SviluppatoreDavid Perry si è pentito di aver venduto Shiny Entertainment 12

Il team fu acquistato da Atari per 47 milioni di dollari

Ha appena concluso la vendita di Gaikai con Sony per 380 milioni di dollari. Tuttavia David Perry non si è mai perdonato di aver concluso un'altra vendita, quella di Shiny Entertainment, nel 2002. Una decisione a cui arrivò dopo varie tribolazioni dovute ai radicali cambiamenti nell'industria dei videogame, che già nella seconda metà degli anni '90 si facevano sentire.

"Tutti i miei team di animatori usavano le matite, avevo letteralmente un edificio pieno di grafici che lavoravano manualmente. Ho provato a introdurre qualche copia di 3D Studio Max ma gli artisti erano restii a utilizzarlo", ha rivelato Perry.

Nel 2002, Perry finì per vendere l'azienda ad Atari. Una decisione che oggi definisce come il più grosso errore che abbia mai commesso. Titoli come Sacrifice e Messiah ottennero dei buoni risultati in termini di vendite, ma la situazione stava cominciando a sfuggire di mano e il team di Perry veniva sottoposto a una certa pressione. A nulla valsero i tentativi di far produrre un nuovo Earthworm Jim, mentre i videogame Enter the Matrix e Path of Neo furono accolti in modo controverso. Perry lasciò il proprio posto nel 2006, un anno prima della chiusura di Shiny.

Fonte: GamesIndustry