Kojima: "La gente crede che io sia un perfezionista e non sbaglia"  165

Si tratta di fare giochi che piacciano, ma un gioco non è finito finché non viene giocato dai videogiocatori

Hideo Kojima sta ancora girando il mondo alla ricerca delle tecnologie migliori per il suo nuovo gioco. Il padre della serie Metal Gear sa bene che i videogiocatori si aspettano cose importanti da lui:

"Voglio realizzare un grande gioco con un piccolo team. Quando ho fondato Kojima Productions volevo lavorare a un titolo più piccolo, ma parlando con i miei amici di tutto il mondo, mi hanno detto che non potevo, perché le persone si aspettano un gioco più grosso da me, quindi è questo ciò che farò. Non posso dire quando uscirà, ma non sarà piccolo."

Del resto non si può chiedere a Kojima di sbrigarsi, perché è un perfezionista, come lui stesso ammette, e ora che non ha tempistiche imposte da rispettare, vuole dare ancora più sfogo a questo lato del suo carattere:

"La gente crede che io sia un perfezionista e non sbaglia. Si tratta di fare giochi che piacciano, ma un gioco non è finito finché non viene giocato dai videogiocatori, e loro sono più perfezionisti di me. Non sono comunque uno che non rispetta le tempistiche o spende troppo. Ho mancato le scadenze solo due volte."