I tre pilastri del genere MMO secondo gli sviluppatori di EVE Online  6

Gameplay solido, obiettivi a lungo termine e risvolti social

Matthew Woodward, senior game designer presso CCP Online, ha illustrato quali sono a suo avviso i tre pilastri per il genere degli MMO in stile sandbox, filone a cui appartiene EVE Online.

Il primo pilastro è costituito dagli aspetti sociali: "Tutti sanno che l'aspetto sociale è importante, ma mi ci sono voluti cinque anni per capire quanto", ha rivelato Woodward. "Non si tratta semplicemente del contatto con gli amici, ma di tutto ciò che si fa con le altre persone, dunque di ogni volta in cui ci si imbatte in un personaggio che non sia un NPC."

"Se obbligate le persone a giocare in gruppi, non funzionerà", ha continuato il game designer. "In EVE, il bilanciamento è ottimizzato perché un novizio possa rivelarsi utile anche per un veterano con cinque anni di esperienza. Negli MMO tradizionali basta perdere un weekend di gioco per non incontrarsi più."

Il secondo pilastro è rappresentato dagli obiettivi. "Vogliamo che i nostri obiettivi siano a lungo termine, di modo che perdere qualche ora non si traduca in un disastro per i giocatori. (...) Bisogna evitare i vicoli ciechi: se i giocatori vengono costretti a mandare all'aria i propri progressi, a quel punto decideranno di prendersi una pausa... e tale pausa potrebbe essere lunga."

Il terzo pilastro risiede nella qualità del gameplay e delle situazioni, con avvenimenti epocali che segnano un determinato prodotto e consentono di stimolare l'interesse dei giocatori mettendo in campo relativamente pochi mezzi.

Fonte: Gamasutra