RumoriPhone 5, le azioni Apple crollano in seguito ai rumor sul calo di vendite 

Ma per gli analisti la verità è un'altra

Nella giornata di ieri abbiamo riportato la notizia secondo cui la produzione di iPhone 5 sarebbe stata diminuita a causa di vendite al di sotto delle aspettative. Non c'è voluto molto perché ciò avesse un impatto sulle azioni Apple, scese sotto i 500 dollari (a settembre viaggiavano sui 700 dollari) per la prima volta dal febbraio 2011. Tuttavia, secondo Mark Moskowitz, analista presso J.P. Morgan, tutta la faccenda si basa su semplici voci e la verità sarebbe un'altra

"A nostro avviso, il potenziale taglio degli ordini per la componentistica operato da Apple è la diretta conseguenza di un potenziamento delle strutture produttive avvenuto in seguito alla rapidissima realizzazione dei nuovi modelli di iPhone, iPad e Mac", ha dichiarato Moskowitz. In pratica, tenendo costante il numero di ordini l'azienda di Cupertino si sarebbe trovata con determinati componenti in eccesso. Un'opinione condivisa da Maynard Um, analista senior presso Wells Fargo, secondo cui i numeri riportati dal quotidiano giapponese Nikkei, che parlava di un ordine di 64 milioni di display da parte di Apple, poi modificato verso il basso, sarebbero "irrealistici".

Fonte: Apple Insider