Epic contro Silicon Knights: tutta la sentenza che distrugge lo sviluppatore di Eternal Darkness  33

È la fine?

Se siete tra quelli che sognavano l'uscita di Eternal Darkness 2, lasciate pure ogni speranza, perché per Silicon Knights la situazione è davvero critica. Stamattina vi avevamo riportato in una notizia i primi dettagli sulla sentenza che ha visto Epic Games prevalere, ma la situazione è molto più grave di quella che sembrava.

Probabilmente la sentenza della corte del North Carolina segnerà la fine della società, che già di suo non si trovava in buonissime acque. In effetti Silicon Knights non deve pagare soltanto i 4,7 milioni di dollari di cui si parlava questa mattina (non che siano pochi), ma ben 9 milioni di dollari totali, perché la cifra comminata si va ad aggiungere ai 4,5 milioni già sanzionati dal primo grado di giudizio a Maggio.

Silicon Knights è stata condannata per aver rotto diverse parti del contratto di licenza che la legava ad Epic, ma soprattutto per aver deliberatamente copiato del codice sotto copyright di Epic stessa, tentando di nasconderlo cancellando le note di copyright.

Insomma, per il giudice Denis Dyack avrebbe commesso un furto di codice, cambiando il nome della variabili nello stesso. Le prove contro Silicon Knights sono schiaccianti, ossia all'interno del loro codice sarebbero stati trovati dei commenti lasciati dagli sviluppatori di Epic, con tanto di errori d'ortografia originali in bella vista.

La parte più ironica del tutto è che probabilmente Epic non avrebbe mai fatto causa a Silicon Knights se quest'ultima non avesse iniziato una causa contro Epic nel 2005, dopo aver acquistato la licenza dell'Unreal Engine 3 per Too Human pagandola 750mila dollari.

Silicon Knights dichiarò all'epoca che il codice non funzionava a dovere e che voleva i soldi indietro se Epic non gli avesse fornito una versione valida del software. Secondo lo sviluppatore, Epic nicchiò perché era presa dalla realizzazione di Gears of War.

Epic ha fatto quindi una contro denuncia affermando che Silicon Knights ha usato l'UE3 per sviluppare titoli fuori dal contratto, che comprendeva solo Too Human, ossia: The Ritualist per SEGA (cancellato), X-Men: Destiny per Activision, Siren in the Maelstrom (cancellato) e The Sandman (cancellato).

Per questo la corte ha condannato Silicon Knights a ritirare a sue spese le copie dei giochi prodotti violando gli accordi con Epic, ossia X-Men: Destiny e Too Human. Da notare anche l'altissimo numero di titoli abortiti in fase di sviluppo, segno di un'organizzazione interna non proprio cristallina.

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Fonte: VG247