Il creatore di Oddworld torna nell'industria videoludica da indipendente  12

Oddworld Inhabitants si prepara al rilancio anche se deve prima tastare il terreno

Lorne Lanning, creatore di Oddworld e fondatore di Oddworld Inhabitants, racconta di aver risposto a EA "Fuck you very much" quando il publisher ha cercato di comprare la sua software house.

Dopo la sfuriata lo sviluppatore ha preso una lunga pausa dallo sviluppo videoludico che si è interrotta qualche tempo fa con l'inizio dei lavori per portare Oddworld in alta definizione. Ma Lanning, che ha iniziato un nuovo cammino, ha dichiarato di volersi tenere lontano dai grandi publisher e ha assicurato che il denaro guadagnato non sarà speso in Ferrari ma sarà reinvestito per incrementare la qualità dello sviluppo. Niente titoli da 60 dollari, ma autofinanziamento per titoli da 9 dollari, distribuiti digitalmente, che consentono di mantenere viva una softare house anche senza vendite stellari.

Ma vendite, sempre secondo Lanning, per 3-5 milioni di unità consentirebbero addirittura di finanziare un titolo tripla a da 30 milioni pensato esclusivamente per il digital delivery. Questo non avverrà in fretta e la software house, che non ha decine di milioni di dollari a disposizione, deve ancora tastare il terreno per decidere come muoversi. Ovviamente i remake in alta definizione di Oddworld, oltre a essere una comoda strada per fare cassa, rappresentano un metodo efficace per valutare la salute del franchise Oddworld, le prospettive del digital delivery e quelle del mercato portatile.