattiveria, la non cognizione di causa adolescenziali da una parte e l'ignoranza ed il fanatismo religioso dall'altra.. 2 mostri questi che porteranno prima alla rovina una giovane ragazza e poi alla tragedia di molti. Decisamente morto (Ciclo Sookie Stackhouse - True Blood) - Charlaine Harris: 4/5 Sesto romanzo del ciclo di Sookie, sopra le aspettative e promosso come uno dei migliori capitoli fin'ora letti. I personaggi secondari hanno qui una rilevanza maggiore del solito, quasi tutti vivono una loro story line parallelamente alle avventure/disavventure di Sookie che questa volta si vedrà suo malgrado coinvolta dalla "vera morte" della cugina Hadley e dalla sua eredità. In questo libro viene finalmente rivelata la vera natura di Sookie e il rapporto con il suo ex Bill prende una piega "inaspettata" ma interessante; il tutto è sempre impregnato di quell'ironia e di quello stile scanzonato a cui la Harris ci ha abiutati Morti tutti insieme (Ciclo Sookie Stackhouse - True Blood) - Charlaine Harris: 3/5 Settimo romanzo del ciclo di Sookie. Mmm.. un pò monotono. Di positivo c'è che i vampiri tornano ad essere l'epicentro di tutto, tuttavia la storia generale fa passi avanti praticamente nulli rispetto al libro precedente e l'intrigo di questo volume non è poi così "intrigante". Apocalisse Z - Manel Loureiro 3.5/5 E' esattamente quello che sembra: roba di Zombi. Dei terroristi islamici attaccano una base nucleare del Caucaso controllata dai russi e non si sa bene come un virus si diffonde, un virus che resuscita i morti. Nulla di nuovo all'orizzonte, nulla che non si sia già visto o letto sul'argomento.. tuttavia la narrazione è interessante, semplice ma piuttosto efficace. La parte iniziale, quella che descrive il panico ed il senso di impotenza mentre il mondo collassa su se stesso a velocità assurda è decisamente la più riuscita... il resto è routine, una buona routine consigliata a chi gradisce questo genere. Resident evil: The Umbrella conspiracy - S.D. Perry: 3/5 Romanzo che narra le vicende del primo celebre titolo della saga Resident evil. C'è qualche piccola aggiunta, qualche modifica qua e la ma grosso modo la storia è esattamente quella del gioco originale (non il Rebirth). Consigliato solo agli amanti della saga Capcom Resident evil: Caliban cove - S.D. Perry: 2.5/5 Caliban Cove narra un episodio di fantasia, inedito alla serie di videogiochi.. e forse il narrare una vicenda inedita non è stata una scelta azzeccatissima. Il protagonista è David Trapp, un membro della STARS di Exeter che chiederà aiuto a Rebecca per cercare prove atte ad incastrare l'Umbrella in un loro laboratorio situato a Caliban Cove; a loro si affiancheranno Karen, Steve e John, tutti agenti STARS. I personaggi inediti non hanno il Pathos di quelli originali dei videogiochi, la storia non è male ma manca un poco d'azione e mordente. Gli zombie coi mitra non sono proprio il massimo Sedotta dalla luna (Merry Gentry libro 3) - Laurell K. Hamilton: 3/5 Inizialmente lo abbandonai a metà poichè in 200 pagine non succedeva altro che sesso, sesso, Io fotto te, tu fotti me, lei fotte noi.. cazzo che merda!! Sono stato convinto a proseguire e devo dire di aver fatto bene: la seconda metà del libro rappresenta tutto ciò che il romanzo avrebbe dovuto rappresentare da subito. Nel cuore della notte (Merry Gentry libro 4) - Laurell K. Hamilton: 4/5 ..questo fra i primi 4 libri della saga è probabilmente il migliore. Succedono tante cose e il ritmo narrativo è sempre elevato: un duplice omicidio nel regno fatato su cui indagare, un assassino Sidhe da smascherare e tanti traditori, simpatizzanti del principe Cell da cui difendere Meredith e le sue guardie. I personaggi aumentano ancora ma questo non impedisce alla Hamilton di caratterizzarli ottimamente, regalando loro un carisma sempre elevatissimo. Le vecchie conoscenze invece evolvono, la loro psiche viene approfondita. Meredith diventa sempre più forte, più temuta, più rispettata e sopratutto.... più amata. Non mancano anche qui ripetute ed esplicite scene di sesso; nei libri precedenti mi hanno quasi sempre dato fastidio poichè erano assurde e prive di senso, in questo caso invece si tratta di scene di "sesso sano" e questo me le ha rese piacevoli... anche se la Hamilton esagera sempre con descrizioni in cui si dilunga eccessivamente ed inutilmente. Il diario del vampiro: La genesi - Kevin Williamson, Julie Plec (e Lisa Jane Smith?): 3/5 Dai libri originariamente scritti negli anni 90' è recentemente stato tratto un telefilm il quale presenta però molte differenze coi romanzi... tanto da avere in comune quasi solo i nomi dei personaggi;così gli autori del serial han pensato di scrivere a loro volta una trilogia di libri in linea con la trama del telefilm e che va ad approfondire la storia dei suoi personaggi. Questa "Genesi" è il primo della trilogia, una lettura piacevole e scorrevole adatta ai fan della serie tv che vogliono saperne di più su Stefan, Katherine e Damon. Il diario del vampiro: Sete di sangue - Kevin Williamson, Julie Plec (e Lisa Jane Smith?): 2/5 Non mi piace la piega presa da questi "diari di Stefan"; questo libro narra una vicenda dei fratelli Salvatore immediatamente successiva alla loro vampirizzazione che si dipana temporalmente in 2-3 settimane. Con questa linea d'azione sarebbe possibile scrivere 800 libri dello stesso tipo prima di arrivare ai giorni del telefilm. Geniale da un punto di vista commerciale, indubbiamente, ma come lettore non ne sono molto felice. C'è qualcosa di carino, ad esempio scopriamo come Stefan conobbe Lexi e come quest'ultima fu importante nel rendere Stefan quel che tutti conosciamo placando la sua sete, similmente assistiamo ad un cambiamento nel verso opposto di Damon ma il ritmo generale del libro è piuttosto noioso e asettico, la scrittura molto elementare. Questo libro sembra un compitino fatto per portarsi a casa una semplice sufficienza, non ha alcuna ambizione, nessun vero difetto ma anche nessun vero pregio.. si limita a essere quel che è e questo è il motivo per cui io, quella sufficienza, non gliela dò. Il diario del vampiro: Strane creature - Kevin Williamson, Julie Plec (e Lisa Jane Smith?): 3/5 Questo terzo episodio è decisamente meglio orchestrato rispetto i 2 precedenti. Ci troviamo a New York dove il fardello dei crimini commessi, insieme al doloroso ricordo di Katherine, tormenta il povero Stefan. Damon intanto costringe il fratello a partecipare ad un suo macabro gioco di potere, tuttavia ben presto ci sarà un terzo ed inaspettato giocatore ad unirsi alla partita. C'è qualche discordanza col telefilm, il che è molto grave.. si lascia comunque leggere ed è un peccato che ci siano voluti 3 libri per arrivare al livello narrativo di quest'ultimo che per quanto mi riguarda dovrebbe essere il livello standard di partenza. I diari delle streghe: L'iniziazione, La prigioniera, La fuga, Il potere - Lisa Jane Smith: 3/5 Storiella semplice e piuttosto lineare su un circolo di streghe che vive a New Salem. Seppur in maniera semplificata, in questo romanzo la stregoneria rispecchia le usanze e le credenze Wiccan: festività da celebrare, pietre, intrugli di erbe, incantesimi, libri delle ombre. La narrazione e la trama sono molto rapide, leggere, adatte ad un pubblico adolescenziale. Se si apprezza il genere direi che il libro si lascia leggere gradevolmente ma se si cerca qualcosa di originale, ambizioso o maturo allora bisogna rivolgersi ad altri autori. Fashion Killers - Scott Westerfeld: 2.5/5 Abituato ad altri libri di Westerfeld mi aspettavo di più, molto di più. Non che si tratti di un brutto romanzo.. tuttavia il fatto che sia stato scritto precedentemente rispetto ad altri suoi romanzi più famosi, arrivati prima in Italia, è evidente. Romanzo dagli spunti interessanti ma che non cattura.. personaggi, trama ed ambientazione lontanissimi dall'avere il carisma o il magnetismo a cui Westerfeld ci ha abiuati con altre opere come Midnighters. Hunger Games - Suzanne Collins: 4/5 E se ogni anno fossimo costretti a vedere e/o partecipare ad un reality show dove i protagonisti mettono in gioco la propria vita e devono uccidersi l'un altro per vincere e quindi sopravvivere? E' ciò che accade a Panem, dove i 12 distretti di Capitol city sono costretti a cedere 2 tributi ogni anno sapendo che solo 1 dei 24 partecipanti farà ritorno. Un romanzo crudo, diretto ed appassionante Quando il diavolo ti accarezza - Luca Tarenzi: 4/5 Urban fantasy scritto ed ambientato in Italia che nulla ha da invidiare ai soliti romanzi stranieri, per lo più americani appartenenti a questo genere. Una parte di Eriaku di Ellassar viene rievocata sulla terra, la sua incarnazione si chiama Arioch ed il suo scopo è uno: uccidere Sofia. Ma perchè? Chi è il mandante dell'evocazione e cosa lo ha portato a dover addirittura evocare un demone assassino per uccidere un'umana? Chi è questa ragazza? Milano fungerà da nuova arena di battaglia per una guerra che va avanti da millenni: quella fra il cielo e gli angeli caduti 13 cose che non hanno senso - Michael Brooks: 3/5 Sappiamo tutto del mondo che ci circonda? A quanto pare non ne sappiamo quasi niente e questo libro si propone di discutere su 13 grandi quesiti a cui la scienza non ha ancora saputo dare una spiegazione; le tematiche sono estremamente attuali ed interessanti, alcune sono trattane molto bene mentre altre sono piuttosto ostiche da comprendere se non di dispone già di determinate conoscenze in materia. Ottima l'idea di base, le realizzazione forse poteva essere migliore. Il ladro di corpi - Anne Rice: 4/5 Più che una delle cronache dei vampiri, questo libro pare una cronaca di Lestat vera e propria. I toni catastrofici, epici e apocalittici visti in "La regina dei dannati" qui vengono abbandonati in favore di una narrazione più semplice e di una storia più lineare, anche l'enorme intreccio di personaggi visto in precedenza lascia qui spazio a un più ristretto gruppo. Una lettura molto meno ambizosa rispetto alle precedenti, tuttavia sempre piacevole ed avvincente anche grazie a qualche colpo di scena imprevisto. Memnoch il diavolo - Anne Rice: 3/5 Libro che fra le cronache dei vampiri sta piuttosto stretto. La Rice ha sfruttato la sua famosa saga per proporci la sua visione alternativa sul cristianesimo e sul creato; è interessante, ben scritto anche se la narrazione non mi è parsa ai livelli idei libri precedenti, a fine lettura viene da chiedersi se la prima metà del romanzo abbia un significato oltre quello di rendere il libro più voluminoso. Il finale è aperto e di dubbia comprensione, necessita probabilmente della lettura dei libri successivi. L'orso che venne dalla montagna - William Kotzwinkle: 4/5 La fortuna pare proprio aver abbandonato il povero Arthur Bramhall, docente universitario in ritiro sabbatico: prima un incendio distrugge la sua casa e l'unica copia del suo manoscritto, poi un orso ruba la nuova versione del romanzo faticosamente pensato e riscritto. Può un orso spacciarsi per uomo, pubblicare un romanzo rubato e diventare così il nuovo caso editoriale americano? Nel visionario mondo di Kotzwinkle si, fra quid pro quo, situazioni surreali, equivoci ed una sottile ironia che non abbandonano il lettore per tutta la durata di questa particolare e provocante favola per adulti PopCo - Scarlett Thomas: 4/5 Crittoanalisi, matematica, ambientalismo, no global ed omeopatia: queste sono le tematiche fondamentali di questo brillante romanzo. La vita della piccola Alice viene narrata contemporaneamente a quella dell'Alice adulta, un ciondolo con un codice segreto lasciatole dal nonno è la chiave che lega passato e presente. Una lettura tanto interessante quanto particolare La principessa delle tempeste - Nicole Peeler: 3/5 Selkie, vampiri, Alfar, Naga, Barghest.. c'è un pò di tutto in questo nuovo urban fantasy. La protagonista è simpaticissima, una nuova versione di Sookie Stackhouse con il quale condivide anche lo stile ironico, sexy e mistery del romanzo stesso. Dopo un brillante inizio, il libro si affloscia poco per volta e la trama risulta essere piuttosto banale. L'ambientazione ed i personaggi hanno comunque un buon potenziale, trattandosi del primo libro di una saga è dunque da tenere d'occhio. ![]() 3DS codice amico: 2535-3965-5422
![]() Ultima modifica di Silver_Reflex : 10-09-2011 alle ore 21.48.36 |
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Non mi si crede mai
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![]() ![]() ![]() Il Cimitero di Praga di Umberto Eco - A tratti gran romanzo, altre volte sceneggiatura da placido sceneggiato Rai anni '60. E poi, come sempre, Eco scopiazza di qua e di là. ![]() Black Jesus di Federico Buffa - Forse ne capisco troppo poco di basket per apprezzarlo appieno, ma la passione trasuda da ogni singola pagina. Il Buffa è il re degli aneddoti. ![]() Legenda: [F] = fumetto [GN] = graphic novel [R] = raccolta di racconti // racconto [B] = raccolta di post da un blog [M] = Manga [S] = Saggio/ raccolta di saggi |
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Spettro
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Atlantide Di Clive Cussler voto 2.5/5
Antartide, settembre 1858. L'equipaggio di una baleniera scopre un veliero racchiuso da più di un secolo in uno scrigno di ghiaccio. A bordo del relitto si trova un misterioso carico di strani manufatti, tra cui uno splendido teschio di ossidiana. Colorado, marzo 2001.Nella miniera Paradise,al centro di una stanza, su un piedistallo, vi è un teschio nero. Antartide, aprile 2001. Una nave viene pesantemente attaccata da un U-Boot nazista, un sottomarino dato per scomparso cinquantasei anni prima... Un filo sottile lega questi tre avvenimenti, e non sarà facile nemmeno per Dirk Pitt trovarne la lontanissima origine, oscura e sfuggente come il mistero della leggendaria civiltà perduta.(se come me cercavate qualcosa su Atlantide,quì c'è ben poco,per il resto il libro si legge bene,ma non è niente di che...) Trilogia della Fondazione Di Isaac Asimov voto 5/5 La vicenda, ambientata in un lontano futuro, ha inizio quando l'Impero Galattico, che da secoli esercita il suo potere su tutti i pianeti conosciuti, scompare, e si annunciano trentamila anni di ignoranza e violenza. Hari Seldon, creatore della rivoluzionaria scienza della "psicostoria", sa quale triste futuro aspetta l'umanità. Per preservare la civiltà, decide di riunire i migliori scienziati e studiosi su Terminus, un piccolo pianeta ai margini della Galassia. È la Fondazione, rimasta l'unico faro del sapere, ma sotto la perenne minaccia dei mutanti che intendono distruggerla. (A mio avviso una trilogia davvero bellissima,dalla prima all'ultima riga,da rileggere più volte magari) Il sergente nella neve Di Mario Rigoni Stern voto 3/5 Oggi, a quasi cinquant'anni dalla pubblicazione, questo celebre resoconto di un semplice sottoufficiale alpino che si trova a combattere nel settore centrale del fronte russo, proprio quando l'esercito dell'Unione Sovietica sferra il suo potente attacco demolitore, acquista rilievo speciale. Man mano che i fatti narrati si allontanano nel tempo, il diario del sergente diventa più intenso e assume i caratteri dell'esperienza perenne. (C'è poco da aggiungere,spesso un libro che ti "costringono" a leggere negli anni della scuola e solo per questo viene letto con superficialità a volte,ma letto da "ragazzo libero" resta la testimonianza cruda di un evento che ha segnato la storia) Alexandros (la trilogia) Di Valerio Massimo Manfredi voto 5/5 In questa raccolta di tre libri - Il figlio del sogno (fanciullezza), Le sabbie di Amon (esplorazione), Il confine del mondo (fine e morte) - viene esposta la vita di Alessandro di Macedonia, poi ribattezzato Alessandro Magno, che riesce ad affermare la sua regione in quasi tutto il mondo conosciuto. I suoi domini sfiorano i confini dell'India e dell'Egitto e presto l'uomo diventa leggenda per il suo stesso esercito. Morto prematuramente a Babilonia, Alessandro lascia in patrimonio ai posteri decine di città e un intrigo di culture.Veramente stupendo secondo me,particolareggiato ma molto scorrevole,ha un senso di epicità che aumenta di pagina in pagina fino alla fine Le avventure di Tom Sawyer Di Mark Twain voto 5/5 <<La gran parte delle avventure riportate in questo libro sono accadute realmente. Un paio sono esperienze personali, le altre di quei ragazzi che erano a scuola con me. Huck Finn è preso dal vero, e così Tom Sawyer. Tom, però, non nasce da una persona sola: per lui ho messo insieme il carattere di tre ragazzi che conoscevo, il risultato è quindi un'architettura d'ordine composito. Le singolari superstizioni di cui parlo erano molto comuni tra i ragazzi e gli schiavi dell'Ovest ai tempi di questa storia, ossia trenta o quaranta anni fa. .... Hartford, 1876>>Scorrevole e divertente,si legge che è un piacere Le avventure di Huckleberry Finn Di Mark Twain voto 3,5/5 Seguito naturale di "Le avventure di Tom Sawyer" risulta però meno divertente e facile da leggere,lento fino alla metà superata del libro,alla comparsa di Tom Sawyer,dove si riprende fino a raggiungere i livelli del primo libro Cronache Marziane Di Ray Bradbury voto 5/5 Una delle letture più classiche di Cronache marziane è che in questa serie di racconti Bradbury ha raccontato la storia dell'America: Marte è per i terrestri ciò che l'America è stata per gli europei;La visione della civiltà statunitense espressa dallo scrittore non è certo molto positiva: gli americani sono barbari avidi e violenti, incapaci di comprendere una civiltà più raffinata della loro (quella marziana), ansiosa di trasformare il pianeta rosso a loro immagine e somiglianza.Veramente bello,ti permette di riflettere su alcuni comportamenti tipici del genere umano,ha una vena malinconica che lo pervade dall'inizio alla fine rendendo appassionante la lettura |
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