Dati di VenditaNuovi scontri alla Foxxcon, la fabbrica di Apple, Nintendo e Microsoft 

Coinvolti più di 2000 operai

Foxxcon, la famigerata fabbrica cinese che produce moltissimi degli oscuri oggetti dei desideri degli occidentali, tra i quali spiccano i prodotti di Apple, Microsoft e Nintendo, è venuta nuovamente alla ribalta per dei tumulti scoppiati al suo interno.

Pare che in questa occasione siano coinvolti più di duemila operai della fabbrica di Taiyuan, le cui rimostranze sono state per l'ennesima volta represse dalla polizia cinese.

Già in passato si erano segnalati casi simili, tra i quali quello della rivolta di Giugno nella fabbrica di Chengdu, ma ormai stanno diventando la regola. I numeri della repressione, diramati dalla BBC, parlano di più di 40 feriti.

Stando al New York Times già a Marzo nella stessa fabbrica era avvenuto uno sciopero, con il China Labor Bulletin che suggerisce come gli operai stiano diventando sempre più coscienti dei loro diritti.

Noi, di nostro, ci chiediamo come mai i grandi marchi occidentali e giapponesi continuino a propagandare sulla carta il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, quando poi accettano che i loro prodotti siano assemblati schiavizzando delle persone.

Ovviamente il quesito non troverà mai risposta, anche perché loro si potranno sempre fare forza della nostra ipocrisia, ossia dello scandalizzarci di come vengono prodotte le cianfrusaglie tecnologiche cui non riusciamo a rinunciare.

Fonte: Games Industry

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