Utilizzare un hard disk SSD migliora sensibilmente i caricamenti di Xbox One  78

L'evoluzione tecnologica

La rubrica Digital Foundry ha effettuato un'approfondita analisi sull'utilizzo di un hard disk SSD con Xbox One, confrontandolo con l'hard disk interno della console.

I risultati non sorprendono più di tanto, considerando le differenze tecnologiche tra una memoria a stato solido e un hard disk da 5400rpm, ma la conta dei secondi mostra con più precisione quanto è possibile risparmiare, in termini di attese, applicando un drive di tale tipo alla console. Per la prova sono stati provati due tipi di hard disk esterni, un Seagate hybrid SSHD e un più costoso ma completamente SSD OCZ Trion 100. Quest'ultimo in generale dimostra dei miglioramenti di performance sostanziali.

La prova è consistita nel lanciare giochi direttamente dall'hard disk esterno (montato all'interno di un enclosure) e confrontando i tempi di caricamento con i giochi lanciati dall'hard disk interno. Per fare degli esempi, il caricamento iniziale di GTA V passa dagli 88 secondo dell'HD interno ai 26 del Seagate e 24 dell'OCZ; l'inizio di Just Cause 3 passa da 107 secondi a 71 su Seagate e 67 su OCZ, oppure caricamenti interni come la pista 24 Ore di Le Mans in Project CARS passa da 50 secondi a rispettivamente 39 e 36 secondi, o ancora il passaggio al centro di Novigrad in The Witcher 3 si riduce dai 99 secondi originali a 67 e 56 secondi.