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DishonoredIl mercato è dominato dalle solite IP e ci sono troppi sequel, secondo gli sviluppatori di Dishonored 72

Una situazione che non aiuta i team a produrre cose nuove, dice Viktor Antonov

In un'intervista rilasciata a Eurogamer.net, Viktor Antonov, visual design director per Dishonored, ha criticato l'attuale assetto del mercato videoludico, a suo dire dominato dalle solite IP e strapieno di sequel. "Ci sono un sacco di giochi di guerra, prodotti ben fatti e divertenti, ma oggi come oggi manca la varietà", ha detto. "Ciò implica che quando un team realizza qualcosa di differente, la gente non riesce a coglierlo e la stampa cerca di inquadrarlo in un determinato filone."

"C'è posto per migliaia di generi e sottogeneri", ha continuato Antonov. "Pensate agli anni '40: c'erano talmente tanti film western nei cinema, eppure nessuno li metteva a confronto perché, appunto, appartenevano al medesimo genere. Ciò a cui stiamo lavorando noi è un titolo con elementi storici e retro-futuristici, il che ha poco o nulla a che vedere con BioShock al di là del fatto che non è ambientato in un futuro remoto ma fa riferimento al passato."

"Sfortunatamente BioShock e Dishonored sono gli unici due giochi a possedere un'ambientazione del genere da diversi anni a questa parte. Dunque, per via della mancanza di varietà nel mercato, vengono accomunati. Dovrebbero esserci più titoli basati su di un mondo storicamente realistico, là fuori, ed è un male che invece non ci siano. Dipendesse da me, ce ne sarebbero almeno una ventina."

Fonte: VG247
Il mercato è dominato dalle solite IP e ci sono troppi sequel, secondo gli sviluppatori di Dishonored