Square EnixDopo Final Fantasy XIII, Square Enix cessa le produzioni interne di vasta scala 45

O almeno, non con la stessa organizzazione

Motomu Toriyama, il director of Final Fantasy XIII e Final Fantasy XIII-2, ha affermato durante la GDC tenutasi a Taipei che nel futuro di Square Enix non ci sono più produzioni interne di tale vasta scala dopo i due giochi suddetti.

La questione sembra legata soprattutto all'aspetto organizzativo dei progetti, non tanto al valore e al calibro delle produzioni stesse. Toriyama ha infatti spiegato che con FFXIII si sono ritrovati ad avere più di 200 persone impiegate sullo stesso gioco, fino ad un massimo di 180 artisti, 30 programmatori e 36 game designer, in particolare per quanto ha riguardato la grande mole di lavoro effettuato sul comparto grafico.

Una situazione del genere, ha affermato Toriyama, ha causato problemi in termini di comunicazione e testing sulla qualità. L'idea di Square Enix è dunque quella di evitare, per i team interni, progetti che richiedano una tale mole di organico, possibilmente snellendo la struttura organizzativa o affidando parte dello sviluppo a team esterni, senza per questo sacrificare la qualità delle produzioni.

Fonte: Gamasutra