Hardware PCLa pirateria su PC potrebbe scomparire nel giro di due anni grazie ai nuovi DRM, secondo alcuni cracker 

Vita difficile per i pirati

Sono stati fatti passi da gigante sul fronte della tecnologia anti-pirateria in ambito PC, in particolare con l'adozione dei DRM di nuova concezione Anti-Tamper di Denuvo.

Questi ultimi sono in grado di non incidere sulla fruizione degli utenti legittimi (punto particolarmente debole per i DRM più vecchi, tipo SecuROM) e forniscono anche una sfida veramente difficile per gli hacker di tutto il mondo, cosa che si riflette nei lunghi tempi richiesti ultimamente per vedere dei giochi crackati in giro su internet. Questa tecnologia viene utilizzata attualmente da molti titoli EA e altri giochi tripla A e la sua adozione è in espansione presso i publisher di grosso calibro.

Secondo quanto riferito da alcuni cracker sul forum cinese 3DM, specializzato nel contrabbando di giochi PC, i nuovi DRM stanno rendendo la vita particolarmente difficile a chi vuole applicarsi nel reverse engineering in modo da aggirare le protezioni. Un esempio è dato da Just Cause 3, che agli utenti del forum sembra inattaccabile, anche se i "lavori" stanno procedendo. "Stando agli attuali trend nello sviluppo della tecnologia di protezione", ha affermato l'utente Bird Sister, "in un paio d'anni temo che non ci saranno più giochi piratati nel mondo".